“REMEMBER DODO GOYA” RASSEGNA DEDICATA AL GRANDE CONTRABBASSISTA

Torna “I’ll Remember Dodo Goya”: il grande jazz italiano rende omaggio a uno dei protagonisti della storia musicale di Sanremo

12 e 13 luglio a Pian di Nave l’8ª edizione della rassegna dedicata al contrabbassista Dodo Goya.
Quattro concerti gratuiti con alcuni dei migliori musicisti della scena jazz nazionale.

Dopo il successo delle passate edizioni e dopo una splendida anteprima al Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo con il trio di Franco d’Andrea torna “I’ll Remember Dodo Goya”, la rassegna che dal 2018 rende omaggio alla memoria e all’eredità artistica del contrabbassista Dodo Goya, figura centrale della storia del jazz sanremese e italiano.
Giunta all’8ª edizione, la manifestazione si svolgerà  domenica 12 e lunedì 13 luglio, dalle ore 21, nella suggestiva cornice di Pian di Nave a Sanremo, con quattro concerti a ingresso gratuito che riuniranno alcuni tra i più autorevoli protagonisti del jazz italiano.  

Organizzata da Mus’Art, con la direzione artistica di Giampaolo Casati, la rassegna nasce da un’idea di Andrea De Martini e continua a svolgersi con la partecipazione della famiglia Goya e il sostegno del Comune di Sanremo.

L’obiettivo resta quello che ha ispirato il festival fin dalla sua nascita: ricordare Dodo Goya non attraverso la nostalgia, ma con la musica, riunendo sul palco artisti che ne hanno condiviso il percorso umano e professionale o che ne rappresentano idealmente l’eredità artistica. Un festival costruito sull’amicizia, sulla qualità musicale e sul desiderio di mantenere vivo il ricordo di uno dei protagonisti più amati della vita culturale sanremese.

Il programma dell’edizione 2026 attraversa diverse sensibilità del jazz contemporaneo, alternando formazioni storiche, nuovi progetti e omaggi ad alcuni grandi maestri della musica italiana.

Sabato 12 luglio la rassegna si aprirà con The Braves 4Tet, formazione guidata dal sassofonista Andrea De Martini, insieme a Umberto Petrin al pianoforte, Luca Garlaschelli al contrabbasso e Marco Tonin alla batteria. A seguire salirà sul palco il Mimmo Cafiero Trio, con Mimmo Cafiero alla batteria, Salvatore Bonafede al pianoforte e Gabriele Evangelista al contrabbasso: un trio dinamico ed elegante, capace di muoversi con naturalezza tra il linguaggio del jazz contemporaneo e le suggestioni della tradizione mediterranea.  

Domenica 13 luglio sarà invece la volta di Francesco Bertone con il progetto “Footprints”, formazione che vede accanto al bassista elettrico Francesco Bertone la cantante Nitza RizoFabio Gorlier al pianoforte elettrico, Alberto Varaldo all’armonica cromatica e Paolo Franciscone alla batteria. Un progetto originale che intreccia jazz, world music e scrittura contemporanea, dando vita a un repertorio ricco di colori e suggestioni. A chiudere la manifestazione sarà il Giampaolo Casati 5Tet, con la partecipazione straordinaria della chitarrista Eleonora Strino, protagonista di uno speciale omaggio a Franco Cerri, altro grande maestro del jazz italiano profondamente legato alla storia artistica di Dodo Goya.  

Come nelle precedenti edizioni, il festival sarà arricchito dagli interventi di Umberto Germinale, sarà presentato da Maurilio Giordana e vedrà la consulenza di produzione di Matteo Goya.  

L’edizione 2026 assume inoltre un significato particolarmente speciale, perché sarà dedicata a Carla Pezzana, scomparsa nello scorso autunno- Vedova di Dodo Goya e presenza costante nelle precedenti edizioni della rassegna, Carla ha custodito con discrezione e passione la memoria umana e artistica del marito, sostenendo fin dall’inizio questo progetto e contribuendo a mantenerne vivo lo spirito. 

Chi era Dodo Goya

Rodolfo “Dodo” Goya (Livorno, 1939 – Sanremo, 2017) è stato uno dei contrabbassisti più stimati del jazz italiano e una figura fondamentale per la crescita della scena jazzistica del Ponente ligure. Attivo fin dagli anni Sessanta, ha accompagnato alcuni dei più grandi musicisti italiani, da Franco Cerri a Gianni Basso, da Franco D’Andrea a Enrico Rava, collaborando anche con artisti come Tullio De PiscopoDado MoroniAndrea DulbeccoGiampaolo Casati e Pietro Tonolo.

Come accadeva ai migliori musicisti italiani della sua generazione, fu spesso chiamato ad accompagnare nelle tournée italiane alcuni autentici giganti del jazz internazionale, condividendo il palco con leggende come Chet BakerGerry MulliganMal WaldronPepper Adams e Steve Grossman.

Ma Dodo Goya non è stato soltanto un grande musicista. È stato anche un instancabile promotore culturale, organizzatore di concerti e animatore della vita artistica sanremese, contribuendo in modo decisivo alla nascita e alla crescita di una vera cultura del jazz nel Ponente ligure. Per questo impegno nel 2013 gli è stato conferito il Premio Renzo Laurano, riconoscimento dedicato a chi si distingue nella diffusione della cultura.

A distanza di anni dalla sua scomparsa, il suo nome continua a rappresentare un punto di riferimento per l’intera comunità jazzistica italiana. “I’ll Remember Dodo Goya” nasce proprio da questo spirito: trasformare il ricordo in un appuntamento vivo, capace di mettere ogni anno al centro la musica, l’incontro tra artisti e il valore di una comunità che continua a riconoscersi nell’eredità umana e musicale di Dodo Goya. Un’eredità fatta di amicizia, generosità, passione e amore per il jazz, che continua a risuonare ogni estate davanti al mare di Sanremo.

La redazione