CARLO LA VIGNA CANDIDATO SINDACO DI “BORDIGHERA VIVA” – PROGRAMMA ELETTORALE – FOTO E CURRICULUM DEI CANDIDATI
LINK DEL SITO DI CARLO LA VIGNA – https://carlolavigna.wordpress.com/

BORDIGHERA VIVA: UNA GUIDA FORTE, UNA VISIONE CHIARA PER IL FUTURO DELLA CITTÀ

La lista civica Bordighera Viva, con candidato Sindaco Carlo La Vigna, presenta il proprio programma amministrativo per il quinquennio 2026–2031: un progetto solido, strutturato e orientato al futuro, fondato su un principio essenziale e non negoziabile — la centralità dell’azione del Sindaco quale guida autonoma, determinata e libera da qualsiasi influenza esterna.
In un contesto in cui, negli ultimi vent’anni, la città ha assistito a governi spesso caratterizzati da equilibri fragili e privi di una visione condivisa, Bordighera Viva nasce come una scelta chiara e coraggiosa: una lista civica autentica, indipendente dalle logiche di partito e costruita per governare con responsabilità, competenza e visione strategica.
Il programma definisce indirizzi amministrativi e strategici di medio e lungo periodo, in coerenza con gli strumenti di pianificazione comunale e sovracomunale. L’azione amministrativa sarà improntata a principi cardine: legalità, trasparenza, efficienza, sostenibilità economico-finanziaria e responsabilità nella gestione delle risorse pubbliche.
Elemento distintivo del progetto è il ruolo centrale del Sindaco, che assumerà direttamente la guida delle principali leve strategiche: pianificazione, rapporti istituzionali con Regione Liguria, coordinamento delle grandi opere, gestione dei fondi europei, nazionali e regionali e comunicazione istituzionale. Una leadership forte, necessaria per garantire coerenza, rapidità decisionale e concretezza nell’azione amministrativa.
Il programma si articola su quattro direttrici fondamentali:
- Efficientamento della macchina comunale, attraverso innovazione, digitalizzazione e controllo di gestione;
- Riqualificazione dell’esistente, con interventi mirati su sicurezza, patrimonio, viabilità e decoro urbano;
- Potenziamento delle opere ordinarie, per migliorare qualità della vita, competitività territoriale e attrattività turistica e culturale;
- Pianificazione strategica del futuro, con un piano di opere strutturali e di sviluppo guidato direttamente dal Sindaco.
Si tratta di una programmazione ambiziosa, che supera la logica della semplice gestione ordinaria per costruire una visione concreta e identitaria della Bordighera dei prossimi anni.
“Governare una città richiede chiarezza, determinazione e autonomia. Solo una guida forte, supportata da una squadra coesa e competente, può trasformare una visione in risultati concreti”, dichiara il candidato Sindaco Carlo La Vigna.
Bordighera Viva si propone così come un progetto amministrativo credibile e innovativo, capace di restituire alla città una direzione chiara e un futuro all’altezza delle sue potenzialità.
Segue il programma amministrativo analitico 2026–2031:
“BORDIGHERA VIVA”
Il presente programma definisce gli indirizzi del candidato Sindaco Carlo La Vigna – lista BORDIGHERA VIVA, per il governo della Città nel quinquennio di mandato (2026-2031); indirizzi anche di natura strategica e, conseguentemente, con proiezione di medio e lungo periodo coerente con gli strumenti di pianificazione comunale e sovracomunale.
L’azione amministrativa sarà portata avanti con assoluta determinazione ed improntata ai principi di legalità, trasparenza, efficienza, sostenibilità economico-finanziaria e responsabilità nella gestione delle risorse pubbliche. Ogni intervento sarà valutato in termini di fattibilità tecnica, compatibilità urbanistica, sostenibilità ambientale e copertura finanziaria.
In coerenza con l’indirizzo indicato, il Sindaco assumerà il ruolo prioritario di guida strategica diretta (Pianificazione strategica – Rapporti con Regione Liguria – Coordinamento Grandi Opere – Fondi europei, nazionali e regionali – Comunicazione istituzionale) e si avvarrà di Assessorati forti e integrati; inoltre, in coerenza con il Decreto Legislativo 267/2000, manterrà le deleghe strategiche che riterrà opportuno per garantire coerenza e controllo delle priorità.
La programmazione si articolerà su quattro livelli:
- RAZIONALIZZAZIONE ED EFFICIENTAMENTO DELLA MACCHINA COMUNALE, attraverso il miglioramento dei processi interni, la digitalizzazione dei servizi, il controllo di gestione e il monitoraggio costante degli obiettivi.
- RIQUALIFICAZIONE DELL’ESISTENTE E INTERVENTI DI MEDIO PERIODO (entro la legislatura), con particolare attenzione alla sicurezza urbana, alla cura del patrimonio pubblico, alla viabilità e al decoro cittadino.
- , finalizzate ad eliminare le criticità in atto e quelle emergenti ed aumentare la competitività territoriale, la qualità della vita e l’attrattività turistica e culturale della città.
- PIANIFICAZIONE STRATEGICA PER COSTRUIRE IL FUTURO: OPERE E CRESCITA.
Un piano di interventi strategici, a guida diretta del Sindaco, finalizzato sia alle opere strutturali sia al ruolo della Città nel contesto territoriale; ciò rappresenta il percorso peculiare e caratterizzante della lista BORDIGHERA VIVA nella prossima legislatura: una nostra visione del futuro chiara e identitaria.
Nell’ordine, in maniera analitica, evidenziamo le seguenti risoluzioni:
- RAZIONALIZZAZIONE ED EFFICIENTAMENTO DELLA MACCHINA COMUNALE
- Rafforzare il rapporto tra amministrazione, cittadini e dipendenti comunali, promuovendo trasparenza, ascolto costante e collaborazione.
- Organizzare incontri pubblici periodici tra amministratori e cittadini per condividere priorità, problemi e soluzioni.
- Istituire uno Sportello del Cittadino come punto unico, semplice e accessibile per informazioni, pratiche e segnalazioni.
- Riorganizzare l’organico comunale, valorizzando le professionalità interne per garantire servizi più rapidi ed efficienti.
- Creare una postazione di lavoro, qualificata e dedicata, incardinata presso la segreteria del Sindaco, finalizzata ad individuare bandi regionali, nazionali ed europei, a predisporre le candidature e seguire l’intero iter fino al conseguimento e alla rendicontazione dei fondi, lavorando in coordinamento con tutti gli assessorati.
- Potenziare e valorizzare la Bussola Digitale, come servizio di supporto per aiutare i cittadini nell’utilizzo dei servizi online della pubblica amministrazione (SPID, CIE, pagamenti digitali, accesso ai portali pubblici), riducendo il divario digitale e offrendo assistenza concreta soprattutto a chi è meno abituato agli strumenti tecnologici.
- RIQUALIFICAZIONE DELL’ESISTENTE E INTERVENTI DI MEDIO PERIODO
(entro la legislatura)
Particolare attenzione sarà dedicata alla sicurezza urbana che costituisce un valore primario per la qualità della vita dei cittadini, per la tutela del tessuto economico e per la valorizzazione dell’identità turistica della città.
Il “controllo del territorio” ne costituisce il presupposto essenziale e sarà conseguito attraverso l’ottimizzazione delle risorse umane e il potenziamento tecnologico:
- Rafforzamento della presenza serale e stagionale
- Pattugliamenti nelle aree sensibili e, all’occorrenza, in sinergia con le altre forze dell’ordine previo coordinamento della Prefettura
- Contrasto al commercio abusivo e alla contraffazione
- Monitoraggio della movida e prevenzione del disturbo alla quiete pubblica
- Potenziamento dell’illuminazione e della videosorveglianza urbana
- Implementazione sistemi lettura targhe agli accessi cittadini
Parallelamente partirà un piano di recupero delle opere ordinarie trascurate; tante piccole criticità che, sommate, raccontano una città che negli anni ha smesso di funzionare come dovrebbe.
Quindi, manutenzione costante dell’arredo urbano, marciapiedi sicuri, strade in ordine, illuminazione e videosorveglianza implementate e rese perfettamente efficienti.
TRIBUTI E FINANZE PUBBLICHE
Semplificare la gestione dei tributi locali, ridurre gli oneri burocratici per cittadini e uffici e garantire comunque controllo e trasparenza significa fare scelte chiare e responsabili.
- Centralizzare tutte le pratiche tributarie in un unico ufficio / piattaforma digitale
- Utilizzare software gestionali integrati e banche dati condivise
- Collegamenti tra uffici comunali con Enti esterni
- Trasparenza e comunicazione chiara verso i cittadini
- Garantire una gestione prudente e trasparente del bilancio comunale, riducendo gli sprechi.
AMBIENTE, TERRITORIO E SVILUPPO SOSTENIBILE
Bordighera vive della sua bellezza. Difendere il territorio non è un’opzione ideologica: è una scelta strategica per il futuro.
- Tutelare e valorizzare il patrimonio paesaggistico e ambientale attraverso politiche concrete di salvaguardia del suolo, manutenzione del territorio e prevenzione del rischio idrogeologico, mettendo al centro qualità della vita e sicurezza.
- Rafforzare in modo strutturale la manutenzione e la cura del verde pubblico, delle alberature storiche e dei giardini urbani, per restituire alla città il ruolo che le spetta come luogo riconosciuto per eleganza, botanica e qualità paesaggistica, riaffermando la sua identità legata alle palme e alla tradizione floreale.
- Valorizzare il Beodo e il Palmeto come simboli distintivi del patrimonio naturale e culturale cittadino, attraverso interventi di recupero, promozione e fruizione sostenibile, trasformandoli in un percorso identitario, turistico e ambientale di riferimento. Bordighera ospita uno dei più importanti palmeti storici d’Europa, è l’immagine più riconoscibile e quasi poetica della città, legata anche alla tradizione della produzione delle palme per la Domenica delle Palme: simboli di bellezza, apertura, clima mite, ma anche di identità culturale e di un legame antico con il Mediterraneo.
- Promuovere la nascita di comunità energetiche locali, incentivando cittadini, imprese e condomìni a produrre e condividere energia da fonti rinnovabili.
- Integrare il regolamento edilizio comunale per favorire l’installazione di impianti rinnovabili compatibili con il paesaggio urbano (fotovoltaico integrato, solare termico), evitando soluzioni invasive o di tipo industriale.
- Incentivare criteri costruttivi semplici e sostenibili nelle nuove edificazioni: edifici più efficienti, materiali di qualità, minori consumi energetici.
- Tutelare suolo e verde come elementi strutturali della pianificazione urbana attraverso la graduale rimozione di superfici impermeabili e la loro sostituzione con superfici verdi, alberi e terreni permeabili. Un riconoscimento del suolo come risorsa non rinnovabile e il verde come infrastruttura ambientale, climatica e sociale, fondamentali per la qualità della vita, la salute e la sicurezza del territorio.
MARE E SPIAGGE: UNA RISORSA DA PROTEGGERE E VALORIZZARE
Il mare è la nostra identità, la nostra economia e la nostra qualità della vita. Va difeso con serietà e visione.
- Completare il ripascimento delle spiagge, ampliandone la superficie e migliorandone accessibilità e fruibilità, per garantire più spazio a residenti e turisti e rafforzare l’attrattività balneare della città.
