APERTA LA PREVENDITA DEI BIGLIETTI PER LA STAGIONE TEATRALE DEL CASINO’ DI SANREMO
Forza Venite Gente il Musical, Geppy Gleijeses e Pino Micol, Vanessa Gravina, Massimiliano Gallo, Chiara Francini, Corrado Tedeschi con Barbara De Rossi e il Balletto di Siena sono i protagonisti e gli appuntamenti che costellano la prestigiosa Stagione teatrale del Casinò di Sanremo 2026-2027.
E’ aperta la vendita degli abbonamenti e dei biglietti. Il 15 novembre viene proposto un classico del repertorio di Eduardo de Filippo “Il Sindaco del rione sanità” con Geppy Gleijeses e pino Micol. Sostituisce la pièce “Cosa vide il maggiordono”.
Musical, balletto, testi classici e moderni si alternano nella stagione teatrale 2026-2027 del Casinò di Sanremo, che presenta sette spettacoli, caratterizzati dalla varietà delle tematiche e dei generi secondo la migliore tradizione teatrale aziendale.
Il ritorno del Musical “Forza venite gente” per l’omaggio agli 800 anni dalla morte di San Francesco, l’attenzione verso la Danza con il” Balletto di Siena” in Ballet Ballet 3K – Rachmaninoff, i classici della drammaturgia teatrale, come “Il sindaco del rione Sanità” di Eduardo De Filippo , con Geppy Gleijeses e Pino Micol ; “l’Uomo la Bestia e la Virtù ,”di Luigi Pirandello con la partecipazione di Vanessa Gravina; l’omaggio a Dario Fo con il testo “Coppia aperta quasi spalancata” interpretato da Chiara Francini, le divertenti commedie “Malinconico, moderatamente Felice” con Massimiliano Gallo e “Notte di follia” con Corrado Tedeschi e Barbara De Rossi, costituisco il variegato programma costellato da grandi protagonisti per soddisfare le aspettative del pubblico, che risponde numeroso alle proposte teatrali.
“La nuova stagione teatrale del Casinò si conferma un tassello importante per la programmazione culturale della città. Un cartellone così ricco ed eterogeneo, capace di spaziare dai grandi classici al musical, fino alla danza e alla commedia d’autore, rappresenta un ulteriore volano dell’offerta d’intrattenimento di Sanremo anche al di fuori dei picchi stagionali. La cultura e lo spettacolo continuano ad essere leve importanti per accogliere residenti e visitatori con proposte di alto livello artistico.” Afferma l’assessore al turismo, avv. Alessandro Sindoni.
“Modernità e tradizione contraddistinguono la nostra stagione teatrale. Riscoprendo le rassegne dedicate alla danza in voga già negli Anni Venti abbiamo inserito nel programma uno spettacolo prestigioso apprezzato a livello internazionale firmato dal Balletto di Siena. Una novità che si affianca al ritorno del Musical che il nostro teatro non ospitava da anni. Con “Forza venite Gente” abbiamo voluto inserirci nelle celebrazioni dell’Anno francescano in collaborazione con il convento dei frati Cappuccini. A questi appuntamenti abbiamo unito classico e moderno, pièce drammatiche ed esilaranti, costruendo un cartellone culturalmente elevato per intercettare i gusti di un’ampia fascia di pubblico. Abbiamo mantenuto, inoltre, il prezzo dei biglietti calmierato, rinnovando anche la formula riservata agli studenti e agli insegnanti: il biglietto a 4 euro per gruppi superiori a dieci unità, cercando di promuovere la passione verso le rappresentazioni teatrali. Concludendo: diamo il benvenuto alle compagnie e soprattutto al pubblico che vorrà seguirci nell’emozione del sipario che si alza.” Dice il Presidente e Amministratore Delegato dott. Giuseppe Di Meco con la consigliera dott.ssa Sonia Balestra e il consigliere architetto Mauro Menozzi.
La stagione si apre mercoledì 4 novembre alle ore 21.00 con il musical “Forza Venite Gente” che si inserisce nell’anno francescano organizzato in collaborazione con il convento dei Padri Cappuccini di Sanremo.
Domenica 15 novembre ore 21.00 Geppy Gleijeses e Pino Micol interpretano “Il Sindaco del Rione Sanità” Regia di Geppy Gleijeses, uno dei testi più apprezzati di Eduardo De Filippo.
