AL “CASINO’ CULTURAE FESTIVAL” SARA’ PRESENTATA LA SANREMO DI PIETRO AGOSTI

La Sanremo di Pietro Agosti memorie, immagini, suggestioni giovedì 30 aprile ore 15.30 Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo.
Per il ciclo “Casinò Culturae Festival “in collaborazione con la Famija Sanremasca giovedì 30 aprile ore 15.30 viene presentata: La Sanremo di Pietro Agosti: memorie, immagini, suggestioni con Roberto Agosti, bisnipote di Pietro, Leo Pippione, presidente della Famija sanremasca, già sindaco di Sanremo, storico e autorevole saggista, l’attore Gianni Modena, la storica dell’Arte Federica Flore che illustrerà la Sanremo Liberty. Verrà presentata e ricordata l’opera Sanremo Liberty del compianto Gastone Lombardi, che il Casinò ha editata nella seconda edizione. Ingresso libero sino ad esaurimento dei posti disponibili.
Era il 1873 quando nacque Pietro Agosti, l’ingegnere che doveva modificare l’immagine della città di Sanremo, sancendone il futuro turistico e dotandola di quelle infrastrutture che avrebbero permesso di contrastare la concorrenza della vicina Costa Azzurra. Personaggio amato e odiato dai suoi contemporanei, che ne decretarono la grandezza e al tempo stesso minarono la sua credibilità come amministratore nonostante si dovesse alla sua opera anche l’apertura annuale del Casinò di Sanremo e la sua trasformazione da semplice azienda del divertimento in un kursaal dove cultura ed eventi di qualità diventarono elementi costitutivi del suo brand. Per questo i Martedì Letterari, rassegna che ha superato il suo novantennale, ha tributato l’omaggio all’uomo politico e all’ingegnere, un sanremese d’adozione, che amò profondamente la città, che considerò sua e che amministrò.
Ha firmato, tra gli altri progetti, la chiesa di Boccadasse a Genova, la chiesa di Nizza, la Chiesa nuova di Bussana, il centro elioterapico, il tracciato della linea ferroviaria, che Agosti voleva a monte, la copertura de torrente San Francesco, i disegni di Villa Zirio, villa Crespi, la chiesa dei Cappuccini, l’ospedale dei Bambini, i progetti di palazzo Bellevue.
Pietro Agosti, inoltre, con i suoi contatti governativi riuscì a far emanare il Regio Decreto Legge 22 dicembre 1927 n.2448 “Provvedimenti a favore del Comune di Sanremo”. Il documento fu poi convertito il 27 dicembre 1928 nella Legge 3125 finalizzata a rendere completamente operativo a Sanremo il “Kursaal” attraverso i doverosi supporti legali. Veniva emanato quello strumento richiesto da più parti, poi fruito da altre realtà municipali, scaturito dalla concomitanza di positivi fattori, che in quel “favoloso” 1927 si fusero. Da una parte la necessità del governo centrale romano di rafforzare la capacità ricettiva di Sanremo, simbolo del turismo italiano a livello internazionale, per contrastare la concorrenza diretta della vicina Costa Azzurra, che-secondo il governo francese, in quegli anni intercettava circa 300 milioni di lire provenienti da giocatori italiani. Dall’altra la inderogabilità di normare un settore ricettivo, che stava divenendo basilare. Due esigenze che venne soddisfatte dall’abile intervento dell’allora podestà sanremese, Pietro Agosti, supportato dal gestore “mecenate” del Casinò, Luigi De Santis. I due erano legati da profonda stima e amicizia, sentimenti che alla morte di Agosti indussero De Santis a far forgiare quella targa commemorativa, che ancora oggi accoglie i visitatori a Porta Principale del Casinò di Sanremo perpetrando il ricordo.
I martedì Letterari continuano. Appuntamento il 5 maggio.
La redazione


