VENTIMIGLIA – FESTIVAL “ALBINTIMILIUM THEATRUM fEST” 2026
FESTIVAL “ALBINTIMILIUM THEATRUM fEST” 2026
Sesta edizione
Venerdì 19 giugno 2026, ore 19
Museo dell’Area Archeologica di Nervia, Ventimiglia (IM)
Corso Genova 134, Ventimiglia – Imperia
SIMONE REGAZZONI
LA NOTTE APPARTIENE AGLI AMANTI
Eros e filosofia in Platone
Sabato 20 giugno 2026, ore 19
Museo dell’Area Archeologica di Nervia, Ventimiglia (IM)
SIMONE REGAZZONI
PLATONE NELLE SILICON VALLEY
Anima, corpo, intelligenza artificiale
Sabato 20 giugno 2026, ore 21
Teatro romano dell’Area Archeologica di Nervia, Ventimiglia
TULLIO SOLENGHI
DECAMERON UN RACCONTO ITALIANO IN TEMPO DI PESTE
Progetto e regia SERGIO MAIFREDI
Domenica 21 giugno 2026, ore 21
Museo preistorico dei Balzi Rossi e zona archeologica, Ventimiglia (IM)
SIMONE REGAZZONI
OCEANO OKEANÒS
Filosofia del pianeta
Domenica 28 giugno 2026, ore 19
Museo dell’Area Archeologica di Nervia, Ventimiglia (IM)
SERGIO MAIFREDI
LA ROTTA DI ULISSE, LA ROTTA DI ENEA
Domenica 28 giugno 2026, ore 21
Teatro romano dell’Area Archeologica di Nervia, Ventimiglia (IM)
IL MEDITERRANEO IN BARCA
di GEORGES SIMENON
Regia SERGIO MAIFREDI
Con MINO MANNI
Musiche originali di Roberto Frati
Eseguite dal vivo da
Fabio Battistelli, clarinetto
Riviera Lazeri, violoncello
Clarice Binet, violino
AREA ARCHEOLOGICA DI NERVIA
Biglietto spettacoli ore 19: intero € 10; ridotto: € 8; gratuito per chi compra il biglietto dello spettacolo alle ore 21
Biglietto spettacoli ore 21: intero € 20; ridotto € 18
In vendita on line su www.mailticket.it o presso il Teatro Romano la sera stessa degli spettacoli
Info: info@teatropubblicoligure.it
Per informazioni sull’area archeologica drm-lig.albintimilium@beniculturali.it – tel 0184 252320
Aggiornamenti su www.teatropubblicoligure.it
MUSEO PREISTORICO DEI BALZI ROSSI E AREA ARCHEOLOGICA
Biglietto: intero € 10; ridotto: € 8; gratuito per chi compra il biglietto dello spettacolo alle ore 21
Biglietti spettacoli ore 21: intero € 20; ridotto € 18
In vendita on line su www.mailticket.it
Info: info@teatropubblicoligure.it o al numero whatsapp 351 4472182
drm-lig.museobalzirossi@cultura.gov.it
Aggiornamenti su www.teatropubblicoligure.it
PAROLE ANTICHE PER PENSIERI NUOVI 2026
Quarta edizione
Progetto di Musei Nazionali di Genova – Direzione regionale Musei Nazionali Liguria
e Teatro Pubblico Ligure
Direzione artistica Sergio Maifredi
Ventimiglia, 3 giugno 2026 – Tullio Solenghi con il Decameron, Simone Regazzoni con due eventi su Platone e uno dedicato all’oceano, Sergio Maifredi su Ulisse ed Enea, il nuovo spettacolo di Teatro Pubblico Ligure “Il Mediterraneo in barca” con il testo di Georges Simenon per la prima volta a teatro: sono i sei appuntamenti dell’Albintimilium Theatrum fEst, arrivato alla sesta edizione e in programma da venerdì 19 a domenica 28 giugno 2026 nell’Area archeologica di Nervia e al Museo preistorico dei Balzi Rossi a
Ventimiglia, in provincia di Imperia. Il festival, ideato e diretto da Sergio Maifredi, è un progetto di Teatro Pubblico Ligure e STAR – Sistema Teatri Antichi Romani, realizzato con il sostegno di Ministero della Cultura e Regione Liguria, con il contributo della Fondazione Carige, con il patrocinio del Comune di Ventimiglia, in collaborazione con l’Area Archeologica di Nervia e il Museo preistorico dei Balzi Rossi. Fa parte della quarta edizione del più ampio progetto “Parole antiche per pensieri nuovi” di