- Garantire una manutenzione annuale programmata delle spiagge libere, con interventi costanti di pulizia, livellamento, sicurezza e decoro, perché il bene pubblico deve essere curato quanto quello privato.
- Potenziare e riqualificare la spiaggia attrezzata per i cani, rendendola più funzionale, sicura e accogliente, con servizi adeguati e spazi ben organizzati.
- Interventi strutturali a difesa della costa: vedasi punto 4 “Pianificazione strategica”
COMMERCIO E ARTIGIANATO
Pianificare incentivi per incoraggiare i proprietari a locare o riaprire fondi commerciali, prevedendo: a) una riduzione degli oneri fiscali (IMU, ecc); b) la promozione temporary use per riattivare spazi; c) sostenere nuovi imprenditori / artigiani con bandi d’avviamento.
AGRICOLTURA E FLORICOLTURA
Sostenere e rafforzare il settore agricolo e floricolo, elemento fondamentale dell’economia cittadina, attraverso contributi comunali per il miglioramento delle strade agricole e lo sviluppo dell’edilizia rurale.
CULTURA E TURISMO
La cultura non è un costo: è identità, attrattività e sviluppo economico. Bordighera deve tornare ad essere un punto di riferimento culturale del Ponente ligure e non solo
- Valorizzare e coordinare i poli culturali cittadini – Biblioteca civica e Biblioteca naturalistica Clarence Bicknell, Palazzo del Parco, ex Chiesa Anglicana, eccetera – trasformandoli in un vero sistema culturale integrato, creando anche un sistema museale comune, dinamico e aperto alla produzione artistica contemporanea.
- Sostenere le associazioni culturali e sociali no profit che operano sul territorio e custodiscono prospettive identitarie (es. Banda Musicale di Borghetto), favorendo sviluppo, progettualità e continuità generazionale. Rafforzare e promuovere le manifestazioni esistenti, migliorandone organizzazione, comunicazione e visibilità.
- Rilanciare il complesso “Regina Margherita” affidandone la gestione a una società interamente pubblica, costituita ad hoc, che si occupi esclusivamente della programmazione, gestione, promozione e valorizzazione della struttura, con l’obiettivo di ospitare mostre ed eventi di rilievo nazionale e internazionale nell’ambito di una mirata collocazione storico-culturale: vedasi punto 4 “Pianificazione strategica”.
- Rilanciare le grandi manifestazioni identitarie della città, a partire dal Salone Internazionale dell’Umorismo, Vino e Vignette, e da nuove iniziative culturali di respiro nazionale capaci di riportare Bordighera al centro del panorama artistico italiano. L’obiettivo è costruire un calendario culturale stabile, riconoscibile e di qualità.
- Rilanciare eventi come “Agorà” nel Centro Storico, dedicandolo a fotografia, pittura, scultura, installazioni e videoarte, con eventi collaterali di musica dal vivo, teatro, danza e performance artistiche.
- Organizzare corsi gratuiti di lingua (inglese e altre lingue europee) e laboratori teatrali e artistici per studenti e giovani, ospitati presso il Palazzo del Parco e l’ex Chiesa Anglicana, favorendo inclusione, formazione e crescita culturale.
- Valorizzare e mettere in rete il patrimonio naturale cittadino: la pineta, il lungomare, il Beodo, i sentieri collinari, le frazioni e i percorsi outdoor, integrandoli in un progetto organico di promozione culturale che unisca ambiente, storia e benessere.
- Promuovere il Santuario dei Cetacei Pelagos, organizzando almeno un congresso annuale sul tema della tutela del mare e della biodiversità, rafforzando l’immagine di Bordighera come città attenta all’ambiente e alla ricerca scientifica.
- Rendere il Chiosco della Musica un vero punto di riferimento estivo, con una programmazione stabile e spazio dedicato ai gruppi giovanili e alla musica dal vivo.
- Organizzare un raduno di auto e moto storiche, con tappe nei centri storici di Bordighera, Sasso e Borghetto, abbinato a esposizioni floreali dei produttori locali, unendo tradizione motoristica, enogastronomia e vocazione floricola.
- Istituire un mercatino qualificato di antiquariato nel Centro Storico, almeno due volte l’anno, integrandolo con iniziative artistiche e culturali per creare appuntamenti di richiamo.
- Valorizzare ulteriormente la Chiesa Anglicana, integrandola stabilmente nel circuito culturale cittadino con una programmazione continuativa e coordinata.
SPORT
Lo sport è educazione, salute, inclusione e comunità. È uno strumento fondamentale per la crescita dei giovani e per la qualità della vita di tutta la città.
- Sostenere e rafforzare le società sportive cittadine, attraverso contributi mirati, collaborazione progettuale e iniziative che incentivino l’avvicinamento dei giovani alla pratica sportiva, contrastando sedentarietà e disagio giovanile.
- Rivedere e migliorare il progetto di ampliamento del complesso Tennis e Bocciofila, valutandone sostenibilità, funzionalità e gestione futura. L’obiettivo è realizzare una struttura moderna, efficiente e realmente fruibile, capace di ospitare attività agonistiche, tornei e manifestazioni, ottimizzando spazi, servizi e costi di gestione.
- Attivare un dialogo strutturato con Istituto per il Credito Sportivo e Sport e Salute (CONI) per accedere a finanziamenti agevolati e bandi dedicati alla riqualificazione e messa a norma degli impianti sportivi comunali, riducendo l’impatto sul bilancio cittadino.
- Costruire un calendario sportivo annuale stabile, con eventi, tornei, manifestazioni e giornate dedicate allo sport per tutte le età, trasformando Bordighera in un punto di riferimento per sport, aggregazione e turismo sportivo.
- Ultimare definitivamente il campo sportivo, valorizzando i finanziamenti già stanziati e attivando ulteriori interlocuzioni con Provincia, CONI e Istituto per il Credito Sportivo. Valutare forme di gestione sostenibile della struttura, anche attraverso concessioni di servizi accessori, nel rispetto della normativa vigente.
- Proseguire nel potenziamento e ammodernamento del Palazzetto dello Sport presso la Piscina comunale, migliorandone dotazioni e fruibilità.
- Adeguare la Palestra Conrieri per consentire lo svolgimento di partite ufficiali di campionato.
SCUOLA E PUBBLICA ISTRUZIONE
La scuola è il primo investimento sul futuro della città.
- Completare con carattere di assoluta priorità i lavori della scuola dell’infanzia di Via Napoli.
- Avviare un piano strutturato di manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici scolastici, programmato e non emergenziale, per garantire ambienti sicuri, decorosi, efficienti dal punto di vista energetico e adeguati alle esigenze didattiche moderne.
- Installare sistemi di videosorveglianza nei cortili scolastici, nel rispetto della normativa vigente, per tutelare la sicurezza degli spazi e prevenire atti vandalici, garantendo maggiore tranquillità a famiglie e personale scolastico.
ATTIVITÀ SOCIALI E SANITÀ
La coesione sociale è il vero indicatore della qualità di una comunità.
- Rafforzare gli interventi sociali a favore di famiglie, anziani e giovani in difficoltà, potenziando il coordinamento con i servizi territoriali, sostenendo il lavoro delle associazioni di volontariato e garantendo risposte rapide nei casi di fragilità economica e sociale.
- Difendere concretamente il diritto alla salute, sostenendo il mantenimento e il rafforzamento dei servizi dell’Ospedale Saint Charles come presidio territoriale fondamentale.
Il Comune dovrà farsi parte attiva nel dialogo con Regione e ASL affinché siano garantiti servizi essenziali, tempi adeguati di intervento in emergenza, ambulatori specialistici efficienti e un presidio sanitario realmente rispondente alle esigenze del territorio.
La salute non è materia di appartenenza politica: è un diritto che va tutelato con determinazione e responsabilità istituzionale.
FRAZIONI
Le frazioni non sono zone marginali: sono comunità con identità, storia e bisogni specifici. Devono tornare al centro dell’azione amministrativa.
- Mettere in sicurezza le strade collinari comunali, completando il rifacimento delle arterie più critiche e programmando interventi strutturali contro dissesti e smottamenti.
- Ripristinare, mappare e segnalare i sentieri collinari, valorizzando l’outdoor come risorsa turistica ed economica legata a natura, sport e benessere.
- Introdurre agevolazioni fiscali e incentivi per chi apre nuove attività nelle frazioni o riattiva locali sfitti da tempo, con particolare attenzione al piccolo artigianato e alle attività di servizio, anche attraverso il canone concordato.
- Estendere la videosorveglianza e garantire una presenza più costante della Polizia Locale nelle zone collinari, per rafforzare sicurezza e presidio del territorio.
- Individuare referenti per ciascuna frazione, con un rapporto diretto e costante con l’amministrazione.
- Prevedere visite periodiche del Sindaco e dei consiglieri delegati, per ascoltare esigenze e verificare lo stato degli interventi.
- Assegnare un operatore ecologico di riferimento per ogni frazione, per garantire maggiore cura e decoro.
- Valutare agevolazioni sul trasporto pubblico per over 65 e under 18 a basso reddito e interfacciarsi con Riviera Trasporti per potenziare le corse da e per le frazioni, migliorando collegamenti e accessibilità.
- Riqualificare giardini e spazi pubblici nelle frazioni, creando o migliorando aree ludiche e di aggregazione per famiglie e bambini.
- Realizzare le “casette dell’acqua” anche nelle frazioni, riducendo l’utilizzo della plastica e offrendo un risparmio concreto alle famiglie.
- Potenziare la manutenzione e la cura dei Cimiteri
Una città curata, sicura e moderna si costruisce con programmazione, continuità e coraggio nelle scelte.
- Rafforzare in modo strutturale la squadra operai comunale, aumentando personale e mezzi per garantire monitoraggio e manutenzione ordinaria costante, interventi rapidi e maggiore decoro urbano. La manutenzione non deve essere emergenziale, ma programmata e continua.
- Dare impulso concreto al prolungamento di via Cagliari, completando l’ultimo tratto, per migliorare viabilità, collegamenti interni e decongestionare il traffico urbano.
- Completare definitivamente l’impianto di depurazione di via Noaro, portando a termine il tratto conclusivo mai ultimato, adeguando l’opera agli standard attuali e garantendo piena funzionalità ed efficienza ambientale.
- Potenziare illuminazione pubblica e videosorveglianza, migliorando sicurezza urbana ed efficienza energetica con tecnologie a basso consumo.
- Riqualificare gli attraversamenti pedonali con nuova segnaletica ad alta visibilità e illuminazione dedicata, per aumentare la sicurezza stradale.
- Sostenere l’ampliamento del bacino portuale, nel pieno rispetto e tutela delle aree sensibili di Sant’Ampelio e dell’Arziglia, con l’obiettivo di rafforzare l’economia del mare e l’attrattività turistica.
- Potenziare la manutenzione e la cura dei cimiteri cittadini, valorizzando e tutelando in particolare il Cimitero Anglicano come patrimonio storico e culturale.
- Installare sistemi di videosorveglianza nei cimiteri cittadini, a tutela del patrimonio e per prevenire atti vandalici.