Domenica 14 marzo ore 21.00 Vanessa Gravina, Max Malatesta, Nicola Rignanese e con Franca Penone, Massimo Grigò, Mario Valiani interpretano “L’Uomo, la Bestia e la Virtù” un classico del repertorio pirandelliano. Adattamento e regia Roberto Valerio. Scene e costumi Guido Fiorato.
Martedì 30 marzo ore 21.00 Massimiliano Gallo con Biagio Musella, Eleonora Russo, Diego D’Elia, Greta Esposito e Manuel Mazia. in: “Malinconico. Moderatamente felice” di Diego de Silva e Massimiliano Gallo.
Sabato 10 aprile ore 21.00 Chiara Francini e Alessandro Federico in “Coppia aperta quasi spalancata” Testo di Dario Fo e Franca Rame. Regia di Alessandro Tedeschi Sceneggiatura di Chiara Francini, Mario Sesti, Federica Di Giacomo.
Venerdì 23 aprile ore 21.00 il Balletto di Siena presenta: Ballet 3K – Rachmaninoff. Giovedì 6 maggio ore 21.00 Corrado Tedeschi e Barbara De Rossi in Notte di Follia – di Josiane Balasko Regia di Corrado Tedeschi, le scene di Andrea Bianchi e le musiche di Alessandro Mancuso.
Biglietti
• Platea Primo settore € 25,00
• Abbonamento sette spettacoli €150
• Platea secondo settore € 20.00
• Abbonamento sette spettacoli €120
• Galleria € 15.00
• Abbonamento sette spettacoli € 90
• Gruppo di 10 studenti con insegnante costo del biglietto in galleria € 5. (superiori a 10 € 4).
• Persone fragili con accompagnatore sconto del 50% ad entrambi.
• Associazioni con elenco dei soci presentato dal Presidente € 5 di sconto su abbonamenti. Compagnie teatrali con elenco portato dal rappresentante € 5 di sconto su abbonamenti.
• gli eventi sono in vendita online sul sito:
• https://www.boxol.it/casinosanremo
Biglietteria
Servizio di Biglietteria presso botteghino del Teatro dal 2 ottobre nei giorni: martedì, giovedì, venerdì sabato, dalle ore 16.00 alle ore 19.30; nei giorni degli spettacoli previsti in stagione, dalle ore 16.00 alle 21.00.
Servizio di prevendita: Compagnia Teatro Dell’albero Biglietteria presso Porta Teatro Casinò di Sanremo tel 0184 595273 (negli orari indicati) Prenotazione libera cell. 347 7302028 e cell 333 7679409 whatsapp.
Mercoledì 4 novembre ore 21.00
Forza Venite Gente
Scritto da Mario e Piero Castellacci con la collaborazione di Renato Biagioli e Pietro Palumbo. Regia di Ariele Vincenti. Le Musiche sono firmate da Michele Paulicelli, Giampaolo Belardinelli, Giancarlo De Matteis. Cast:
Mauro Mandolini: Pietro di Bernardone
Michelangelo Nari: Frate Francesco
Giulia Gallone: La Cenciosa
Giulia Cecchini: Santa Chiara
Benedetta Iardella: La Povertà
Francesco Boschiazzo: Il Diavolo
Alessandro Lo Piccolo: Il Lupo.
Direttore musicale: Marco Iardella.
Scene: Alessandro Chiti, Costumi: Daniele Gelsi, Coreografie Dalila Frassanito Direttore artistico Michele Paulicelli.

Lo spettacolo trasmette le atmosfere di un vero e proprio Musical di immagine nord europea, rimanendo però profondamente ancorata alla maestosità di una figura, quella di San Francesco, che nel mondo, è icona della cultura apostolica ed emblema della spiritualità cattolica.
La trama, incentrata sulla figura del Patrono d’Italia, racconta i valori e le emozioni della quotidianità, ma dedica interessanti momenti e intense riflessioni sul rapporto tra padri e figli, spesso contaminato da aspettative diverse e da valori distanti, che alimentano sofferenti dicotomie, nella ricerca disperata di un reciproco amore. In questo particolare caso, un Commerciante grezzo e banalmente materialista non può comprendere le mete superiori e trascendenti del Figlio. E, per molti versi, è anche umanamente comprensibile: San Francesco è considerato una figura rivoluzionaria nella Chiesa Cristiana: Papa Pio XII, lo definirà il “il più italiano dei santi e più santo degli italiani” … una statura troppo alta, forse, per una personalità modesta come quella di suo padre Pietro Bernardone.