Musei Nazionali di Genova – Direzione regionale Musei Nazionali Liguria e Teatro Pubblico Ligure, che costituisce la rete di valorizzazione del patrimonio museale e archeologico ligure, moltiplicando la forza complessiva, dei singoli siti: il sito di Nervia, il Museo preistorico dei Balzi Rossi a Ventimiglia, Forte Santa Tecla a Sanremo, in provincia di Imperia; Forte San Giovanni a Finale Ligure, il Museo dell’Arte Vetraria di Altare e Testico in provincia di Savona; Palazzo Reale a Genova e il Museo archeologico nazionale di Chiavari, in provincia di Genova; il Museo archeologico nazionale e l’area di Luni, la Villa Romana del Varignano a Portovenere, i forti di Lerici e Sarzana in provincia della Spezia.
Il Festival prosegue sabato 20 giugno con due appuntamenti. Alle ore 19, al Museo dell’Area archeologica di Nervia, a Ventimiglia, torna Simone Regazzoni con “Platone nella Silicon Valley”, dedicato a “Anima, corpo intelligenza artificiale”, titolo del libro pubblicato da Ponte alle Grazie. La vera sfida oggi non è imparare a usare l’IA in modo più o meno critico. La vera sfida oggi è quella di riconoscere, accanto a un’IA che sarà sempre più presente nelle nostre vite, tutto il valore e la forza di un altro tipo di pensiero che opera nell’unità di mente e corpo. Occorre allora tornare all’origine del pensiero, a Platone, che crea la filosofia come pensiero erotico, a corpo vivo, capace di “generare secondo il corpo e secondo l’anima”, vale a dire di intensificare la vita. Rispondere alla sfida dell’IA oggi significa portare Platone e la filosofia al cuore della Silicon Valley.
Sempre il 20 giugno, ma alle ore 21 e nel teatro romano dell’Area archeologica di Nervia, Tullio Solenghi va in scena con “Decameron un racconto italiano in tempo di peste”, uno spettacolo con la regia di Sergio Maifredi, prodotto da Teatro Pubblico Ligure. Il Decamerone è oggi più che mai attuale perché fornisce una risposta positiva alla paura del contagio, controllata se non vinta con il ricorso al racconto e alla cultura. Boccaccio ha descritto un gruppo di giovani che, nella Firenze medievale attraversata dalla peste, si sono riuniti in un castello decidendo di occupare il tempo della quarantena raccontando delle storie. Il moderno cantore di quello che viene definito il primo romanzo della letteratura italiana, che Boccaccio stesso leggeva in pubblico, è uno dei più autorevoli attori italiani, Tullio Solenghi. Solenghi restituisce la lingua originale di Giovanni Boccaccio rendendola accessibile e comprensibile come fosse la lingua di un testo contemporaneo, affrontando la lettura interpretata di sei tra le più note novelle: Chichibio e la gru, Peronella, Federigo degli Alberighi, Masetto di Lamporecchio, Madonna Filippa e Alibech.
Domenica 21 giugno il Festival si sposta al Museo preistorico dei Balzi Rossi, per festeggiare il solstizio d’estate a un passo dal mare. Ed è proprio il mare al centro di “Oceano Okeonòs. Filosofia del pianeta” con Simone Regazzoni. È un corpo a corpo con la filosofia presocratica, i miti orientali della creazione, il Moby Dick di Melville, l’arte del surf, i quadri di Turner e il racconto del soggiorno di Simone Regazzoni sull’isola di Maupiti, un atollo corallino della Polinesia francese, nel bel mezzo dell’oceano Pacifico, poco distante dall’isola in cui, nel 1842, Melville soggiornò per un mese dopo aver disertato dalla baleniera Acushnet.
