PERINALDO – UN VIAGGIO TRA MUSICA CLASSICA E TEATRO CONTEMPORANEO

Venerdì 18 agosto, alle ore 21, nella sala consiliare di Perinaldo, un viaggio tra musica classica e teatro contemporaneo

“QUELLA SAGOMA DI DANTE. TRE DONNE ALLE PRESE CON L’ALIGHIERI”

Due musiciste ed una giovane attrice in una pièce contemporanea raccontano Dante e la Divina Commedia

S’intitola “Quella sagoma di Dante. Tre donne alle prese con l’Alighieri” lo spettacolo (una produzione Associazione Allegro con Moto di Savona) fatto di teatro – tutto da ridere – e musiche bellissime che avrà luogo venerdì 18 agosto alle ore 21:00, presso la Sala consiliare del Comune. In scena ci saranno un’attrice, Matilde Gazzolo e due pianiste, Elena Buttiero e Anita Frumento. Sono loro le tre donne che hanno a che fare con Dante. Ma non sono sole. Ci sono anche Beatrice, Francesca da Rimini, Piccarda Donati, Pia de’ Tolomei, Gemma Donati. Tutte le donne di Dante, insomma.

Due opere d’arte originali – una composizione musicale dell’800 e un testo teatrale dei nostri giorni – si uniscono e si rafforzano per far rivivere l’incanto e la potenza della Divina Commedia.

Le musiche eseguite dal vivo sono tratte da  “La Divina Commedia: illustrazioni drammatico-musicali per pianoforte a quattro mani” di Cesare San Fiorenzo (1875) e i brani narrati dal testo comico “Le donne di Dante”di Daria Pratesi (2022).


La parte musicale è una raffinata, vigorosa e romantica composizione di Cesare San Fiorenzo (Genova 1833-1909), registrata dalle pianiste in occasione del 7° centenario della morte di Dante nel CD “Non sembiava imagine che tace” (2022), progetto patrocinato dal Comitato nazionale per la celebrazione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri del Ministero dei Beni Culturali.

I testi tratti da “Le donne di Dante”, della geniale penna di Daria Pratesi (1958), scrittrice teatrale e sceneggiatrice cinematografica, narrano del sommo poeta Dante Alighieri attraverso le voci di Beatrice, Francesca da Rimini, Piccarda Donati, Pia de’ Tolomei, Gemma Donati.  Testi frizzanti e ironici raccontano un Dante quotidiano che, prima di essere “sommo”, è uomo.
Una narrazione che ci farà ridere e pensare. Uno spettacolo di musica e parole in cui leggerezza, ironia e profondità vanno a braccetto, a dimostrazione che sorridere con il Sommo Poeta si può, se fatto con gusto e rispetto.

La redazione