CARLO LA VIGNA HA PRESENTATO LA LISTA DI “BORDIGHERA VIVA” (VIDEO E FOTO)

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Domenica 19 aprile 2026 a Bordighera, nel Point elettorale di “Bordighera Viva” in Via Vittorio Emanuele 269 alle ore 11:00 CARLO LA VIGNA Candidato Sindaco ha rivelato l’elenco completo dei candidati consiglieri che sostengono la formazione civica: Linda Baldacchino, Luciana Bologna, Mariagrazia Bugnella, Mariarita Calà, Francesca Castoldi, Giorgio Codarri Maludrottu, Caterina Dimasi, Monica Ferrari, Ugo Fogliano, Daniele Guerrini, Bice Labate, Chiara Mazzocchi, Carlo Ormea, Vincenzo Peloso, Pasquale Saccà, Claudia Suava.

Una squadra di persone di competenze esperienze e diversi percorsi che hanno aderito al progetto per sostenere la candidatura di Carlo La Vigna.

“Bordighera Viva” lancia un messaggio: migliorare la qualità della vita quotidiana è una priorità. Servizi più efficienti e maggiore attenzione alla manutenzione urbana. Il candidato insiste sul concetto di città funzionale e accogliente con interventi mirati per i residenti e anche per i turisti. Focus sul patrimonio che va tutelato e valorizzato.

Liberi dai Partiti. Per scelta.

CARLO LA VIGNA CANDIDATO SINDACO

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PROFILO

Carlo La Vigna

Avvocato – Alto ufficiale dell’Arma dei Carabinieri – Amministratore pubblico

Carlo La Vigna è un avvocato con una solida e articolata esperienza professionale, maturata nei settori del diritto penale, civile e amministrativo, affiancata da un lungo e qualificato percorso al servizio dello Stato e delle Istituzioni.

Dopo la formazione presso l’Accademia Militare di Modena e la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma, ha costruito un profilo di elevata preparazione accademica conseguendo lauree magistrali in GiurisprudenzaScienze Politiche e Scienze della Sicurezza Interna ed Esterna.

La sua carriera nell’Arma dei Carabinieri si è sviluppata attraverso numerosi incarichi di responsabilità su tutto il territorio nazionale: Comandante di Compagnie territoriali, di Reparti Operativi e di Comandi Provinciali fino a ricoprire ruoli dirigenziali di Stato Maggiore nell’ambito del Comando Carabinieri della Regione Toscana.

Un percorso che gli ha permesso di acquisire competenze concrete nella gestione della sicurezza, dell’organizzazione amministrativa e del coordinamento istituzionale.

Parallelamente all’attività militare e forense, Carlo La Vigna ha operato per un’intera legislatura nel Comune di Prato, città di circa 200.000 abitanti, ricoprendo ruoli di primo piano nell’amministrazione locale. In particolare, ha presieduto due Commissioni consiliari strategiche: Urbanistica e Sicurezza, maturando una conoscenza diretta delle dinamiche urbane, delle politiche del territorio e delle esigenze dei cittadini.

Nel corso degli anni ha instaurato e consolidato rapporti costanti con Enti pubblici territorialiUffici Territoriali del Governo e realtà istituzionali diverse, sempre privilegiando il contatto diretto con la comunità. Una modalità di servizio improntata all’ascolto, alla tutela dei diritti e alla garanzia della sicurezza, considerata come valore fondamentale della convivenza civile.

Il legame con Bordighera nasce negli anni ’80, quando ha comandato la Compagnia Carabinieri della Città, in anni segnati da grande vitalità sociale e da un forte senso di identità cittadina. Fu allora che nacque un rapporto profondo con la Città delle Palme, apprezzata per la sua bellezza, il suo ordine e la qualità della vita.

Un legame mai interrotto, fino alla scelta di rendere Bordighera la propria dimora abituale.

Oggi, forte dell’esperienza maturata, giovane nello spirito e animato da un profondo senso del dovere, Carlo La Vigna ha accolto con favore l’accorato appello di residenti animati da autentico spirito civico, decidendo di mettere competenza, cuore e visione al servizio della città e della sua comunità.

