I VINCITORI DEL PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE CASINO’ DI SANREMO ANTONIO SEMERIA 2026 (VIDEO E FOTO)

 A Gaetano Vari il primo premio per la poesia, a Giovanni Samperisi il primo premio per la Narrativa questo il verdetto della giuria Popolare del Premio Letterario Internazionale Casinò di Sanremo Antonio Semeria.

LINK VIDEO M° MICHELANGELO PISTOLETTO PREMIO ALLA CARRIERA https://youtu.be/s7BPrKBGeOc?si=bBGmaA1iPG45jkMk

LINK VIDEO BEATRICE LUZZI GRAN TROFEO PER LA NARRATIVA https://youtu.be/up19iUPLt3U?si=h5ZTcFz5dT-jIqj0

Sono stati consegnati al Maestro Michelangelo Pistoletto il premio alla Carriera,

a Beatrice Luzzi

e Angelo Ferracuti    i Gran Trofei per la Narrativa del Premio Letterario Internazionale “Casinò di Sanremo – Antonio Semeria” 2026.

Questa la classifica finale per la sezione Poesia.

1)Gaetano Vari per la silloge Sinfonie d’autunno (Roma)

2)Camilla Oschiri per la silloge.” Versi tra le cicatrici (Cuneo)

3)Marco Favaloro con la silloge: Dove la luce resta (Imperia)

Questa la classifica finale per la Narrativa Inedita. –

Giovanni Samperisi per il romanzo “Alzati Africa”. (Agrigento)

LINK VIDEO – GIOVANNI SAMPERISI https://youtu.be/9qZtmJWlvxw?si=ZC04qs1j4_cu47Sy

Domenico Romano Mantovani per il romanzo Quelle gocce di pioggia alla finestra (Gorizia)

Nestore Falchieri per il romanzo Rimorsi e rimpianti (Milano) 

 Stefano Zangrando ha ricevuto il Gran Trofeo per la narrativa internazionale per la traduzione dell’opera “Zona Cesarini” di Kurt Lanthaler. (Alphabeta)   

 Roberto Malaguti per l’opera Deserti (Viterbo) ha ricevuto la menzione d’onore targa Casino di Sanremo.

Altre Voci e Buduar hanno ricevuto il premio all’editoria e alle realtà culturali.

“Il Premio Letterario Internazionale “Casinò di Sanremo – Antonio Semeria” si conferma uno dei fiori all’occhiello della programmazione culturale della Casa da Gioco, capace di unire la grande letteratura alle arti in un dialogo di altissimo profilo. Siamo onorati di celebrare il Maestro Michelangelo Pistoletto e il suo messaggio universale di armonia e pace. Accanto a lui, i Gran Trofei arricchiscono un albo d’oro già straordinario. Sabato 6 giugno il Teatro dell’Opera tornerà quindi ad essere il cuore pulsante della cultura non solo celebrando i grandi maestri ma offrendo anche una prestigiosa vetrina ai talenti emergenti della poesia e della narrativa inedita.” Il sindaco

avv. Alessandro Mager

“Anche per questa tredicesima edizione abbiamo riscontrato una grande attenzione di scrittori e poeti provenienti da tutte le regioni italiane ma anche da paesi europei testi e silloge che hanno affrontato tematiche importanti, soprattutto legate alla socialità e alle situazioni belliche che portano dolore ed incertezza.  L’espressione artistica sostiene nei periodi di crisi e unisce nel medesimo anelito alla convivenza pacifica cercando valori comuni, che condividono sia gli scrittori più affermati che quelli alle loro prime esperienze. Il nostro premio con le sue diverse sezioni offre diversificatimomenti di espressione di pregevole qualità.  Tanti auguriai finalisti, ai premiati e ringraziamenti sentiti alle istituzioni che ci sostengono.  Tra tutti ricordiamo S.E. il signor prefetto dott. Antonio Giaccari presidente del Comitato d’Onore e il testimonial del Premio il prof. Stefano Zecchi.  Condivideremo un’altra bella pagina della storia del nostro Premio Semeria, intitolato ad una personalità che tanto amò e lavorò per la sua famiglia, il Casinò e Sanremo.” Afferma il Presidente e Amministratore Delegato dott. Giuseppe Di Meco con i consiglieri dott.ssa Sonia Balestra e arch. Mauro Menozzi.

La cerimonia oggi sabato 6 giugno ore 16.00 nel Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremoè stata moderata dal giornalista, saggista e scrittore Mauro Mazza, con l’apporto del prof, Stefano Zecchi, Paola Monzardo, Francesco De Nicola, Carlo Sburlati, Marino Magliani, Matteo Moraglia, Marco Mauro, Demetrio Brandi   e Marzia Taruffi. Il premio è gemellato con LuccaAutori e il premio Racconti nella rete firmato dal dott. Demetrio Brandi.