Lo spettacolo offre quindi due diversi piani di lettura: da una parte la rappresentazione di una verità documentata, la descrizione di un contesto all’interno del quale si muove la figura di San Francesco d’Assisi, dall’altra, il rapporto fra padri e figli, che non ha bisogno di riferimenti storici, perché fa parte della storia dell’umanità, di tutte le generazioni e di tutte le epoche. 20, fra Attori, Cantanti e Ballerini, ci accompagneranno in questo viaggio musicale, che racconta una delle figure più importanti della Cristianità. Un viaggio per alcuni aspetti mistico e spirituale, per altri, di elegante intrattenimento e di travolgente simpatia.
Domenica 15 novembre ore 21.00
Geppy Gleijeses
e la partecipazione di Pino Micol
Il sindaco del rione Sanità
di Eduardo De Filippo
con Ciro Capano, Monica Assante di Tatisso, Giuseppe Gaudino, Irene Grasso, Salvatore Felaco, Carmine Benitozzi, Umberto Ranieri, Carlo Di Maio, Angela Bertamino, Pasquale Aprile, Demi Licata.
regia Geppy Gleijeses, scene Roberto Crea, costumi Chiara Donato
light designer Francesco Grieco, musiche Theo Teardo
coproduzione Dear Friends, Teatro di Napoli – Teatro Nazionale

Nel novembre del 1973 Eduardo riprese al San Ferdinando “Il sindaco del Rione Sanità”. In quella compagnia figurava anche mia sorella Marilù Prati, che poi per Eduardo interpretò anche, per la ripresa televisiva del 1975 “Na Santarella” di Eduardo Scarpetta nel ruolo della protagonista. Io nel ‘73 avevo 19 anni e da un anno mi cimentavo in esperienze semiprofessionistiche dedicandomi in particolare modo al ruolo di Pulcinella.
Della ripresa teatrale del ‘73 del “sindaco” io vidi 12 repliche al San Ferdinando, sfruttando qualche omaggio di mia sorella o pagando con i miei risparmi. Regolarmente in “piccionaia”. La mia passione per questa commedia era smisurata come il rapimento che Eduardo suscitava in me con la sua magnetica, quasi mistica interpretazione.
Incredibilmente in quei giorni, il medico di Eduardo, Eugenio D’Angelo, mi invita a casa sua per conoscere il Maestro. Naturalmente quell’incontro mi ha segnato la vita. Oggi come allora: ho goduto della sua stima, mi volle con lui, mi concesse diritti di rappresentazione e infine revocò per me il veto alle sue opere, ed io nei miei 50 anni di teatro ho interpretato 7 sue commedie, prima con il suo benestare, poi con quello del mio amico Luca, che tanto manca a me e al teatro italiano, ed ora grazie a Tommaso che così amorevolmente e con grande competenza amministra l’immenso patrimonio. E così, a 72 anni, un anno meno di quanti ne aveva Eduardo allora, realizzo il sogno di interpretare “Il sindaco”, la commedia a cui egli era più legato, come confessò a Sergio Lori tanti anni fa. Chiariamo subito che la camorra con “Il sindaco del rione Sanità” non c’entra nulla.
Antonio Barracano è “un uomo d’onore” che per buona parte della sua vita si era dedicato a comporre dissidi, amministrando una forma di giustizia alternativa a quella dello Stato, uno Stato che condannava gli innocenti e spesso non aveva pietà. Il suo personaggio era ispirato a un uomo realmente esistito: si chiamava Campoluongo. Ma lasciamo parlare Eduardo: “Questi Campoluongo non facevano la camorra, erano mobilieri. Lui veniva sempre a tutte le mie “prime”, si sedeva restando in silenzio, beveva con me un caffè, mi salutava sempre rispettosamente e poi se ne andava”. Il nodo della commedia è che Antonio Barracano difende i più deboli perché “la legge non ammette ignoranza. E allora non ammette tre quarti di popolazione”. Commedia simbolica, politica, quasi didattica, ma che a mio avviso pretende di essere affrontata di petto, affondando le mani nel male, nella sofferenza e, a volte, nel sangue. Ma commedia non tragedia: in essa sono presenti alcune delle più belle battute dell’Autore, ad esempio, rivolto ad Arturo Santaniello: “Vuie tenite nu difetto… me site antipatico!” Avrò al mio fianco un grande attore come Pino Micol nel ruolo del medico, Pasquale Della Ragione, e un compagno di scena a cui sono molto legato, Ciro Capano, che interpreterà Arturo Santaniello, l’uomo che il destino mette di fronte a Barracano. Con loro un gruppo di bravissimi attori napoletani. Non è vero che “non ne nascono più”, ce ne sono tanti, solo che bisogna non essere miopi e saperne esaltare le qualità. E in questa avventura mi sostiene ancora una volta il Teatro Nazionale di Napoli, guidato con grande talento da Roberto Andò affiancato dal direttore organizzativo Mimmo Basso. C’è in questa commedia la più bella uscita di scena di un personaggio eduardiano: a Vicienzo ‘o Cuozzo che implorando perdono gli chiede la mano, Eduardo-Barracano risponde, mentre come in una tragedia greca va a morire fuori scena, “No, ‘a mano no”. Da 52 anni quella battuta aumenta i battiti del mio cuore e mi ricorda che cos’è “Il Grande Teatro”.