CANDITATI CONSIGLIERI COMUNALI CHE SOSTENGONO LA FORMAZIONE CIVICA “BORDIGHERA VIVA”

Linda Baldacchino

Linda Baldacchino, 45 anni, nata a Ventimiglia e residente a Bordighera è una figura dinamica e profondamente radicata nel tessuto sociale del territorio.
Diplomata nel 2000 presso l’Istituto Professionale di Stato per il Commercio “Marco Polo”, lavora da anni nel settore della vendita al dettaglio presso la Gioielleria Abate di Sanremo, operando nel punto vendita di Ventimiglia. Questa esperienza le ha permesso di sviluppare spiccate capacità relazionali, attenzione al cliente e una forte attitudine all’ascolto e alla gestione delle esigenze delle persone.


Parla correttamente francese e inglese, competenze che le consentono di interagire con una realtà multiculturale e turistica come quella del territorio di confine. Nel tempo libero ama leggere, praticare sport e stare a contatto con le persone, elementi che riflettono il suo carattere aperto e partecipativo.


Il suo impegno per la comunità è fortemente orientato al sociale: desidera promuovere iniziative concrete a sostegno delle famiglie, con particolare attenzione a quelle che affrontano la quotidianità della disabilità. Il suo contributo si distingue per sensibilità, empatia e volontà di creare reti di supporto inclusive e solidali.

Luciana Bologna

Nata e cresciuta a Bordighera, 45 anni, vive da sempre la città con uno sguardo attento e concreto alle sue trasformazioni, soprattutto quelle che negli ultimi anni hanno inciso negativamente sulla qualità della vita delle famiglie e dei più giovani. Da oltre dieci anni è insegnante di sostegno, un ruolo che svolge con dedizione e sensibilità, affiancando quotidianamente bambini e ragazzi in situazioni di fragilità. Questa esperienza le ha permesso di sviluppare una profonda conoscenza delle problematiche legate alla scuola, all’inclusione e al disagio giovanile, diventando un punto di riferimento per studenti e famiglie.

È madre di due figli e vive in prima persona le sfide educative di oggi: il rapporto tra scuola, sport e crescita personale. I suoi figli praticano judo a livello agonistico presso lo Yoshin Ryu di Bordighera, esperienza che le ha fatto toccare con mano il valore dello sport come strumento educativo, di disciplina e di integrazione sociale, ma anche le difficoltà legate alla carenza di spazi adeguati per i giovani.

Risiede nella zona “Due Strade”, un’area segnata da situazioni di degrado ma che presenta al tempo stesso grandi potenzialità di sviluppo e riqualificazione. Vivere quotidianamente questa realtà le consente di comprendere da vicino i bisogni concreti dei cittadini e l’urgenza di interventi mirati, a partire dal recupero di spazi come l’incompiuto campo da calcio, simbolo delle opportunità mancate ma anche delle possibilità future.

Il suo impegno con la lista “BORDIGHERA VIVA – Carlo La Vigna Sindaco” si concentra in particolare sui più giovani: oggi a Bordighera mancano spazi sicuri e accessibili dove i bambini possano giocare liberamente, socializzare e crescere. Non è possibile giocare a pallone né in passeggiata né nei parchi, e questa è una mancanza che incide profondamente sulla qualità della vita delle famiglie. Si propone come una persona disponibile all’ascolto, pronta a raccogliere le esigenze dei concittadini e a trasformarle in proposte concrete. Crede in una città che torni a investire sui bambini, sulla scuola e sugli spazi di aggregazione, perché è da lì che si costruisce il futuro di una comunità.Il suo obiettivo è contribuire a rendere Bordighera una città più inclusiva, vivibile e attenta ai bisogni reali delle famiglie, partendo proprio da chi oggi ha meno voce: i bambini e i ragazzi.