Hanno portato il saluto il Presidente e Amministratore Delegato del Casinò di Sanremo, dott. Giuseppe Di Meco, l’assessora alla Cultura avv. Enza Dedali, il magistrato dott. Eduardo Bracco, il vice prefetto dott.sa Rosa Abussi.

Il premio, che si onora della presidenza del prof. Stefano Zecchi, è stato intitolato a Antonio Semeria, illustre personalità sanremasca, eccellente professionista, amministratore pubblico, editore, scomparso nel 2011, che nominato Presidente del Casinò negli Anni 80, sostenne la nascita de “I Martedì Letterari, come prosecuzione de “I Lunedì letterari” di Luigi Pastonchi. Antonio Semeria promosse le iniziative culturali ben conscio di come la Casa da Gioco dovesse tutelare e conservare la sua eredità e la sua immagine di salotto letterario e centro ludico.

 La motivazione al premio alla Carriera al Maestro Michelangelo Pistoletto.

per aver condiviso nella formula della creazione e della vita, la sua concezione della grandezza dell’uomo e del suo destino non legato alla sua limitatezza ma proiettato verso l’infinito e verso dimensioni dove il genio dell’artista riesce a condurlo. Nella svolta epocale che eleva anche ogni singola quotidianità in un processo di crescita continua dell’anima, il Maestro affronta l’evoluzione che l’umanità dolente sta percorrendo, offrendo soluzioni che superano la conflittualità in un anelito di pace, come obbiettivo primario.  Ogni uomo è chiamato ad assumere la pienezza della sua esistenza, concepita in una diversa consapevolezza dell’io e dell’altro. Con il simbolo del terzo paradiso, che ricongiunge all’infinito, il Maestro Pistoletto ha ricostruito, come solo il genio può fare, il percorso per l’uomo nuovo non come mito ma come realtà immanente da realizzare.

Motivazione del Gran Trofeo a Beatrice Luzzi:

per aver saputo raccontare con un linguaggio fresco e accattivante la realtà di una famiglia proiettata nella sfida quotidiana della crescita e dell’educazione dei figli. Si respira l’emozione dell’attesa ma anche l’incertezza del domani e la preoccupazione di non saper adempiere al mestiere più difficile quello di genitori che vogliono preparare i figli alle prove dell’esistenza. Ne scaturisce uno spaccato di vita che emoziona e che strappa infiniti sorrisi con la forza di costruire guardando all’oggi che si colora di futuro.

Motivazione del Gran Trofeo ad Angelo Ferracuti:

per aver disegnato il rapporto padre e figlio senza la dolcezza del tempo che sfuma i ricordi, con la ferrea volontà di capire e di capirsi ha delineato attimi di vita che si ricompongo nel momento della partenza.  È l’epopea delle generazioni che si susseguono, dei figli che non si fanno capire e del linguaggio dei sentimenti che non si dicono né si scrivono. L’amore sfuma negli sguardi e negli attimi che precedono i momenti topici del vivere quando la corsa si smorza e non si riesce più a trovare un brandello di forza per continuare. Solo le parole danno conforto in un ultimo addio che serve a vivere ancora.

A Stefano Zangrando   per aver tradotto l’opera “Zona Cesarini di Kurt Lanthaler (Edizioni Alphabeta Verlag),

A Stefano Zangrando per essere scrittore, saggista, docente universitario, curatore di progetti letterari e anche raffinato traduttore letterario dal tedesco. I suoi lavori critici, molto apprezzati, appaiono spesso su riviste di alta qualità come Doppiozero, L’Indice dei Libri, Le Parole e le Cose, sul blog di Nazione Indiana, e su inserti letterari. Come traduttore ha tradotto autori tra i migliori in Germania, citiamo solo Ingo Schulze. Il Premio Antonio Semeria del Casinò di Sanremo gli conferisce il riconoscimento per la traduzione del romanzo Zona Cesarini, di Kurt Lanthaler, un libro che a prima vista potrebbe sembrare un manuale di calcio, e che risulta invece un vero inno all’invenzione letteraria, e soprattutto di quelle magistralmente tradotte.

Motivazione della Menzione d’onore Targa Casinò di Sanremo a Roberto Malaguti per l’opera “Deserti”  

per aver cesellato una storia dai contorni così fantastici da sfiorare la realtà nel tentativo di riaffermare l’importanza di donne e uomini che agiscono nell’ombra a salvaguardia dell’incolumità generale. In uno scenario inospitale, come quello di un deserto, che simboleggia anche l’aridità della vita, ha fatto avanzare personaggi epici che hanno ben operato con il solo scopo di realizzare la loro fedeltà ai principi di giustizia. In segno di servizio si riscopre un’umanità che sa affermarsi senza bisogno di eroi, ma solo di valori da attuare con il senso di responsabilità che diventa scopo di vita come principio di legalità.  