- Proseguire nell’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici pubblici e negli spazi urbani, rendendo la città più accessibile e inclusiva.
- Prevedere la riqualificazione strutturale del Palazzo del Parco, con interventi di ammodernamento funzionale e miglioramento degli spazi.
- Potenziare l’illuminazione dei sottopassi verso il mare, migliorandone sicurezza, decoro e percezione urbana.
- PIANIFICAZIONE STRATEGICA PER COSTRUIRE IL FUTURO: OPERE E CRESCITA.
Si tratta di una programmazione ambiziosa che guarda più in là della gestione ordinaria, con proiezione futuristica e che solo una squadra forte, determinata, coesa e assolutamente non conflittuale potrà percorrere.
Prevede interventi strategici finalizzati sia alle opere strutturali sia al ruolo della Città nel contesto territoriale.
Oggi, il candidato Sindaco di BORDIGHERA VIVA, s’impegna personalmente ad avviare tutti gli iter tecnici, amministrativi e istituzionali necessari per realizzare le opere strutturali strategiche di cui Bordighera ha bisogno. Questo significa:
- intercettare finanziamenti regionali, statali ed europei
- partecipare ai bandi con progettazioni solide
- costruire relazioni istituzionali efficaci
Un Sindaco deve governare il presente e costruire il futuro.
Parcheggi interrati
Negli ultimi vent’anni il tema dei parcheggi è rimasto intrappolato tra dibattiti e promesse: Spianata del Capo, Piazza Garibaldi, Piazza Zaccari. Tante ipotesi, nessuna soluzione.
Il parcheggio interrato non è un lusso! E’ un’infrastruttura strategica che determina la qualità della vita dei prossimi trent’anni. Significa liberare il centro dalla pressione delle auto e realizzare centinaia di posti auto in zona centrale salvaguardando il verde di superficie, a sostegno concreto delle attività economiche, commerciali, alberghiere, di ristorazione, balneari con rispettivi indotti, organizzando in modo moderno la mobilità urbana.
Il nostro impegno è chiaro: entro il primo anno di mandato avvieremo uno studio comparativo unico, sulle tre aree –aggiornamenti/analisi geologiche, strutturali, urbanistiche e paesaggistiche– sorretto da una valutazione trasparente delle risorse, integrando finanziamento pubblico, PPP (partenariato pubblico privato) e project financing.
L’obiettivo è arrivare alla cantierizzazione entro la fine del mandato.
Difesa e valorizzazione della costa
Il nostro fronte mare è un patrimonio identitario ed economico che intendiamo difendere dagli eventi naturali, sostenendo la rimodulazione e il potenziamento degli interventi di difesa costiera già previsti tra Capo Mortola e Capo Ampelio.
Nei tratti del nostro territorio ancora oggi carenti, daremo impulso alla realizzazione di moli reef e similari, ossia interventi moderni che, come noto, coniugano protezione del litorale e riqualificazione ambientale.
Accanto a questi interventi strutturali, riteniamo fondamentale porre attenzione anche alla qualità e alla fruibilità della balneazione, in particolare per le famiglie. Oggi, infatti, lungo la nostra costa si avverte la mancanza di tratti di mare realmente adatti ai bambini piccoli e alle persone anziane, con acqua bassa, calma e sicura.
Per questo proponiamo la realizzazione di almeno un piccolo tratto di molo orizzontale completamente emerso, anche di dimensioni contenute, capace di creare una zona protetta con acque tranquille e facilmente accessibili.
Si tratterebbe di un intervento semplice ma di grande valore sociale, che permetterebbe alle famiglie di vivere il mare in sicurezza, migliorando concretamente la qualità della vita dei residenti e rendendo Bordighera ancora più attrattiva per il turismo familiare.
I bambini rappresentano il futuro della nostra comunità: offrire loro spazi adeguati e sicuri significa anche sostenere, in modo concreto, le esigenze delle famiglie e contribuire a una città più inclusiva e attenta ai bisogni di tutti.
Difendere e migliorare la costa significa difendere il turismo, il lavoro e il futuro della città.
Tutela dell’identità costiera e qualità architettonica degli stabilimenti balneari
Gli stabilimenti balneari devono integrarsi armonicamente con le caratteristiche storiche, culturali e paesaggistiche del Comune, contribuendo a valorizzarne l’identità e non ad alterarla.
Le strutture dovranno adeguarsi ad essere:
- coerenti e uniformi sotto il profilo architettonico e dei materiali, nel rispetto di linee guida comunali condivise;
- preferibilmente smontabili e stagionali, per garantire flessibilità e ridurre l’impatto permanente sul litorale;
- visivamente leggere e “trasparenti”, soprattutto nei casi in cui le altezze possano interferire con la visuale del mare dalla passeggiata, salvaguardando la continuità del paesaggio e il diritto collettivo alla vista.
Sarà nostro obiettivo coniugare qualità turistica, sostenibilità e tutela del patrimonio urbano e costiero, attraverso regole chiare, uguali per tutti e orientate alla valorizzazione del fronte mare.
Integrazione formale tra Parco Naturale delle Alpi Marittime e il
Parco Naturale Regionale delle Alpi Ligure
Le Alpi Marittime come sistema unico: Non esiste un’estensione formale del Parco delle Alpi Marittime in Liguria anche se ecologicamente si tratta di un’unica grande area alpina.Bordighera non può pensarsi isolata.
Proponiamo un’integrazione formale e sostanziale tra il versante ligure e quello piemontese delle Alpi Marittime, con l’obiettivo di costruire un sistema unitario a forte riconoscimento europeo.
La proposta percorribile, partirà dalla creazione di un consorzio pubblico tra enti regionali “Consorzio Interregionale delle Alpi Marittime–Liguri” mediante una convenzione quadro ed un accordo di programma tra Regione Piemonte e Regione Liguria per poi coinvolgere il Ministero dell’Ambiente per il riconoscimento in primis, di un “Sistema Ambientale Unico” e, successivamente, un futuro “Parco Interregionale delle Alpi Marittime e Liguri”.
Un progetto ambizioso che vogliamo proporre con determinazione, per rafforzare l’accesso ai fondi comunitari, regionali e nazionali, per creare sinergie ambientali e turistiche e generare nuove opportunità economiche per il nostro territorio.
Ecosistema formativo e culturale legato all’identità verde di Bordighera
Bordighera è storicamente riconosciuta come città dei giardini, del verde ornamentale e della cultura botanica mediterranea. Questa vocazione non può restare solo un elemento identitario: deve diventare una leva economica e occupazionale.
Proponiamo la creazione di un “Ecosistema Formativo e Culturale del Verde”, ispirato al modello della Reggia di Venaria Reale e alla sua Scuola per Giardinieri d’Arte, capace di integrare, istituti agrari e professionali, vivai e imprese florovivaistiche, giardinieri professionisti e operatori del settore, enti di formazione e fondazioni culturali.
Non un semplice corso di formazione, ma un sistema integrato che colleghi scuola, impresa e territorio, con l’obiettivo di formare giovani specializzati e inserirli nel mondo del lavoro con competenze reali adeguate alle richieste del mercato.
Inserimento di Villa Regina Margherita nel circuito delle Residenze Reali Sabaude
Villa Regina Margherita è l’ultima residenza privata di una sovrana sabauda, il luogo di morte della prima Regina d’Italia ed una testimonianza del passaggio dalla monarchia ottocentesca al Novecento.
Attualmente il circuito delle Residenze Sabaude si concentra prevalentemente sulle dimore barocche piemontesi. Manca tuttavia una narrazione conclusiva relativa alla fase finale della dinastia.
L’inserimento della villa di Bordighera consentirebbe di completare il racconto storico, creando un virtuoso asse culturale Piemonte–Liguria, ampliando l’attrattività turistica.
Verrà quindi intrapresa la strada della sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra Comune di Bordighera, Regione Liguria e Regione Piemonte, supportato da una qualificata relazione del “Comitato scientifico promotore” da costituire ad hoc, per la creazione di un Itinerario culturale “Ultime Residenze dei Savoia”.
Con successiva delibera del Consiglio comunale di Bordighera, sarà proposto al Ministero della Cultura, il riconoscimento ufficiale della Villa, nel sistema delle dimore legate alla Casa Savoia.
Villa Regina Margherita rappresenta l’epilogo storico della vicenda residenziale sabauda.
La sua integrazione nel circuito delle dimore legate alla Casa Savoia costituirebbe un ampliamento coerente, culturalmente fondato e strategicamente vantaggioso.
Villa Regina Margherita può diventare il capitolo finale della storia delle residenze sabaude, rafforzando il ruolo di Bordighera nel panorama culturale nazionale.
Aurelia Bis e svincolo autostradale
La variante Sanremo – Ventimiglia è un grande progetto infrastrutturale già elaborato in seno al più ampio intervento denominato Aurelia bis, con passaggio nell’entroterra di Bordighera, perlopiù in galleria, per evitare l’attraversamento dei centri costieri e migliorare il collegamento con la Francia.
L’opera, che dovrebbe partire tra il 2027/2028 con una durata dei lavori di circa 7 anni, rappresenta un’infrastruttura strategica che necessita di un monitoraggio politico costante per garantirne la realizzazione nei tempi previsti.
Il nostro impegno sarà chiaro, una pressione istituzionale costante verso Regione e Ministero con monitoraggio periodico dello stato d’avanzamento.
Parallelamente, sarà dato impulso alla realizzazione di uno svincolo che consenta un collegamento tra il casello autostradale e la città di Bordighera, realmente funzionale, adeguato al traffico ordinario e ai flussi stagionali, al transito di bus turistici e alle esigenze delle attività economiche.
CARLO LA VIGNA HA PRESENTATO LA LISTA DI “BORDIGHERA VIVA”
LINK INTERVISTA A CARLO LA VIGNA – https://youtu.be/sl1uhQ_Su_s?si=1rfEe7iNC01iBJjz
Domenica 19 aprile 2026 a Bordighera, nel Point elettorale di “Bordighera Viva” in Via Vittorio Emanuele 269 alle ore 11:00 CARLO LA VIGNA Candidato Sindaco ha rivelato l’elenco completo dei candidati consiglieri che sostengono la formazione civica: Linda Baldacchino, Luciana Bologna, Mariagrazia Bugnella, Mariarita Calà, Francesca Castoldi, Giorgio Codarri Maludrottu, Caterina Dimasi, Monica Ferrari, Ugo Fogliano, Daniele Guerrini, Bice Labate, Chiara Mazzocchi, Carlo Ormea, Vincenzo Peloso, Pasquale Saccà, Claudia Suava.
Una squadra di persone di competenze esperienze e diversi percorsi che hanno aderito al progetto per sostenere la candidatura di Carlo La Vigna.
“Bordighera Viva” lancia un messaggio: migliorare la qualità della vita quotidiana è una priorità. Servizi più efficienti e maggiore attenzione alla manutenzione urbana. Il candidato insiste sul concetto di città funzionale e accogliente con interventi mirati per i residenti e anche per i turisti. Focus sul patrimonio che va tutelato e valorizzato.
Liberi dai Partiti. Per scelta.
CARLO LA VIGNA CANDIDATO SINDACO
LINK INTERVISTA A CARLO LA VIGNA – https://youtu.be/sl1uhQ_Su_s?si=iWWHufdm0XRlVoRP