Mariagrazia Bugnella

Mariagrazia è nata a Gattinara (VC) vive a Bordighera dal 1990, città alla quale è profondamente legata e nella quale ha sviluppato nel tempo un intenso impegno professionale, culturale e sociale.
Dopo il diploma di Maturità classica, presso il Liceo classico D’Adda di Varallo Sesia, si è laureata in Farmacia all’Università degli Studi di Torino nel 1978, intraprendendo un lungo percorso professionale nel settore sanitario. E’ stata titolare della Farmacia Bugnella nel Comune di Rovasenda dal 1978 al 1990 e successivamente responsabile di una Parafarmacia a Bordighera rimanendo iscritta all’Ordine dei Farmacisti fino al 2016. La sua esperienza nel campo della sanità, durata oltre trent’anni, le ha permesso di sviluppare una forte sensibilità verso i bisogni delle persone e della comunità.

Parallelamente all’attività professionale ha coltivato con passione il mondo della cultura, dell’arte e dello spettacolo. Presso l’Università degli Studi di Genova ha conseguito la laurea in Discipline delle Arti, Musica e Spettacolo (DAMS) nel 2003 e successivamente la Laurea specialistica in Scienze dello Spettacolo nel 2009.
E’ inoltre giornalista pubblicista iscritta all’Ordine Nazionale dei Giornalisti e dal 2013 è direttore responsabile della piattaforma web-tv e quotidiano on-line bordighera.tv, che racconta e valorizza gli eventi culturali ed artistici della Liguria di Ponente.

Dal 2005 è Presidente e rappresentante legale dell’Associazione Culturale “Accademia delle Muse” di Bordighera, realtà basata sul volontariato che promuove la diffusione della cultura teatrale e musicale. Nell’ambito dell’associazione ha curato per molti anni anche la regia teatrale di numerosi spettacoli, contribuendo alla crescita culturale del territorio. Dal 2012 al 2020 è stata inoltre presidente del Premio Internazionale “Regina Margherita “concorso dedicato alla figura della Regina Margherita di Savoia e rivolto alla poesia, alla prosa e alla pittura, con l’obiettivo di promuovere arte e cultura.

L’esperienza maturata nei settori sanitario, culturale e giornalistico ha consolidato in Mariagrazia Bugnella una forte attenzione alla vita della comunità e alla valorizzazione del patrimonio culturale della città.
La sua candidatura nasce dal desiderio di mettere queste competenze al servizio di Bordighera, contribuendo con impegno e spirito civico, sul solco tracciato dalla Lista Civica Bordighera Viva ad una amministrazione attenta alla cultura, alla partecipazione, e alla qualità della vita dei cittadini, in una prospettiva orientata al futuro. Il suo obiettivo è offrire un contributo concreto per il futuro e per il buon governo della città di Bordighera che ha scelto e che ama profondamente.

Mariarita Calá

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Mariarita Calá 49enne nata a Sanremo è una donna di grande esperienza umana e lavorativa, profondamente legata al territorio che ha costruito, sin dalla giovane età un profilo professionale estremamente variegato, maturando competenze concrete in diversi ambiti.
Ha lavorato come responsabile di reparto in un supermercato, sviluppando capacità organizzative, gestione delle responsabilità e attenzione al rapporto con il pubblico.

Un capitolo significativo del suo percorso è rappresentato dalla gestione di un maneggio e dall’impegno in associazioni sportive, dove ha potuto unire la passione per gli animali alla promozione di attività educative e relazionali, soprattutto per i più giovani. Queste esperienze hanno rafforzato in lei il valore della disciplina, del rispetto e del lavoro di squadra.

Accanto all’attività lavorativa, Mariarita porta avanti da anni uno studio continuo e approfondito dei diritti umani, ambito che rappresenta il fulcro del suo impegno civico. La sua attenzione verso la dignità della persona e le tematiche sociali si traduce in un coinvolgimento attivo nel tessuto associativo locale.
Attualmente è Presidente dell’associazione “Notre Dame des Templiers” a Seborga e ricopre il ruolo di responsabile della formazione per l’Ordine dei Templari di Seborga. In queste posizioni, Mariarita si distingue per la capacità di coordinare persone, trasmettere valori e promuovere iniziative culturali e sociali, contribuendo a rafforzare il senso di comunità e identità.