Motivazione per il Premio all’associazione Altre Voci

per essere, pur nata solo pochi anni fa, a Lavagna, con uffici a Parma, già solidamente presente nella nostra mappatura culturale, con collane di letteratura italiana e straniera, che svariano dalla narrativa pura, al genere del giallo e del noir, per passare al romanzo storico e al Romance. E per essere riuscita a creare un gruppo del quale fanno parte editor, curatori, autori, col fine di valorizzare nuovi autori, stimolare nuovi e giovani lettori, grafici, traduttori. Per aver inventato insomma una nuova e ariosa forma di pensare i libri e anche il modo in cui farli rivivere quando di alcuni se ne erano perdute le tracce.

Motivazione del Premio a Buduar.

A Buduàr, Almanacco dell’Arte Leggera

per il suo molteplice e prezioso contributo alla valorizzazione e alla diffusione dell’arte del sorriso in Italia e all’estero, attraverso la grafica, la letteratura e gli altri mezzi visivi e comunicativi

La rivista, giunta al suo centesimo numero, per la sua presenza originale e innovativa nell’editoria italiana e internazionale. ha dimostrato di essere una protagonista assoluta della valorizzazione e della diffusione dell’umorismo attraverso tutte le arti visive e comunicative

Albo d’onore del Premio: Giordano Bruno Guerri, Marcello Veneziani, Mauro Mazza, Gennaro Sangiuliano, Marco Buticchi, Andrea Vitali, Mara Fazio, Bruno Morchio, Mario Vattani, Saverio Simonelli, Enrico Vanzina, Mario Baudino, Elena Pontiggia, On. Riccardo Nencini, Maurizio Maggiani, Pupi Avati, Senatrice Elena Cattaneo, Carlo Miccichè, Claudio Paglieri, Mons. Giulio Dellavite, Carmine Abate, Giuseppe Lupo, Maurizio De Giovanni, Federico Palmaroli, Alessandro Rivali, Silvio Orlando, Mario Maffucci, Raffaele Nigro,    Lucia Esposito e Alain Elkann, Roberto Giacobbo, Filippo la Porta.

Premio “Semeria” alla carriera al prof. Giuseppe Conte, al prof.  Francesco Sabatini, al prof. Aldo A. Mola, al prof. Vittorio Coletti, al prof. Franco Cardini, Gianni Oliva, Prof. Gian Luigi Beccaria, al dott. Aldo Giovanni Ricci.

Il Comitato d’onore del Premio è così composto: Presidente S.E. il signor Prefetto di Imperia, Dott.  Valerio Massimo Romeo, il signor Questore dott. Andrea Lo Iacono, il magistrato Dott. Edoardo Bracco, il signor Sindaco di Sanremo avv. Alessandro Mager, l’assessore alla Cultura avv. Enza Dedali, l’Ammiraglio Sergio Liardo, il Magnifico Rettore prof. Federico Delfino, il Presidente del Gabinetto di Lettura del Vieusseux di Firenze, On. Riccardo Nencini, il dott. Gennaro Sangiuliano, scrittore, saggista, il dott. Demetrio Brandi, direttore artistico del Luccautori, il senatore Avv.  Gianni Berrino, l’Assessore alla Cultura, Avv. Enza Dedali, il Provveditore agli Studi di Imperia, prof. Roberto Campagna, il Cda del Casinò di Sanremo composto dal Presidente e Amministratore Delegato dott. Giuseppe Di Meco, dai consiglieri dott.sa Sonia Balestra e arch. Mauro Menozzi.

La giuria tecnica è così formata: Presidente   Matteo Moraglia, storico. Presidente onorario il prof. Francesco de Nicola, docente di Letteratura Contemporanea all’Ateneo genovese.  Membri: Prof.ssa Elisa Rosa Giangoia, docente, scrittrice, saggista, Paola Monzardo  Semeria , la dott.sa Donatella Salucci,  il dott. Armando Nanei, il dott. Giuseppe Felice Peritore, lo scrittore Sebastiano Mondadori,  il giornalista Mauro Mazza, già Direttore del Tg1 scrittore e saggista, il prof. Aldo A. Mola, lo scrittore Mario Baudino,   il giornalista  Carlo Sburlati, già patron del Premio Acqui Storia, lo scrittore Marino Magliani,   il dott. Marco Mauro, medico chirurgo, appassionato storico , l’avv. Prof. Tito Lucrezio Rizzo, il prof. Mauro Grondona, il dott. Fabrizio De Ferrari, giornalista ed editore, la dott.sa  Marzia Taruffi, responsabile dell’Ufficio Stampa-Cultura della Casa da Gioco,  Segretario Generale del Premio.

La redazione

Giuseppe Di Meco – Michelangelo Pistoletto – Enza Dedali

Giuseppe Di Meco – Beatrice Luzzi – Enza Dedali

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