Qui il rumore sordo delle onde lontane che frangono sul reef sembra indicarci la via per un’altra dimensione dell’abitare, che rompe con la chiusura della Terra, dei territori, dei confini, e si apre a un pianeta Oceano come flusso, costante divenire che attraversa e accomuna tutti i viventi. Filosofia e Oceano si incontrano così in una scrittura che appare limpida come se fosse attraversata dai riflessi blu del mare.
Albintimilium Theatrum fEst 2026 si conclude domenica 28 giugno con due appuntamenti. Alle ore 19, nel Museo dell’Area archeologica di Nervia, Sergio Maifredi è il protagonista di “La rotta di Ulisse, la rotta di Enea”, in cui affronta il mare attraverso le pagine dei poemi omerici su cui da oltre dieci anni riflette con i suoi spettacoli. «Tra la rotta di Ulisse e quella di Enea – spiega Maifredi – corre un mare invisibile: il mare che separa il ritorno dalla fuga, il passo sicuro del vincitore e il passo ferito dello sconfitto. Ulisse naviga per ritrovare sé stesso, Enea per diventare altro, portando in salvo ciò che resta».
Gran finale il 28 giugno, ore 21, al teatro romano dell’Area archeologica di Nervia con “Il Mediterraneo in barca” di Georges Simenon, nuova produzione di Teatro Pubblico Ligure con la regia di Sergio Maifredi. Che Simenon sia un prodigioso narratore è a tutti noto. Ma forse non tutti sanno che Simenon, in particolare fra il 1931 e il 1946, è stato un reporter abile e singolare. Singolare perché, lungi dal considerarsi un inviato speciale, i suoi reportage li ha scritti «per sé», per viaggiare, per finanziare la sua curiosità. Lo dimostra questo resoconto di una crociera compiuta nel Mediterraneo – da Porquerolles alla Tunisia passando dall’Elba, Messina, Siracusa, Malta – a bordo di una goletta: una lunga crociera durante la quale Simenon, che si era ripromesso di capire e descrivere il Mare nostrum, non potrà che confermarsi nella sua vera vocazione, la stessa di Stevenson: raccontare storie. Una storia che per la prima volta prende la forma di uno spettacolo teatrale con Mino Manni e le musiche originali di Roberto Frati eseguite dal vivo da Fabio Battistelli al clarinetto, Riviera Lazeri al violoncello e Clarice Binet al violino. Georges Simenon scriveva: “La migliore cosa che puoi dire a qualcuno sul Mediterraneo è di rileggersi l’Odissea”.
Tutti gli aggiornamenti saranno pubblicati sui siti www.teatropubblicoligure.it
BIGLIETTI:
Spettacoli ore 19: intero € 10; ridotto: € 8; gratuito per chi compra il biglietto dello spettacolo alle ore 21
Spettacoli ore 21: intero € 20; ridotto € 18
In vendita on line su www.mailticket.it o presso il Teatro Romano la sera stessa degli spettacoli
Info: info@teatropubblicoligure.it
Per informazioni sull’area archeologica drm-lig.albintimilium@beniculturali.it – tel 0184 252320.
Il progetto “Parole antiche per pensieri nuovi” di Musei Nazionali di Genova – Direzione regionale Musei Nazionali Liguria e Teatro Pubblico Ligure, con la direzione artistica di Sergio Maifredi, è sostenuto da Ministero della Cultura e dalla Regione Liguria.
Albintimilium Theatrum fEst 2026, ideato da Teatro Pubblico Ligure – Centro di produzione teatrale con la direzione artistica di Sergio Maifredi. è sostenuto da Ministero della Cultura e Regione Liguria, con il contributo della Fondazione Carige, il patrocinio del Comune di Ventimiglia, la collaborazione dell’Area Archeologica di Nervia e del Museo preistorico dei Balzi Rossi.
La redazione