PROFILO
Carlo La Vigna
Avvocato – Alto ufficiale dell’Arma dei Carabinieri – Amministratore pubblico
Carlo La Vigna è un avvocato con una solida e articolata esperienza professionale, maturata nei settori del diritto penale, civile e amministrativo, affiancata da un lungo e qualificato percorso al servizio dello Stato e delle Istituzioni.
Dopo la formazione presso l’Accademia Militare di Modena e la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma, ha costruito un profilo di elevata preparazione accademica conseguendo lauree magistrali in Giurisprudenza, Scienze Politiche e Scienze della Sicurezza Interna ed Esterna.
La sua carriera nell’Arma dei Carabinieri si è sviluppata attraverso numerosi incarichi di responsabilità su tutto il territorio nazionale: Comandante di Compagnie territoriali, di Reparti Operativi e di Comandi Provinciali fino a ricoprire ruoli dirigenziali di Stato Maggiore nell’ambito del Comando Carabinieri della Regione Toscana.
Un percorso che gli ha permesso di acquisire competenze concrete nella gestione della sicurezza, dell’organizzazione amministrativa e del coordinamento istituzionale.
Parallelamente all’attività militare e forense, Carlo La Vigna ha operato per un’intera legislatura nel Comune di Prato, città di circa 200.000 abitanti, ricoprendo ruoli di primo piano nell’amministrazione locale. In particolare, ha presieduto due Commissioni consiliari strategiche: Urbanistica e Sicurezza, maturando una conoscenza diretta delle dinamiche urbane, delle politiche del territorio e delle esigenze dei cittadini.
Nel corso degli anni ha instaurato e consolidato rapporti costanti con Enti pubblici territoriali, Uffici Territoriali del Governo e realtà istituzionali diverse, sempre privilegiando il contatto diretto con la comunità. Una modalità di servizio improntata all’ascolto, alla tutela dei diritti e alla garanzia della sicurezza, considerata come valore fondamentale della convivenza civile.
Il legame con Bordighera nasce negli anni ’80, quando ha comandato la Compagnia Carabinieri della Città, in anni segnati da grande vitalità sociale e da un forte senso di identità cittadina. Fu allora che nacque un rapporto profondo con la Città delle Palme, apprezzata per la sua bellezza, il suo ordine e la qualità della vita.
Un legame mai interrotto, fino alla scelta di rendere Bordighera la propria dimora abituale.
Oggi, forte dell’esperienza maturata, giovane nello spirito e animato da un profondo senso del dovere, Carlo La Vigna ha accolto con favore l’accorato appello di residenti animati da autentico spirito civico, decidendo di mettere competenza, cuore e visione al servizio della città e della sua comunità.
CANDITATI CONSIGLIERI COMUNALI CHE SOSTENGONO LA FORMAZIONE CIVICA “BORDIGHERA VIVA”
Linda Baldacchino