Geppy Gleijeses
Domenica 14 marzo ore 21.00
VANESSA GRAVINA MAX MALATESTA NICOLA RIGNANESE (in o. a.)
L’UOMO, LA BESTIA E LA VIRTÙ di Luigi Pirandello
adattamento e regia ROBERTO VALERIO
e con BEATRICE FEDI, MASSIMO GRIGÒ, FRANCA PENONE,
LORENZO PRESTIPINO, MARIO VALIANI
scene e costumi GUIDO FIORATO
musiche originali ANSELMO LUISI Luci Emiliano Pona.

L’uomo, la bestia e la virtù è forse il testo più anomalo di Pirandello: grottesco, onirico, folle. Una commedia stranamente divertente, piena di situazioni anche comiche, dove però l’apparente semplicità del classico triangolo amoroso (marito, moglie, amante) cela tematiche forti ancora attuali.
In una scenografia onirica, i personaggi (da Pirandello introdotti con didascalie che li descrivono come degli animali), si muovono come sospesi in un tempo indefinito, sognanti come i Sei personaggi o come nel Non si sa come: perché in Pirandello il sogno spesso rivela più del reale o spesso la realtà coincide col sogno. E nulla più del racconto teatrale (mai reale, ma specchio del reale) sa svelare i torbidi desideri, le meschinità, la violenza e il lato oscuro dell’animo umano. Il professor Paolino (l’Uomo) conduce una vita tranquilla scandita dalle faticose lezioni private ai suoi allievi. Tra questi giovani vi è anche Nonò, un ragazzo di 11 anni, la cui mamma è l’affascinante e pudica signora Perella (la Virtù). La relazione sentimentale clandestina tra Paolino e la signora Perella soddisfa entrambi e tale resterebbe se non capitasse loro un accidente: una gravidanza improvvisa e non voluta. Nessun dubbio sulla paternità, perché il marito della Perella (la Bestia), marinaio di lungo corso spesso assente da casa e a sua volta impegnato in una relazione extramatrimoniale con un’altra donna da cui ha avuto altri due bambini, si rifiuta ormai da molto tempo di avere alcun tipo di contatto fisico con la moglie. Che fare? Quali stratagemmi usare per salvare le apparenze e per salvare l’onorabilità della signora Perella e la rispettabilità di Paolino? Da qui scaturisce la tragicommedia che arriverà a delineare i personaggi forse in modo diverso da come si presentano all’inizio: Paolino è davvero un Uomo? Il capitano Perella è la vera Bestia? E la signora Perella è davvero una donna così Virtuosa?
Dice Roberto Valerio: “L’uomo, la bestia e la virtù” è forse il testo più anomalo di Pirandello: grottesco, onirico, folle. Una commedia stranamente divertente, piena di situazioni anche comiche, dove però l’apparente semplicità del classico triangolo amoroso (marito, moglie, amante), cela tematiche forti che ci parlano ancora oggi. Il salvare le apparenze, l’ipocrisia, il perbenismo non sono forse ancora oggi nostre compagne di viaggio? La Morale che senso ha ai nostri giorni? E poi la morbosità del sesso, il possesso del corpo della donna amata, … non sono forse ancora storie che ci appassionano e che spesso troviamo nelle pagine di cronaca nera dei giornali?”.

Martedì 30 marzo ore 21.00
Massimiliano Gallo con Biagio Musella, Eleonora Russo, Diego D’Elia, Greta Esposito e Manuel Mazia. in: “Malinconico. Moderatamente felice” di Diego de Silva e Massimiliano Gallo.

