SANREMO – LA SFIDA LA PAROLA LA CITTA’ – PERCORSI TRA LETTERATURA E AZZARDO
LA SFIDA, LA PAROLA, LA CITTÀ: PERCORSI TRA LETTERATURA E AZZARDO
Prosegue la decima edizione di Soleá, il festival di lettere e arti sceniche dedicato quest’anno al gioco d’azzardo e al rapporto del tutto speciale
di Sanremo con le narrazioni e le atmosfere che abitano i luoghi del gioco
Venerdì 25 settembre entra nel vivo il focus su Tommaso Landolfi
Prosegue Soleá, l’originalissimo festival realizzato da CMC/Nidodiragno Produzioni per la direzione artistica di Angelo Giacobbe e con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Sanremo che per l’edizione 2026 ha scelto quale terreno di esplorazione letteraria e artistica il gioco d’azzardo e il legame del tutto speciale che Sanremo, la cui storia è scritta anche nelle pietre del suo Casinò, ha con le atmosfere noir, affascinanti e misteriose, che permeano i luoghi del gioco.
Venerdì 25 settembre si parte alle ore 11.00, al Cinema Ariston Ritz di Via Matteotti, tempio dello spettacolo sanremese, con la proiezione di Mississippi Grind, diretto da Anna Boden e Ryan Fleck (2015), viaggio on the road attraverso il Sud degli Stati Uniti di due giocatori di poker (Ryan Reynolds e Ben Mendelsohn) alla ricerca del denaro perduto.
È una preziosa collaborazione quella con l’Ariston Ritz, che nasce dalla sensibilità di Walter Vacchino e si unisce a quella, consolidata, con il Casinò di Sanremo diretto da Giuseppe Di Meco, naturale partner di una rassegna dedicata al gioco.
Sempre alle ore 11.00 ha luogo Dietro le quinte dell’azzardo, un’inedita visita alla scoperta di segreti, aneddoti e luoghi nascosti del Casinò di Sanremo con la preziosa guida di Mauro Laura, ex croupier e promotore culturale.
Forte del successo delle ultime edizioni, torna infatti a caratterizzare Soleá il format della visita guidata. Il luogo da (ri)scoprire, questa volta, è il magnifico palazzo in stile Liberty progettato dall’architetto francese Eugène Ferret, che vantava alcuni arredi sul tema delle carte da gioco realizzati da Giò Ponti, designer tra i più creativi del secondo Novecento italiano.
La sera si entra nel vivo del focus dedicato a Tommaso Landolfi, raffinato intellettuale e assiduo frequentatore di Sanremo e del suo Casinò, scrittore che, più di ogni altro, rappresenta la sintesi delle sfide di questa edizione: un paroliere di strabiliante abilità e, al contempo, un giocatore accanito.
Autore prolifico e versatile, che si è misurato con la narrativa e la saggistica, la critica letteraria e la traduzione, perfino il teatro e la lirica, Landolfi ha saputo giocare con la lingua, sfidando in modo provocatorio le regole della grammatica.
Il lato oscuro della sua biografia è il gioco d’azzardo, passione sviluppata fin dagli anni dell’Università, che si riverbera in molte pagine delle sue opere. Anche i suoi diari rappresentano una spietata e lucidissima cronaca della perdita, non soltanto economica ma intesa come vera e propria condizione esistenziale.
Alle ore 21.00, al Teatro del Casinò di Sanremo, è di scena INRI – Echi landolfiani tra sacro e quotidiano, uno spettacolo di teatro danza liberamente ispirato al racconto Le due zittelle di Landolfi. Prodotto dalla compagnia Zerogrammi (che allude nel nome a una leggerezza di matrice calviniana), lo spettacolo è scritto da Fabio Chiriatti e interpretato da Chiara Guglielmi e Stefano Mazzotta (che firma anche musiche, luci, scene e costumi). I personaggi del racconto, dai colori grotteschi e paradossali, si muovono sulla scena in un percorso temporale che imita quello di una sgangherata liturgia e trasformano in danza le parole e il silenzio, il sacro e il profano, la crudeltà e la tenerezza di una religione al confine tra spiritualità e bigottismo.
La ricerca di Zerogrammi attraversa contesti e linguaggi differenti (letteratura, arti plastiche, fotografia, video) e si traduce non soltanto in spettacoli ma anche in prodotti editoriali, progetti filmici, percorsi di formazione e residenze. Tra i numerosi riconoscimenti conquistati spiccano il Premio Hystrio e il Premio Danza & Danza.
Tutti gli appuntamenti in programma sono a ingresso libero, a eccezione delle proiezioni al Cinema Ariston Ritz (ingresso 5 €).
Per la visita guidata al Casinò di Sanremo è richiesta la prenotazione su Eventbrite.it.
Per ulteriori informazioni: info@nidodiragno.it e 393 8753637 (telefono e WhatsApp).
La redazione