La sua candidatura nasce da un forte senso di responsabilità verso il territorio e dalla volontà di mettere a disposizione della collettività la propria esperienza, maturata sia nel contesto lavorativo che in quello associativo e familiare. Mariarita rappresenta una figura concreta, capace di comprendere le esigenze quotidiane delle persone e di trasformarle in azioni e proposte.
Il suo contributo si fonda su valori solidi: rispetto, inclusione, tutela dei diritti e attenzione alle relazioni umane. Crede in una comunità in cui ogni individuo possa sentirsi ascoltato e valorizzato, e in cui il lavoro, la famiglia e il sociale siano parti integrate di un unico progetto di crescita collettiva.
Con il suo impegno, la sua sensibilità e la sua esperienza, Mariarita Calá si propone come una presenza autentica e concreta, capace di portare valore aggiunto non solo nel contesto familiare e lavorativo, ma nell’intera comunità.

Francesca Castoldi

Francesca Castoldi è una giovane insegnante che rappresenta una nuova generazione di cittadini consapevoli, preparati e profondamente radicati nel territorio. A soli 23 anni, ha già costruito un percorso significativo, fatto di impegno, formazione e dedizione verso i più piccoli e la comunità.
Dopo aver conseguito il diploma e una certificazione linguistica di livello B2 in inglese, Francesca ha sviluppato competenze che le permettono di muoversi con sicurezza anche in contesti educativi sempre più aperti e internazionali. La conoscenza della lingua inglese rappresenta per lei uno strumento fondamentale per arricchire l’offerta formativa e promuovere una scuola moderna e inclusiva.

Il suo percorso professionale è iniziato nell’ambito educativo, lavorando prima presso un asilo nido e poi nelle scuole primarie di Ventimiglia e attualmente di Ospedaletti. In questi contesti, Francesca si è distinta per la sua sensibilità, l’attenzione ai bisogni individuali degli alunni e la capacità di creare ambienti accoglienti e stimolanti.
Fin da giovanissima ha dimostrato un forte senso civico, impegnandosi nel volontariato presso un Centro di Salute Mentale per adulti. Questa esperienza ha contribuito a rafforzare la sua empatia e la sua attenzione verso le fragilità, valori che oggi rappresentano il cuore del suo impegno sociale e professionale. Le sue aree di competenza spaziano dalla scuola alla cultura, dalla musica all’ambiente: ambiti che considera fondamentali per la crescita equilibrata delle nuove generazioni. Francesca crede in un’educazione che non sia solo trasmissione di conoscenze, ma anche costruzione di cittadini consapevoli, rispettosi e partecipi

Il tema centrale della sua candidatura è l’inclusione, in particolare quella dei bambini con disabilità. In un contesto storico come quello attuale, ritiene indispensabile abbattere tutte le barriere – architettoniche e sociali – che ancora limitano la piena partecipazione di tutti. Per Francesca, ogni bambino deve avere le stesse opportunità di crescita, apprendimento e integrazione.
La sua visione è chiara: investire sui bambini significa investire sul futuro della comunità. Il modo in cui oggi scegliamo di educare e accompagnare le nuove generazioni determinerà la società di domani. È una responsabilità che Francesca sente profondamente e che intende affrontare con serietà, passione e competenza.
Con il suo entusiasmo, la sua esperienza diretta nel mondo dell’educazione e il suo forte senso di responsabilità sociale, Francesca Castoldi si propone come una figura capace di portare un contributo concreto, umano e innovativo, non solo nel contesto scolastico e familiare, ma nell’intera comunità.

Giorgio Codarri Maludrottu

Giorgio Codarri Maludrottu, 44 anni, residente a Bordighera, ha costruito il proprio percorso personale e professionale all’insegna dell’impegno e dell’attenzione verso gli altri.
Attualmente è titolare di una società avviata recentemente, ma vanta oltre 20 anni di esperienza nel sociale. Ha lavorato come OSS presso una realtà legata alla SPES Auser, associazione impegnata nel supporto alle persone con disabilità, maturando una profonda sensibilità verso i bisogni dei più fragili e sviluppando un forte spirito di servizio.

