IMPERIA – I CONCERTI DEL CAVOUR CON L’ORCHESTRA SINFONICA DI SANREMO

TEATRO CAVOUR DI IMPERIA

Via Felice Cascione 35, Imperia

Botteghino tel. 0183 1940197

Stagione 2025/2026

Direzione artistica Sergio Maifredi

www.teatrocavour.it www.teatropubblicoligure.it

I CONCERTI DEL CAVOUR

In collaborazione con Orchestra Sinfonica di Sanremo

Venerdì 17 aprile 2025, ore 21.00

WOLFGANG AMADEUS MOZART

L’originalità evolutiva del Classicismo viennese

Orchestra Sinfonica di Sanremo

Direttore Giancarlo De Lorenzo

Clarinetto solista Calogero Palermo

PROGRAMMA

Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791)

Concerto per clarinetto in la maggiore, K 622
Allegro
Adagio
Rondò. Allegro

Sinfonia n. 36 in do maggiore “Linz”, K 425
Adagio. Allegro spiritoso
Poco Adagio
Minuetto e trio

Presto

Biglietti: primo settore 15 € intero, 12 €ridotto; secondo settore e galleria 12 € intero; 10 € ridotto; ridotto fino a 25 anni 5 € intero acquistabile sono in biglietteria

Biglietteria del teatro: via Felice Cascione 35, Imperia – Tel. 0183 1940197, biglietteria@teatrocavour.it

Apertura: mar-ven 9.30/12; mer anche 17.30/20 – Biglietteria on line www.mailticket.it

Biglietteria aperta un’ora prima degli spettacoli

Aggiornamenti su www.teatrocavour.it

IMPERIA, Alla musica eterna di Wolfang Amadeus Mozart è dedicato il concerto in programma al Teatro Cavour di Imperia venerdì 17 aprile 2026, alle ore 21. Un programma interamente dedicato a Wolfgang Amadeus Mozart, figura cardine del Classicismo viennese, di cui viene messa in luce la straordinaria capacità di innovare il linguaggio musicale mantenendo equilibrio, chiarezza formale ed espressività. Sotto la direzione del Maestro Giancarlo De Lorenzo, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo propone un percorso che evidenzia l’evoluzione stilistica mozartiana: dal concerto solistico, con il clarinetto di Calogero Palermo, alla sinfonia. L’appuntamento fa parte de “I concerti del Cavour” realizzati in collaborazione con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo nell’ambito della Stagione 25/26 diretta da Sergio Maifredi. Biglietti: primo settore 15 € intero, 12 €ridotto; secondo settore e galleria 12 € intero; 10 € ridotto; ridotto fino a 25 anni 5 € intero acquistabile sono in biglietteria. La biglietteria del teatro in via Felice Cascione 35, è aperta dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 12, il mercoledì anche alle 17.30 alle 20, telefono 0183 1940197, mail biglietteria@teatrocavour.it. Inoltre il bar e la biglietteria sono aperti un’ora prima degli spettacoli. Aggiornamenti su www.teatrocavour.it

Il concerto propone un itinerario all’interno della produzione matura di Wolfgang Amadeus Mozart, mettendo in evidenza la capacità del compositore di coniugare rigore formale e profondità espressiva, elementi che costituiscono il tratto distintivo del Classicismo viennese nella sua fase più evoluta. Il Concerto per clarinetto in la maggiore K 622, composto nel 1791, pochi mesi prima della morte, rappresenta non solo l’ultima opera concertante di Mozart, ma anche uno dei massimi vertici della letteratura per clarinetto. Scritto originariamente per il virtuoso Anton Stadler, è eseguito da Calogero Palermo, primo clarinetto della Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam, oggi uno dei più apprezzati interpreti internazionali del suo strumento. Formatosi in Italia e perfezionatosi con importanti maestri della scuola europea, ha ricoperto ruoli di primo clarinetto presso istituzioni orchestrali di prestigio, distinguendosi per la qualità del suono, l’eleganza del fraseggio e una spiccata sensibilità interpretativa. Svolge un’intensa attività solistica e cameristica, collaborando con orchestre e direttori di rilievo internazionale. In questo Concerto Mozart tratta il clarinetto con una straordinaria libertà espressiva e timbrica. Il primo movimento (Allegro) si distingue per la limpidezza della forma e per il dialogo equilibrato tra solista e orchestra, in cui il clarinetto emerge con naturale eleganza. L’Adagio, tra le pagine più celebri e intense di Mozart, si caratterizza per una linea melodica di rara purezza, capace di evocare un clima sospeso e contemplativo. Il Rondò finale (Allegro) restituisce invece un carattere più leggero e brillante, con episodi virtuosistici che valorizzano la duttilità tecnica dello strumento.

A completare il programma, la Sinfonia n. 36 in do maggiore “Linz” K 425, composta nel 1783 in un arco di tempo estremamente breve, testimonia la piena maturità sinfonica di Mozart. L’imponente introduzione lenta (Adagio) apre a un Allegro spiritoso ricco di energia e tensione dinamica, evidenziando una scrittura orchestrale ampia e strutturata. Il Poco Adagio offre un momento di distensione lirica, con un uso raffinato dei timbri e delle dinamiche. Il Minuetto e trio, pur mantenendo la funzione tradizionale, presenta una vivacità ritmica e una ricercatezza che superano la dimensione puramente danzante. Il Presto conclusivo si sviluppa con slancio e brillantezza, chiudendo la sinfonia con un impianto formale saldo e una forte carica propulsiva. Nel loro insieme, le due composizioni delineano un percorso coerente che evidenzia l’“originalità evolutiva” del linguaggio mozartiano: da un lato l’intimismo espressivo e la cantabilità del concerto solistico, dall’altro la solidità architettonica e la ricchezza orchestrale della forma sinfonica. Un equilibrio perfetto tra innovazione e tradizione, che rappresenta uno dei punti più alti della storia della musica occidentale.

PROSSIMO APPUNTAMENTO:

6 maggio 2026, ore 21

WOLFGANG AMADEUS MOZART E JOHAN HOLVORSEN

Contemporaneità e Classicismo

Direttore Hector Guzman

Flauto Tommaso Benciolini

Arpa Antonella De Franco

Programma

W.A.Mozart : Concerto per flauto ed arpa in do maggiore, K1 299

Johan Halvorsen: Suite ancienne op.31

La redazione