Linda Baldacchino, 45 anni, nata a Ventimiglia e residente a Bordighera è una figura dinamica e profondamente radicata nel tessuto sociale del territorio.
Diplomata nel 2000 presso l’Istituto Professionale di Stato per il Commercio “Marco Polo”, lavora da anni nel settore della vendita al dettaglio presso la Gioielleria Abate di Sanremo, operando nel punto vendita di Ventimiglia. Questa esperienza le ha permesso di sviluppare spiccate capacità relazionali, attenzione al cliente e una forte attitudine all’ascolto e alla gestione delle esigenze delle persone.
Parla correttamente francese e inglese, competenze che le consentono di interagire con una realtà multiculturale e turistica come quella del territorio di confine. Nel tempo libero ama leggere, praticare sport e stare a contatto con le persone, elementi che riflettono il suo carattere aperto e partecipativo.
Il suo impegno per la comunità è fortemente orientato al sociale: desidera promuovere iniziative concrete a sostegno delle famiglie, con particolare attenzione a quelle che affrontano la quotidianità della disabilità. Il suo contributo si distingue per sensibilità, empatia e volontà di creare reti di supporto inclusive e solidali.
Luciana Bologna

Nata e cresciuta a Bordighera, 45 anni, vive da sempre la città con uno sguardo attento e concreto alle sue trasformazioni, soprattutto quelle che negli ultimi anni hanno inciso negativamente sulla qualità della vita delle famiglie e dei più giovani. Da oltre dieci anni è insegnante di sostegno, un ruolo che svolge con dedizione e sensibilità, affiancando quotidianamente bambini e ragazzi in situazioni di fragilità. Questa esperienza le ha permesso di sviluppare una profonda conoscenza delle problematiche legate alla scuola, all’inclusione e al disagio giovanile, diventando un punto di riferimento per studenti e famiglie.
È madre di due figli e vive in prima persona le sfide educative di oggi: il rapporto tra scuola, sport e crescita personale. I suoi figli praticano judo a livello agonistico presso lo Yoshin Ryu di Bordighera, esperienza che le ha fatto toccare con mano il valore dello sport come strumento educativo, di disciplina e di integrazione sociale, ma anche le difficoltà legate alla carenza di spazi adeguati per i giovani.
Risiede nella zona “Due Strade”, un’area segnata da situazioni di degrado ma che presenta al tempo stesso grandi potenzialità di sviluppo e riqualificazione. Vivere quotidianamente questa realtà le consente di comprendere da vicino i bisogni concreti dei cittadini e l’urgenza di interventi mirati, a partire dal recupero di spazi come l’incompiuto campo da calcio, simbolo delle opportunità mancate ma anche delle possibilità future.
Il suo impegno con la lista “BORDIGHERA VIVA – Carlo La Vigna Sindaco” si concentra in particolare sui più giovani: oggi a Bordighera mancano spazi sicuri e accessibili dove i bambini possano giocare liberamente, socializzare e crescere. Non è possibile giocare a pallone né in passeggiata né nei parchi, e questa è una mancanza che incide profondamente sulla qualità della vita delle famiglie. Si propone come una persona disponibile all’ascolto, pronta a raccogliere le esigenze dei concittadini e a trasformarle in proposte concrete. Crede in una città che torni a investire sui bambini, sulla scuola e sugli spazi di aggregazione, perché è da lì che si costruisce il futuro di una comunità.Il suo obiettivo è contribuire a rendere Bordighera una città più inclusiva, vivibile e attenta ai bisogni reali delle famiglie, partendo proprio da chi oggi ha meno voce: i bambini e i ragazzi.
Mariagrazia Bugnella

Mariagrazia è nata a Gattinara (VC) vive a Bordighera dal 1990, città alla quale è profondamente legata e nella quale ha sviluppato nel tempo un intenso impegno professionale, culturale e sociale.
Dopo il diploma di Maturità classica, presso il Liceo classico D’Adda di Varallo Sesia, si è laureata in Farmacia all’Università degli Studi di Torino nel 1978, intraprendendo un lungo percorso professionale nel settore sanitario. E’ stata titolare della Farmacia Bugnella nel Comune di Rovasenda dal 1978 al 1990 e successivamente responsabile di una Parafarmacia a Bordighera rimanendo iscritta all’Ordine dei Farmacisti fino al 2016. La sua esperienza nel campo della sanità, durata oltre trent’anni, le ha permesso di sviluppare una forte sensibilità verso i bisogni delle persone e della comunità.
Parallelamente all’attività professionale ha coltivato con passione il mondo della cultura, dell’arte e dello spettacolo. Presso l’Università degli Studi di Genova ha conseguito la laurea in Discipline delle Arti, Musica e Spettacolo (DAMS) nel 2003 e successivamente la Laurea specialistica in Scienze dello Spettacolo nel 2009.
E’ inoltre giornalista pubblicista iscritta all’Ordine Nazionale dei Giornalisti e dal 2013 è direttore responsabile della piattaforma web-tv e quotidiano on-line bordighera.tv, che racconta e valorizza gli eventi culturali ed artistici della Liguria di Ponente.
Dal 2005 è Presidente e rappresentante legale dell’Associazione Culturale “Accademia delle Muse” di Bordighera, realtà basata sul volontariato che promuove la diffusione della cultura teatrale e musicale. Nell’ambito dell’associazione ha curato per molti anni anche la regia teatrale di numerosi spettacoli, contribuendo alla crescita culturale del territorio. Dal 2012 al 2020 è stata inoltre presidente del Premio Internazionale “Regina Margherita “concorso dedicato alla figura della Regina Margherita di Savoia e rivolto alla poesia, alla prosa e alla pittura, con l’obiettivo di promuovere arte e cultura.
L’esperienza maturata nei settori sanitario, culturale e giornalistico ha consolidato in Mariagrazia Bugnella una forte attenzione alla vita della comunità e alla valorizzazione del patrimonio culturale della città.
La sua candidatura nasce dal desiderio di mettere queste competenze al servizio di Bordighera, contribuendo con impegno e spirito civico, sul solco tracciato dalla Lista Civica Bordighera Viva ad una amministrazione attenta alla cultura, alla partecipazione, e alla qualità della vita dei cittadini, in una prospettiva orientata al futuro. Il suo obiettivo è offrire un contributo concreto per il futuro e per il buon governo della città di Bordighera che ha scelto e che ama profondamente.
Mariarita Calá

LINK VIDEO INTERVISTA – https://youtu.be/p0p0Luplgfo?si=efif10REqJanexnV
Mariarita Calá 49enne nata a Sanremo è una donna di grande esperienza umana e lavorativa, profondamente legata al territorio che ha costruito, sin dalla giovane età un profilo professionale estremamente variegato, maturando competenze concrete in diversi ambiti.
Ha lavorato come responsabile di reparto in un supermercato, sviluppando capacità organizzative, gestione delle responsabilità e attenzione al rapporto con il pubblico.
Un capitolo significativo del suo percorso è rappresentato dalla gestione di un maneggio e dall’impegno in associazioni sportive, dove ha potuto unire la passione per gli animali alla promozione di attività educative e relazionali, soprattutto per i più giovani. Queste esperienze hanno rafforzato in lei il valore della disciplina, del rispetto e del lavoro di squadra.
Accanto all’attività lavorativa, Mariarita porta avanti da anni uno studio continuo e approfondito dei diritti umani, ambito che rappresenta il fulcro del suo impegno civico. La sua attenzione verso la dignità della persona e le tematiche sociali si traduce in un coinvolgimento attivo nel tessuto associativo locale.
Attualmente è Presidente dell’associazione “Notre Dame des Templiers” a Seborga e ricopre il ruolo di responsabile della formazione per l’Ordine dei Templari di Seborga. In queste posizioni, Mariarita si distingue per la capacità di coordinare persone, trasmettere valori e promuovere iniziative culturali e sociali, contribuendo a rafforzare il senso di comunità e identità.
La sua candidatura nasce da un forte senso di responsabilità verso il territorio e dalla volontà di mettere a disposizione della collettività la propria esperienza, maturata sia nel contesto lavorativo che in quello associativo e familiare. Mariarita rappresenta una figura concreta, capace di comprendere le esigenze quotidiane delle persone e di trasformarle in azioni e proposte.
Il suo contributo si fonda su valori solidi: rispetto, inclusione, tutela dei diritti e attenzione alle relazioni umane. Crede in una comunità in cui ogni individuo possa sentirsi ascoltato e valorizzato, e in cui il lavoro, la famiglia e il sociale siano parti integrate di un unico progetto di crescita collettiva.
Con il suo impegno, la sua sensibilità e la sua esperienza, Mariarita Calá si propone come una presenza autentica e concreta, capace di portare valore aggiunto non solo nel contesto familiare e lavorativo, ma nell’intera comunità.
Francesca Castoldi

