DOMANI INIZIA LA 9^ EDIZIONE DI “BORDIGHERA BOOK FESTIVAL 2022”

Inizia giovedì 25 agosto la 9° edizione del BORDIGHERA BOOK FESTIVAL, quattro giorni nel cuore di Bordighera con Corso Italia gli stand delle case editrici provenienti da tutto il territorio italiano, per proporre le  nuove proposte editoriali.

L’evento, ideato ed organizzato da Espansione Eventi di Paola Savella con la consulenza letteraria del Mondadori Bookstore di Bordighera, ha il patrocinio della Città  di Bordighera e della Regione Liguria, inserito nel Calendario Fieristico Italiano, ed avrà i seguenti orari: giovedì ore 16,00 -23,00;  venerdì e sabato ore 10,00 – 23,00; domenica 10,00 -20,00. Taglio del nastro con le autorità alle ore 16,30 in Corso Italia lato Corso Europa.

Oltre all’area espositiva si svilupperà un settore riservato agli Incontri Letterari con autori locali e di fama nazionale, intervistati da giornalisti ed esperti. Gli incontri letterari si svolgeranno presso appositi spazi allestiti nella via  (Spazio Buga Buga e Spazio Europa).

Ecco il programma della prima giornata:

ore 16,00       Corso Italia               Apertura Stand Case Editrici

ore 16,30       Lato Corso Europa  Taglio del nastro con Autorità

ore 16,00       Spazio Europa         Roberto Capaccio “Di un Amor DiVino” Alzani editore

ore 16,45       Spazio Europa         Francesca Sensini “Non c’è cosa più dolce” Giovanni                                                        Pascoli ed Emma Corcos, lettere. Il Melangolo edizioni                                                                                           

ore 17,00       Buga Buga               Gianmarco Parodi “Non tutti gli alberi” Piemme

ore 17,30       Spazio Europa         Marco K Galli “La Voragine”Oligo edizioni

ore 17,45       Buga Buga               Marco Silvano Corradi L’arte di giocare e vincere –                                                          sportivi del Ponente ligure alle Olimpiadi e all’iride                                                                mondiale” Fusta editore

ore 18,15       Spazio Europa         Franco PastoreRacconti e testimonianze partigiane

                                                           Il Babi editore

ore 19,00       Spazio Europa         Romano Cima “Chiedo scusa se parlo di Maria”                                                                   Philobiblon edizioni

ore 21,00       Giardini PalaParco Andrea Vitali  “Gita in barchetta” Garzanti

Sul sito rinnovato si possono trovare foto autori e sinossi di tutti i libri che verranno presentati divisi per giorno ed ora o in ordine alfabetico di autore.

www.bordigherabookfestival.it

Come ogni anno il Bordighera Book Festival ospita inoltre l’Accademia Balbo con la mostra “Trepiuuno” e il Gattile di Ventimiglia con le volontarie dei “Randagi Fortunati”.

Uno stand dedicato a “Bordighera” in cui si potranno incontrare quattro scrittori della città con i loro libri legati al territorio, per firmacopie e scambio di idee.  Stefano Albertieri, Anna Maria Ceriolo Verrando, Gisella Merello e Pier Rossi.

Laboratori e animazione

“A tutto COMICS” 4 giorni fra fumetto e fantasy

Giovedì 25 agosto  ( 16,30 – 19,30)

Laboratorio “Crea il tuo cartoon” con Alice Tasselli

Serata speciale nei Giardini di Palazzo del Parco alle ore 21,00 incontro con

Andrea Vitali “Gita in barchetta” Garzanti

Accompagna l’autore il giornalista Giulio Geluardi.

Nella Bellano insolitamente ventosa di inizio 1963, Annibale Carretta dovrebbe essere conosciuto come ciabattino. Dovrebbe, perché la sua indole è sempre stata un’altra. Nato «strusciatore di donne», uno che approfitta della calca per fare la mano morta, nella vita ha rimediato più sganassoni che compensi per le scarpe che ha aggiustato. Ed è finito in miseria, malato e volutamente dimenticato dai più. Ma non dalla presidentessa della San Vincenzo, che sui due locali di proprietà del Carretta ha messo gli occhi. Vorrebbe trasformarli nella sede della sua associazione.  E in parte ci riesce anche. Le vorrebbe dare alla madre per il suo laboratorio di sartoria, e alleviarle così il peso della vita grama che fa: vedova e col pensiero di una figlia zoppa, Rita, appunto; una malmaritata, Lirina, che non sa come liberarsi del muratore avvinazzato che ha sposato; e poi Vincenza, bella ma senza prospettive, che seduta sul legno di una barchetta vede riflesso nello specchio del lago il destino che l’attende e al quale non sa sottrarsi.

La redazione