DEDIMA EDIZIONE SOLEA’ – LA SFIDA LA PAROLA LA CITTÀ – PERCORSI TRA LETTERATURA E AZZARDO

Giovedì 24 settembre a Sanremo ha inizio la decima edizione di Soleá: tre giorni di talk, performance e proiezioni dedicati al gioco d’azzardo, con uno speciale focus sullo scrittore Tommaso Landolfi.

Protagonista assoluto della giornata d’apertura è il Casino, evocato dal cinema di Scorsese e dalla narrativa di Orso Tosco.

Per festeggiare il suo decimo compleanno, il festival di lettere e arti sceniche Soleá ha scelto il gioco d’azzardo quale terreno di esplorazione e metafora dei nostri tempi.

Realizzata da CMC/Nidodiragno Produzioni per la direzione artistica di Angelo Giacobbe e con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Sanremo, l’edizione 2026 di Soleá, in programma da giovedì 24 a sabato 26 settembre, propone tre giorni di talk, performance, proiezioni cinematografiche e altre esperienze dedicate all’emozione e all’inquietudine del gioco d’azzardo, alle atmosfere noir che permeano i luoghi del gioco.

Sanremo, la cui storia è scritta anche nelle pietre del suo Casinò, diventa ancora una volta il perfetto scenario per indagare l’anima e l’esperienza di chi gioca i propri soldi e di chi gioca le proprie parole.

Il focus di quest’anno è dedicato a Tommaso Landolfi, raffinato intellettuale e assiduo frequentatore di Sanremo e del suo Casinò, scrittore che, più di ogni altro, rappresenta la sintesi delle sfide di questa edizione: un paroliere di strabiliante abilità e, al contempo, un giocatore accanito. Il lato oscuro della sua biografia, infatti, è il gioco d’azzardo, passione sviluppata fin dagli anni dell’Università, dipendenza che si riverbera in molte pagine delle sue opere.

La giornata d’apertura, giovedì 24 settembre, prevede alle ore 11.00, al Cinema Ariston Ritz (Via Matteotti 212), la proiezione del film Casinò di Martin Scorsese (1995), avvincente storia di crimine e violenza con Robert De Niro, Sharon Stone e Joe Pesci, Golden Globe e Nastro d’Argento a Dante Ferretti per la Migliore scenografia.

Ad aprire le tre giornate di questa edizione sono, la mattina, i film: gli sguardi autoriali di alcuni grandi registi che hanno raccontato le contraddizioni legate al gioco e ai suoi luoghi. Soleá entra per la prima volta nel tempio dello spettacolo sanremese (anche alcuni eventi della giornata conclusiva si svolgono nella sala del Cinema Ariston Ritz) grazie alla preziosa collaborazione di Walter Vacchino.

Alle ore 18.30, al Crikkot Bistrot di Corso Imperatrice (l’ex En plein), luogo emblematico di una certa Sanremo che incrociava i propri destini con quelli del vicino Casinò, è in programma l’inedito talk Controbuio. Vivere e morire al casinò di Sanremo, dal titolo del libro dello scrittore e sceneggiatore Orso Tosco.

L’incontro non si esaurisce nella forma della presentazione letteraria ma schiude una finestra sulla Sanremo, magnetica e vibrante, che tra gli anni ’70 e ’80 è stata teatro di fervore politico, zone d’ombra e suggestioni romantiche.

Danno vita a questo racconto corale lo stesso Orso Tosco insieme a Renato Bergonzi, sociologo e raffinato cantore del territorio; Roberto Berio, per lungo tempo anima e caporedattore del “Secolo XIX”; e lo scrittore Romano Lupi, profondo conoscitore della storia e della cronaca sanremesi. Dialogano con loro Claudia Claudiano, giornalista e operatrice culturale e Angelo Giacobbe, direttore artistico di Soleá.

Tutti gli appuntamenti in programma sono a ingresso libero, fino a esaurimento dei posti disponibili, a eccezione delle proiezioni presso il Cinema Ariston Ritz (ingresso 5 €, abbonamento 3 ingressi 9 €).

Per ulteriori informazioni: info@nidodiragno.it e 393 8753637 (telefono e WhatsApp).

La redazione