Francesca Castoldi è una giovane insegnante che rappresenta una nuova generazione di cittadini consapevoli, preparati e profondamente radicati nel territorio. A soli 23 anni, ha già costruito un percorso significativo, fatto di impegno, formazione e dedizione verso i più piccoli e la comunità.
Dopo aver conseguito il diploma e una certificazione linguistica di livello B2 in inglese, Francesca ha sviluppato competenze che le permettono di muoversi con sicurezza anche in contesti educativi sempre più aperti e internazionali. La conoscenza della lingua inglese rappresenta per lei uno strumento fondamentale per arricchire l’offerta formativa e promuovere una scuola moderna e inclusiva.
Il suo percorso professionale è iniziato nell’ambito educativo, lavorando prima presso un asilo nido e poi nelle scuole primarie di Ventimiglia e attualmente di Ospedaletti. In questi contesti, Francesca si è distinta per la sua sensibilità, l’attenzione ai bisogni individuali degli alunni e la capacità di creare ambienti accoglienti e stimolanti.
Fin da giovanissima ha dimostrato un forte senso civico, impegnandosi nel volontariato presso un Centro di Salute Mentale per adulti. Questa esperienza ha contribuito a rafforzare la sua empatia e la sua attenzione verso le fragilità, valori che oggi rappresentano il cuore del suo impegno sociale e professionale. Le sue aree di competenza spaziano dalla scuola alla cultura, dalla musica all’ambiente: ambiti che considera fondamentali per la crescita equilibrata delle nuove generazioni. Francesca crede in un’educazione che non sia solo trasmissione di conoscenze, ma anche costruzione di cittadini consapevoli, rispettosi e partecipi
Il tema centrale della sua candidatura è l’inclusione, in particolare quella dei bambini con disabilità. In un contesto storico come quello attuale, ritiene indispensabile abbattere tutte le barriere – architettoniche e sociali – che ancora limitano la piena partecipazione di tutti. Per Francesca, ogni bambino deve avere le stesse opportunità di crescita, apprendimento e integrazione.
La sua visione è chiara: investire sui bambini significa investire sul futuro della comunità. Il modo in cui oggi scegliamo di educare e accompagnare le nuove generazioni determinerà la società di domani. È una responsabilità che Francesca sente profondamente e che intende affrontare con serietà, passione e competenza.
Con il suo entusiasmo, la sua esperienza diretta nel mondo dell’educazione e il suo forte senso di responsabilità sociale, Francesca Castoldi si propone come una figura capace di portare un contributo concreto, umano e innovativo, non solo nel contesto scolastico e familiare, ma nell’intera comunità.
Giorgio Codarri Maludrottu

Giorgio Codarri Maludrottu, 44 anni, residente a Bordighera, ha costruito il proprio percorso personale e professionale all’insegna dell’impegno e dell’attenzione verso gli altri.
Attualmente è titolare di una società avviata recentemente, ma vanta oltre 20 anni di esperienza nel sociale. Ha lavorato come OSS presso una realtà legata alla SPES Auser, associazione impegnata nel supporto alle persone con disabilità, maturando una profonda sensibilità verso i bisogni dei più fragili e sviluppando un forte spirito di servizio.
Padre di famiglia, ha sempre fatto dell’aiuto al prossimo una priorità concreta. Il suo impegno si estende anche alla tutela degli animali, verso i quali nutre un profondo rispetto, accompagnato da un forte senso di giustizia e lealtà, valori che guidano ogni sua scelta.
Da sempre sportivo, crede fermamente che la salute e il benessere vengano prima di tutto. Lo sport rappresenta per lui non solo uno stile di vita, ma anche uno strumento fondamentale di disciplina, crescita personale e coesione sociale.
Il suo obiettivo è portare nuove idee e proposte concrete per la comunità, distanti dalle logiche della politica tradizionale. Al centro del suo impegno vi sono il bene comune, il rispetto per il prossimo e la volontà di contribuire a costruire una città più giusta, solidale e attenta alle esigenze di tutti i cittadini.
Caterina Dimasi

LINK INTERVISTA – https://youtu.be/jb6pz5J9NCQ?si=YD-sezD_sIzyW_bc
Caterina Dimasi, 36 anni, è nata e cresciuta a Bordighera, città alla quale è profondamente legata e in cui vive da sempre. Il suo percorso professionale si è sviluppato per diversi anni nel settore commerciale e nel marketing aziendale, esperienze che le hanno permesso di acquisire competenze organizzative, relazionali e strategiche. Oggi è impegnata nell’azienda floricola di famiglia, che gestisce con dedizione insieme ai suoi cari, contribuendo a mantenere viva una tradizione che rappresenta uno dei pilastri economici e culturali del territorio.
Madre di due figlie, Caterina vive quotidianamente le esigenze e le sfide delle famiglie, condividendo in prima persona la realtà di chi abita e costruisce il proprio futuro a Bordighera. Questa esperienza diretta è alla base del suo impegno civico.
La sua candidatura nasce dalla volontà concreta di contribuire a una Bordighera più vivibile, inclusiva e attenta ai bisogni delle persone, con particolare riguardo ai bambini e alle famiglie. Tra le sue priorità vi sono il miglioramento degli spazi pubblici, la valorizzazione del verde e dell’ambiente, il potenziamento dei servizi e l’attenzione alla qualità della vita, soprattutto per le nuove generazioni.
Un’attenzione particolare sarà inoltre dedicata all’agricoltura e alla floricoltura, settori fondamentali per l’identità e l’economia locale, con l’obiettivo di farli rifiorire e renderli nuovamente protagonisti dello sviluppo del territorio.
Caterina guarda al futuro con determinazione, puntando a creare nuove opportunità di crescita e nuove prospettive per i giovani. Ed è proprio pensando al futuro delle sue figlie e delle nuove generazioni che ha deciso di assumersi questo impegno, con senso di responsabilità e amore per la propria città.
Monica Ferrari

Monica Ferrari, 61 anni, residente a Bordighera, porta con sé un profilo ricco di esperienze professionali, culturali e umane che la rendono una candidata solida e concreta, profondamente legata al territorio.
Ragioniera di formazione, ha maturato una significativa esperienza nel settore commerciale, sviluppando competenze organizzative, gestionali e relazionali fondamentali per comprendere le dinamiche economiche locali e le esigenze delle attività produttive. Questa esperienza le consente oggi di avere una visione pragmatica e orientata alle soluzioni, indispensabile per contribuire al rilancio del tessuto commerciale cittadino.
Accanto al percorso professionale, Monica ha coltivato una forte passione per l’arte e la cultura. Ha seguito un corso di doppiaggio cinematografico e partecipato ad attività amatoriali in ambito teatrale e cinematografico, dimostrando sensibilità artistica, capacità comunicativa e spirito creativo. Il suo impegno nell’Associazione Culturale Accademia delle Muse di Bordighera testimonia una partecipazione attiva alla vita culturale della città e una volontà concreta di promuovere iniziative che valorizzino il patrimonio artistico e sociale del territorio.
Parla francese, competenza che rappresenta un valore aggiunto in un contesto come quello ligure di confine, favorendo l’apertura internazionale e le relazioni con realtà turistiche e commerciali transfrontaliere.
La sua candidatura nasce da un forte desiderio di contribuire alla rinascita di Bordighera, con particolare attenzione al rilancio del commercio locale e alla valorizzazione della voce diretta dei cittadini. Crede in una politica partecipata, vicina alle persone e orientata al bene comune, dove ogni contributo individuale possa tradursi in crescita collettiva.
Monica Ferrari rappresenta una figura autentica, concreta e motivata, pronta a mettere a disposizione della comunità la propria esperienza, sensibilità e determinazione per costruire un futuro più dinamico, inclusivo e sostenibile per Bordighera.
Ugo Fogliano