Sul palcoscenico prende vita Vincenzo Malinconico, l’avvocato d’insuccesso nato dalla penna di De Silva e già amato dal grande pubblico televisivo grazie allo stesso Gallo: un uomo dalle vicende sgangherate e dalla vita sentimentale instabile, che affronta con umorismo geneticamente napoletano il disagio di non sentirsi mai a suo agio nei ruoli che la vita gli assegna. Articolato in tre quadri — lavoro, sentimenti e famiglia — lo spettacolo esplora con leggerezza e profondità le incertezze, il disincanto e l’ironia di un protagonista in cui è facile riconoscersi, accompagnato dalle canzoni originali di Joe Barbieri eseguite dal vivo. Prodotto da Diana Or.i.s., Malinconico. Moderatamente felice è un viaggio teatrale essenziale e irresistibilmente comico, dove la letteratura si fa carne, musica e dialogo.
Sabato 10 aprile ore 21.00
Chiara Francini e Alessandro Federico in
“Coppia aperta quasi spalancata” Testo di Dario Fo e Franca Rame. Regia di Alessandro Tedeschi Sceneggiatura di Chiara Francini, Mario Sesti, Federica Di Giacomo.
“Coppia aperta, quasi spalancata” è un celebre spettacolo teatrale scritto da Dario Fo e Franca Rame, portato in scena con grande successo da Chiara Francini insieme ad Alessandro Federico. La commedia esplora in modo tragicomico e ironico le dinamiche di coppia, l’evoluzione del matrimonio borghese e l’insofferenza maschile alla monogamia.
La storia racconta la vita molto articolata di due coniugi alle prese con il concetto di “coppia aperta”, nato sull’onda dei cambiamenti sociali e culturali degli anni Settanta. Tra contraddizioni, gelosie e tentativi di modernità, emergono le fragilità del matrimonio borghese e le difficoltà di adattarsi a nuovi modelli relazionali.
Con uno stile brillante e provocatorio, il testo mette in scena la psicologia maschile e la sua insofferenza alla monogamia, ribaltando progressivamente i ruoli e offrendo uno sguardo ironico ma lucido sulle relazioni sentimentali. Coppia aperta quasi spalancata è una commedia che continua a parlare al presente, tra risate e riflessioni, mettendo al centro i cambiamenti della società e le dinamiche della vita di coppia.

Venerdì 23 aprile ore 21.00
il Balletto di Siena presenta:
Ballet 3K – Rachmaninoff.
Cosa succede quando la tecnica del balletto classico incontra la potenza della musica techno-house?!Succede qualcosa di Straordinario. Succede BALLET 3K.uno spettacolo potente. moderno. magnetico.
Il nuovo esplosivo debutto del Balletto di Siena, firmato Marco Batti,
Minimal nelle scenografie, Massimo nell’impatto. Luci immersive, musica pulsante, vibrazioni diffuse. Uno show che parla alle nuove generazioni senza perdere l’eleganza e la precisione tecnica della grande danza. Le punte sfidano il ritmo. Gli ensemble diventano onde di energia.
BALLET 3K non si guarda soltanto. Si Sente. Si Vive. Si Balla.

Giovedì 6 maggio ore 21.00
Corrado Tedeschi e Barbara De Rossi in
Notte di Follia – di Josiane Balasko
Regia di Corrado Tedeschi, le scene di Andrea Bianchi e le musiche di Alessandro Mancuso.

Notte di Follia è una commedia brillante e coinvolgente di Josiane Balasko che intreccia ironia, emozioni e colpi di scena in una lunga notte destinata a cambiare la vita dei suoi protagonisti. Sul palco Corrado Tedeschi e Debora Caprioglio, affiancati da Gianluca Delle Fontane, danno vita a una storia intensa e divertente fatta di incontri casuali, segreti inconfessabili e sorprendenti rivelazioni.
Affronta temi universali come la solitudine, il bisogno di riscatto e la ricerca di comprensione, mantenendo sempre un ritmo brillante e coinvolgente. Una commedia teatrale contemporanea capace di divertire, emozionare e raccontare con leggerezza le fragilità dell’animo umano.
Cosa succede quando il successo più scintillante incontra il margine più duro della società in una stazione deserta nel cuore della notte?
In un bar di una stazione, tra l’odore di caffè corretto e le luci al neon che iniziano a sfarfallare, va in scena un incontro tanto improbabile quanto esplosivo. Da una parte Jacques (Corrado Tedeschi), noto conduttore televisivo, un volto amato dal grande pubblico che annega nell’alcol un malessere profondo e il peso di una maschera che non riesce più a portare. Dall’altra Simone (Barbara De Rossi), una donna ruvida e autentica, appena uscita di prigione, che non ha tempo per le moine e men che meno per i capricci di un divo brillo.
