INAUGURAZIONE MOSTRA “POSTCARDS FROM THE FUTURE”

Sabato 5 Agosto alle 18.30 presso il Forte Santa Tecla inaugurazione della mostra “Postcards from the future”  di Bruno Zanzottera e Marta Ghelma, un progetto ispirato al romanzo di Italo Calvino “Le città invisibili”

L’esposizione fa parte degli eventi organizzati dal Forte di Santa Tecla in occasione del centenario della nascita di Calvino che qui a Sanremo trascorse l’infanzia e la gioventù. Gli incontri, che si terranno nei mesi di agosto e settembre, sono rivolti a diverse fasce di età.

POSTCARDS FROM THE FUTURE

di Bruno Zanzottera e Marta Ghelma,

“Quello che sta a cuore al mio Marco Polo è scoprire le ragioni segrete che hanno portato gli uomini a vivere nelle città, ragioni che potranno valere al di là di tutte le crisi. Le città sono un insieme di tante cose: di memoria, di desideri, di segni d’un linguaggio; le città sono luoghi di scambio, come spiegano tutti i libri di storia dell’economia, ma questi scambi non sono soltanto scambi di merci, sono scambi di parole, di desideri, di ricordi”.

Italo Calvino

Pubblicato nel 1972, “Le città invisibili” è tra i romanzi più celebri di Italo Calvino. La narrazione si basa sul dialogo fra Marco Polo e l’imperatore Kublai Khan che domanda all’esploratore di descrivergli le città del suo immenso impero.

L’immaginario di Calvino è  il punto di partenza di questa reinterpretazione artistica che si pone come un viaggio a ritroso nella memoria scandito da ricordi, déjà-vu, impressioni e immagini istantanee che appaiono e scompaiono come frammenti invisibili ma non per questo meno reali.

I fotomontaggi e le parole si pongono come cartoline spedite dal futuro dove il dialogo tra due viaggiatori, in questo caso il fotografo e la giornalista, si trasforma in una meditazione distopica sulle città, dove il passato ritorna e  la globalizzazione, la diversità e le contraddizioni di una società contemporanea in cui, come profetizzato da Calvino, oltre la metà della popolazione mondiale vive in ambienti urbani e megalopoli  gigantesche dove l’essenza dell’essere umano diventa sempre più invisibile.

Fotomontaggi – Bruno Zanzottera

Testi – Marta Ghelma e stralci di “Le città invisibili”

Progetto grafico – Jacopo Maggioni

La mostra sarà aperta fino al 24 settembre (Sale “Magazzini di Levante”) ai seguenti orari: fino al 3 settembre dal mercoledì alla domenica dalle 17.30 alle 23 e dal 6 settembre dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.

Costo del biglietto 5 euro, ridotto (18- 25 anni) 3 euro, gratuito per i minori di 18 anni.

La redazione