LINK INTERVISTA – https://youtu.be/KuzPA_n5VSU?si=Nnj5QJjyx3iKsjaf
Ugo Fogliano nasce a Biella il 9 gennaio 1959 e porta con sé, nel suo percorso umano e professionale, una storia fatta di impegno, responsabilità e profondo senso civico. Oggi risiede a Bordighera, città che ha scelto non solo come luogo di vita, ma come comunità a cui restituire valore, esperienza e dedizione.
Avvocato penalista cassazionista, con una solida formazione giuridica e una laurea in Giurisprudenza, ha costruito una carriera di alto profilo, distinguendosi anche nell’ambito del diritto penale minorile. Nel corso degli anni ha affrontato numerosi casi complessi, difendendo i propri assistiti davanti a diverse autorità giudiziarie in tutta Italia e anche oltre confine, in particolare nel sud della Francia, tra Nizza, Marsiglia e Nîmes. Questa esperienza internazionale gli ha permesso di sviluppare uno sguardo ampio e sensibile sulle dinamiche sociali e giuridiche, arricchendo la sua capacità di analisi e intervento.
Parallelamente alla professione, il suo impegno civico affonda le radici negli anni giovanili. A Biella, per circa un decennio, è stato attivamente coinvolto nell’Associazione Cattolica Italiana, esperienza che ha contribuito a formare il suo senso etico e comunitario. Sempre per dieci anni ha ricoperto il ruolo di Segretario Cittadino del Movimento Giovanile della Democrazia Cristiana, distinguendosi per capacità organizzativa e spirito di partecipazione. Negli anni Ottanta è stato Presidente del Consiglio di Circoscrizione San Paolo di Biella, un incarico che gli ha consentito di confrontarsi direttamente con le esigenze dei cittadini e con la gestione concreta del territorio. È stato inoltre membro della Direzione Provinciale della Democrazia Cristiana e si è candidato sia al Consiglio Regionale del Piemonte sia al Parlamento Europeo, dimostrando una visione politica ampia e una forte volontà di contribuire al bene pubblico. Attualmente fa parte dell’Associazione Italia-Israele, segno di un interesse costante verso il dialogo culturale e internazionale.
Dopo anni dedicati con rigore e passione alla professione forense, ha maturato la convinzione che sia giunto il momento di offrire un contributo diretto alla comunità di Bordighera. La sua candidatura nasce proprio da questo desiderio: mettere a disposizione competenze, esperienza e sensibilità per migliorare, anche con piccoli ma concreti passi, la qualità della vita cittadina.
Al centro del suo impegno vi sono tre pilastri fondamentali: sociale, sicurezza e cultura. Forte della sua esperienza professionale, intende dedicare particolare attenzione alle fasce più fragili della popolazione, con uno sguardo attento alla tutela dei minori e alle situazioni di disagio.
Altro tema centrale è la sicurezza urbana, che considera una condizione essenziale per il benessere collettivo. Propone il potenziamento dei sistemi di sorveglianza e una presenza più incisiva sul territorio, affinché i cittadini possano sentirsi protetti e vivere serenamente i propri spazi.
Non meno importante è la valorizzazione del territorio e delle sue frazioni, con l’obiettivo di rafforzare il senso di appartenenza e promuovere una crescita equilibrata e armoniosa della comunità. Il suo approccio è concreto: ascolto, presenza costante e ricerca di soluzioni praticabili, sempre orientate all’interesse generale.
Parla italiano, francese e spagnolo, competenze linguistiche che riflettono la sua apertura e la sua esperienza internazionale. Nel tempo libero coltiva la passione per il calcio e per la lettura, due attività che raccontano di una personalità dinamica ma anche riflessiva.
Ugo Fogliano si presenta così ai cittadini di Bordighera: con una storia solida alle spalle, uno sguardo attento al presente e una volontà sincera di contribuire al futuro della comunità.
Daniele Guerrini

Daniele Guerrini, 43 anni, bordigotto, è operatore sanitario nella riabilitazione di minorenni e giovani adulti con disabilità psicofisiche, un lavoro che svolge con profondo senso di responsabilità e attenzione alla persona. Padre di famiglia, vive quotidianamente le esigenze del territorio e delle nuove generazioni.
Parallelamente all’attività professionale, è atleta internazionale semi-professionista nelle discipline di Obstacle Course Race, Spartan Race e Ultra Maratona (12 ore e 100 km), partecipando a diversi Campionati Italiani e qualificandosi a finali europee e mondiali. Ha inoltre preso parte alla prima e unica edizione italiana di Ninja Warrior.
Nel 2019 è tra i fondatori del Ninja Camp by LifeRevolution ASD, in via Cagliari, dove per tre anni ha ricoperto il ruolo di vicepresidente e allenatore nel settore giovanile, promuovendo sport, disciplina e crescita personale tra i ragazzi.
Appassionato di storia e cultura del Ponente Ligure, è ricercatore e divulgatore delle tradizioni locali, con particolare attenzione alla sua amata Bordighera, alla quale ha dedicato la pagina artistica BordigherArte. È organizzatore, co-organizzatore e collaboratore di eventi di rievocazione storica, sportivi, culturali e artistici, tra cui il Trail dei Templari (con tornei di balestra antica e scuola di falconeria), “Arte in Fiore”, eventi letterari e passeggiate naturalistiche presso il Giardino di Irene Brin. Collabora inoltre con la Pro Loco di Sasso nell’organizzazione di “Andandu”, sagre estive e altre iniziative del territorio.
Con la candidatura in Bordighera Viva, Daniele porta in lista energia, spirito di servizio e profondo amore per la città, con l’obiettivo di contribuire a una comunità più inclusiva, attiva e consapevole della propria storia.
Bice Labate

L’avvocatessa Bice Labate, nata nel 1976, rappresenta una figura di grande valore umano e professionale, profondamente radicata nel territorio e nella comunità intemelia, di cui è parte attiva da molti anni.
Professionista affermata, esercita la sua attività legale con studio a Ventimiglia e vanta una solida esperienza ultraventennale nella collaborazione con studi notarili. Nel corso della sua carriera ha maturato competenze specifiche nella contrattualistica e nel diritto internazionale, ambiti nei quali si distingue per precisione, affidabilità e visione strategica. La conoscenza delle lingue inglese e francese le consente di operare con efficacia anche in contesti transfrontalieri, contribuendo a rafforzare il dialogo e le opportunità tra territori.Il suo impegno non si limita alla sfera professionale: l’avvocata Labate porta con sé un forte senso civico, trasmesso fin dall’infanzia da una famiglia attenta ai valori della responsabilità, della partecipazione e del rispetto delle istituzioni.
Questo patrimonio si traduce oggi in una naturale predisposizione al servizio della collettività e alla promozione del bene comune.Nel contesto lavorativo e sociale, la sua esperienza rappresenta una risorsa concreta per affrontare tematiche complesse con competenza e pragmatismo, offrendo un contributo qualificato su questioni giuridiche, amministrative e di sviluppo territoriale.
Accanto alla dimensione pubblica, Bice Labate è anche una donna profondamente legata alla famiglia: moglie e madre, vive quotidianamente i valori della cura, dell’educazione e della responsabilità verso le nuove generazioni. Questa dimensione personale arricchisce ulteriormente il suo profilo, rendendola sensibile alle esigenze delle famiglie e attenta alle politiche sociali. La sua candidatura rappresenta quindi una sintesi equilibrata tra competenza professionale, impegno civico e valori umani, elementi fondamentali per contribuire in modo concreto e lungimirante alla crescita e al benessere della comunità.
Chiara Mazzocchi