Sotto lo sguardo ironico e cinico di un barista dalla battuta pronta, tra i due nasce un duello verbale serrato, fatto di offese, fraintendimenti e risposte al vetriolo. Ma man mano che le ore passano e la notte si fa più assurda, le barriere sociali crollano. Jacques e Simone, pur essendo agli antipodi, scoprono di essere uniti dallo stesso segreto e da una solitudine speculare che li rende, per una notte, le uniche due persone vere in un mondo di finzioni.
Dall’ebbrezza al risveglio: un turbinio di emozioni
Il risveglio del mattino dopo porterà con sé l’inevitabile amnesia del protagonista, trascinando il trio in un vortice di situazioni paradossali e comiche. È proprio in questo caos di “follia”, tra battute fulminanti e momenti di inaspettata tenerezza, che emergerà la verità: ciò che realmente conta e che, nonostante tutto, attira inesorabilmente un essere umano verso l’altro.
“Notte di Follia” (tratto dal celebre “Nuit d’ivresse” di Josiane Balasko) è una commedia di straordinaria intelligenza. Un testo che diverte profondamente ma che sa graffiare l’anima, affidato alla verve acrobatica di Corrado Tedeschi e all’intensità magnetica di Barbara De Rossi, una coppia teatrale capace di restituirci tutta la ferocia e la dolcezza di questa notte indimenticabile. “Una notte dove l’alcol scioglie le maschere e il risveglio costringe a guardarsi davvero.”
Stagione Teatrale 2026 2027
Mercoledì 4 novembre ore 21.00
Forza Venite Gente
Scritto da Mario e Piero Castellacci con la collaborazione di Renato Biagioli e Pietro Palumbo. Regia di Ariele Vincenti. Le Musiche sono firmate da Michele Paulicelli, Giampaolo Belardinelli, Giancarlo De Matteis
Domenica 15 Novembre ore 21.00
Geppy Gleijeses
e la partecipazione di Pino Micol
Il sindaco del rione Sanità di Eduardo De Filippo
con Ciro Capano, Monica Assante di Tatisso, Giuseppe Gaudino, Irene Grasso, Salvatore Felaco, Carmine Benitozzi, Umberto Ranieri, Carlo Di Maio, Angela Bertamino, Pasquale Aprile, Demi Licata.
regia Geppy Gleijeses, scene Roberto Crea, costumi Chiara Donato
light designer Francesco Grieco, musiche Theo Teardo
coproduzione Dear Friends, Teatro di Napoli – Teatro Nazionale 2027
Domenica 14 marzo ore 21.00
VANESSA GRAVINA MAX MALATESTA NICOLA RIGNANESE (in o. a.)
L’UOMO, LA BESTIA E LA VIRTÙ di Luigi Pirandello
adattamento e regia ROBERTO VALERIO
e con BEATRICE FEDI, MASSIMO GRIGÒ, FRANCA PENONE,
LORENZO PRESTIPINO, MARIO VALIANI
scene e costumi GUIDO FIORATO
musiche originali ANSELMO LUISI
luci EMILIANO PONA
Una produzione Fondazione Teatri di Pistoia Centro di Produzione Teatrale/Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine scene e costumi GUIDO FIORATO musiche originali ANSELMO LUISI
martedì 30 marzo ore 21.00
Massimiliano Gallo
“Malinconico moderatamente felice”
Di Diego De Silva e Massimiliano Gallo
Con Biagio Musella, Eleonora Russo, Diego D’Elia, Greta Esposito, Manuel Mazia.
Scena Luigi Ferrigno. Costumi: Eleonora Rella, Disegno Luci Alessandro Di Giovanni.
Sabato 10 aprile ore 21.00
Chiara Francini e Alessandro Federico in
“Coppia aperta quasi spalancata” Testo di Dario Fo e Franca Rame. Regia di Alessandro Tedeschi Sceneggiatura di Chiara Francini, Mario Sesti, Federica Di Giacomo.
Venerdì 23 aprile ore 21.00
il Balletto di Siena presenta: Ballet 3K – Rachmaninoff.
Giovedì 6 maggio ore 21.00
Corrado Tedeschi e Barbara De Rossi in
Notte di Follia – di Josiane Balasko
Regia di Corrado Tedeschi, le scene di Andrea Bianchi e le musiche di Alessandro Mancuso.
La redazione