LINK INTERVISTA – https://youtu.be/lD8ih0AeJw0?si=wY3cOxYIVjyw3bQ9
Chiara Mazzocchi, 47 anni, è un’artista visiva, fotografa, regista, maestra d’arte e formatrice. Professionista dell’immagine, della formazione e della comunicazione creativa, vanta un’esperienza di oltre vent’anni che unisce fotografia, video, regia, graphic design, media content e percorsi formativi basati su approcci innovativi, umanistici e olistici, arricchiti dall’applicazione di principi delle neuroscienze e della neo-percezione avanzata con l’obiettivo di promuovere benessere, consapevolezza e crescita personale.
Il suo percorso professionale intreccia competenze visive ed energetiche con una visione orientata all’ascolto, al benessere, alla consapevolezza, all’empatia, alla relazione e alla crescita personale, per persone di tutte le età. Cuore del suo lavoro è il fare manuale percettivo e creativo, utilizzato come strumento di espressione personale e di trasformazione collettiva e della comunità.
Come artista visiva, Chiara esplora il linguaggio dell’immagine come mezzo di comunicazione profonda, capace di agire anche a livello subconscio. Il suo interesse per la comunicazione visiva nasce dalla fascinazione per il modo primordiale con cui l’universo dialoga con l’essere umano attraverso immagini e simboli, veicoli di significato, identità e connessione. In questo contesto ha canalizzato e sviluppato la Pranofotografia®, un metodo da lei canalizzato, che utilizza per accompagnare persone e gruppi in percorsi creativi e formativi. Un lavoro fondato sulla connessione profonda, sulle frequenze cerebrali e sull’idea che il pensiero possa orientare e manifestare il talento e la volontà dell’anima. Il metodo viene applicato sia in ambito artistico sia educativo.
Parallelamente alla ricerca artistica e formativa, Chiara ha operato come Floor manager eventi, fotografo e videomaker presso l’ICD, Istituto Diplomatico di Cultura di Berlino, maturando solide competenze organizzative, di coordinamento e gestione autonoma di progetti complessi. La sua permanenza di sette anni a Berlino e le collaborazioni con scuole, istituti culturali, agenzie creative e studi professionali internazionali hanno rafforzato un approccio collaborativo basato su teamwork, flessibilità, comunicazione chiara e trasparente, oltre alla capacità di lavorare in contesti multiculturali.
Il suo lavoro e la sua ricerca sono stati riconosciuti anche a livello editoriale, con pubblicazioni su la Repubblica e Vogue Italia, contribuendo al dialogo tra arte, cultura e società contemporanea.
L’esperienza come formatrice le ha permesso di sviluppare una comunicazione coinvolgente e accessibile, guidando privati, studenti e gruppi di lavoro attraverso processi creativi, tecnici e di consapevolezza visiva e comunicativa. In parallelo, l’attività di relatrice, guida e conduttrice di workshop le ha fornito competenze consolidate nella gestione del pubblico, delle dinamiche relazionali, delle esigenze progettuali e degli obiettivi condivisi.
La sua candidatura nasce dal desiderio di mettere al servizio della comunità un patrimonio di competenze visive, artistiche, percettive, educative e organizzative, portando nella vita pubblica uno sguardo attento, presente, sensibile, creativo e concreto. Chiara crede in una politica capace di ascoltare, di prendersi cura e di generare visioni, in cui educazione, arte, cultura e comunicazione siano strumenti centrali per la crescita civile, sociale ed economica del territorio.
Chiara Mazzocchi si candida con la convinzione che immaginare il futuro e prendersi cura di Bordighera sia un atto responsabile e collettivo, e che una comunità viva nasca dalla capacità di coltivare consapevolezza, relazioni e soluzioni creative rivolte non solo alla città, ma anche allo sviluppo personale di ciascuno. Mentre il tempo e la natura ci attraversano, ci formano e ci educano, dobbiamo essere pronti a rinnovare la nostra posizione interiore per migliorare ogni giorno.
Carlo Ormea

51 anni, si propone come una figura credibile e concreta, capace di portare all’interno della comunità un patrimonio di esperienza umana, lavorativa e familiare maturato nel corso degli anni.
Il suo profilo è caratterizzato da una forte attenzione alle relazioni, da una sensibilità autentica verso le persone e da una conoscenza diretta delle dinamiche sociali del territorio.
Per oltre vent’anni ha svolto l’attività di edicolante-cartolaio, un lavoro che lo ha posto quotidianamente a contatto con cittadini di ogni età e condizione.
Il contatto continuo con il pubblico ha rafforzato in lui empatia, disponibilità e senso di responsabilità verso la comunità. La sua esperienza professionale gli consente oggi di avere uno sguardo concreto sulle trasformazioni sociali ed economiche del territorio.
Padre di una ragazza di 15 anni, vive il proprio ruolo genitoriale con partecipazione e consapevolezza. Questa esperienza diretta gli permette di comprendere le sfide educative contemporanee, il rapporto tra genitori e figli e le difficoltà che le famiglie affrontano nella crescita dei giovani. Porta quindi una visione concreta e aggiornata sui temi dell’educazione e della costruzione di ambienti sani per le nuove generazioni.
La passione per la musica e la cultura rappresenta per lui uno strumento di aggregazione e dialogo. Nel tempo ha promosso momenti di condivisione che favoriscono l’incontro tra generazioni, contribuendo a rafforzare il senso di comunità e a valorizzare il tempo vissuto insieme.
Può contribuire alla comunità con un approccio basato su ascolto, sostegno alle famiglie e promozione di relazioni sane e inclusive, con la convinzione che dalla famiglia si costruisca una società più forte e solidale.
Vincenzo Peloso

Nato ad Anzi (PZ) il 28 settembre 1966, residente a Bordighera, Vincenzo Peloso rappresenta un esempio di dedizione al lavoro e concretezza.
In possesso della licenza media, ha maturato circa trent’anni di esperienza come artigiano edile, un percorso professionale che gli ha consentito di acquisire competenze tecniche solide, spirito pratico e una grande capacità di problem solving. Il suo lavoro lo ha portato a confrontarsi quotidianamente con le esigenze reali delle persone e del territorio, sviluppando affidabilità e senso di responsabilità.
Profondamente legato ai valori del lavoro e della famiglia, Vincenzo è una persona concreta, abituata a costruire e a migliorare ciò che lo circonda. Il suo contributo alla comunità si basa proprio su questa esperienza: portare attenzione alle necessità quotidiane dei cittadini, in particolare in ambito abitativo, manutentivo e urbano.
La sua presenza in lista rappresenta la voce di chi conosce il valore del sacrificio, dell’impegno e della collaborazione, con l’obiettivo di contribuire a una comunità più funzionale, accogliente e attenta ai bisogni reali delle persone.
Pasquale Saccà

Pasquale Saccà 43 anni, vive a Bordighera ed è un imprenditore edile con una solida esperienza maturata sul campo e un forte legame con il territorio. Da oltre 13 anni è titolare della propria impresa edile, un percorso costruito con impegno, sacrificio e grande senso di responsabilità, che lo ha portato a conoscere in profondità le esigenze reali delle famiglie, delle imprese e della comunità locale.
Già in giovane età ha scelto la strada del lavoro, sviluppando competenze tecniche e organizzative direttamente sul campo. La gestione della propria attività gli ha permesso di acquisire capacità fondamentali come il coordinamento delle risorse, la pianificazione dei lavori, il rispetto delle tempistiche e la risoluzione concreta dei problemi. È una figura abituata a prendere decisioni, a lavorare con determinazione e a portare a termine gli obiettivi.
La sua esperienza nel settore edilizio rappresenta un valore aggiunto importante: conosce da vicino le dinamiche del territorio, le criticità legate alle infrastrutture, alla manutenzione urbana e allo sviluppo sostenibile. Questo gli consente di avere una visione pratica e realistica su temi centrali per la qualità della vita dei cittadini, come la sicurezza degli edifici, la riqualificazione degli spazi e la valorizzazione del patrimonio urbano.
Pasquale parla tedesco e francese, competenze linguistiche che gli permettono di relazionarsi anche in contesti internazionali e di comprendere meglio le esigenze di un territorio, come quello ligure, fortemente legato al turismo e ai rapporti con l’estero. Questa apertura rappresenta un ulteriore punto di forza, utile per favorire scambi, opportunità e sviluppo economico.
La sua candidatura nasce dalla volontà di mettere a disposizione della comunità la propria esperienza concreta e il proprio spirito imprenditoriale. È una persona abituata a confrontarsi con le difficoltà quotidiane, a lavorare con serietà e a cercare soluzioni efficaci, sempre con uno sguardo attento alle esigenze delle persone.
Claudia Suava

Ci sono storie che raccontano più di mille parole. Storie fatte di coraggio, sacrificio e determinazione. È da una di queste che nasce la candidatura di Claudia, oggi parte attiva della comunità Intemelia.
Originaria della Romania, 35 anni, vive in Italia da oltre vent’anni. Un percorso lungo, costruito passo dopo passo tra il comprensorio intemelio e Milano, fatto di studio, formazione continua e impegno concreto. Non scorciatoie, ma scelte consapevoli: corsi di qualificazione affrontati con serietà e superati con successo, certificazioni ottenute con dedizione, competenze costruite nel tempo.
Da questa base solida è nato il suo progetto imprenditoriale: un centro estetico oggi affermato, specializzato in dermopigmentazione e micropigmentazione.
Accanto alla dimensione professionale, c’è quella più importante: la famiglia. È madre di due figli, ai quali ha trasmesso gli stessi valori che guidano la sua vita. Il figlio maggiore studia per diventare geometra, mentre la figlia più piccola, di dieci anni, si distingue nella ginnastica artistica, con risultati di rilievo: primo posto a livello regionale e terzo a livello nazionale. Traguardi che raccontano talento, ma soprattutto sacrificio, disciplina e sostegno quotidiano.
Questa candidatura nasce proprio da qui: da una vita vissuta tra responsabilità, lavoro e attenzione agli altri. Da una donna che conosce le difficoltà reali delle famiglie, degli imprenditori, di chi ogni giorno costruisce il proprio futuro con fatica e dignità.
Il suo impegno civico è una naturale evoluzione di questo percorso. Portare in Consiglio comunale la sua esperienza significa contribuire con concretezza, sensibilità e spirito di servizio. Significa rappresentare una Bordighera fatta di persone operose, di integrazione riuscita, di valori autentici.
Significa offrire uno sguardo attento ai bisogni del territorio: dal sostegno alle attività locali alla valorizzazione del lavoro femminile, dall’attenzione alle famiglie fino alla promozione dello sport e dei percorsi educativi per i giovani.