Padre di famiglia, ha sempre fatto dell’aiuto al prossimo una priorità concreta. Il suo impegno si estende anche alla tutela degli animali, verso i quali nutre un profondo rispetto, accompagnato da un forte senso di giustizia e lealtà, valori che guidano ogni sua scelta.

Da sempre sportivo, crede fermamente che la salute e il benessere vengano prima di tutto. Lo sport rappresenta per lui non solo uno stile di vita, ma anche uno strumento fondamentale di disciplina, crescita personale e coesione sociale.

Il suo obiettivo è portare nuove idee e proposte concrete per la comunità, distanti dalle logiche della politica tradizionale. Al centro del suo impegno vi sono il bene comune, il rispetto per il prossimo e la volontà di contribuire a costruire una città più giusta, solidale e attenta alle esigenze di tutti i cittadini.

Caterina Dimasi

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Caterina Dimasi, 36 anni, è nata e cresciuta a Bordighera, città alla quale è profondamente legata e in cui vive da sempre. Il suo percorso professionale si è sviluppato per diversi anni nel settore commerciale e nel marketing aziendale, esperienze che le hanno permesso di acquisire competenze organizzative, relazionali e strategiche. Oggi è impegnata nell’azienda floricola di famiglia, che gestisce con dedizione insieme ai suoi cari, contribuendo a mantenere viva una tradizione che rappresenta uno dei pilastri economici e culturali del territorio.

Madre di due figlie, Caterina vive quotidianamente le esigenze e le sfide delle famiglie, condividendo in prima persona la realtà di chi abita e costruisce il proprio futuro a Bordighera. Questa esperienza diretta è alla base del suo impegno civico.

La sua candidatura nasce dalla volontà concreta di contribuire a una Bordighera più vivibile, inclusiva e attenta ai bisogni delle persone, con particolare riguardo ai bambini e alle famiglie. Tra le sue priorità vi sono il miglioramento degli spazi pubblici, la valorizzazione del verde e dell’ambiente, il potenziamento dei servizi e l’attenzione alla qualità della vita, soprattutto per le nuove generazioni.

Un’attenzione particolare sarà inoltre dedicata all’agricoltura e alla floricoltura, settori fondamentali per l’identità e l’economia locale, con l’obiettivo di farli rifiorire e renderli nuovamente protagonisti dello sviluppo del territorio.
Caterina guarda al futuro con determinazione, puntando a creare nuove opportunità di crescita e nuove prospettive per i giovani. Ed è proprio pensando al futuro delle sue figlie e delle nuove generazioni che ha deciso di assumersi questo impegno, con senso di responsabilità e amore per la propria città.

Monica Ferrari

Monica Ferrari, 61 anni, residente a Bordighera, porta con sé un profilo ricco di esperienze professionali, culturali e umane che la rendono una candidata solida e concreta, profondamente legata al territorio.

Ragioniera di formazione, ha maturato una significativa esperienza nel settore commerciale, sviluppando competenze organizzative, gestionali e relazionali fondamentali per comprendere le dinamiche economiche locali e le esigenze delle attività produttive. Questa esperienza le consente oggi di avere una visione pragmatica e orientata alle soluzioni, indispensabile per contribuire al rilancio del tessuto commerciale cittadino.

Accanto al percorso professionale, Monica ha coltivato una forte passione per l’arte e la cultura. Ha seguito un corso di doppiaggio cinematografico e partecipato ad attività amatoriali in ambito teatrale e cinematografico, dimostrando sensibilità artistica, capacità comunicativa e spirito creativo. Il suo impegno nell’Associazione Culturale Accademia delle Muse di Bordighera testimonia una partecipazione attiva alla vita culturale della città e una volontà concreta di promuovere iniziative che valorizzino il patrimonio artistico e sociale del territorio.

Parla francese, competenza che rappresenta un valore aggiunto in un contesto come quello ligure di confine, favorendo l’apertura internazionale e le relazioni con realtà turistiche e commerciali transfrontaliere.

La sua candidatura nasce da un forte desiderio di contribuire alla rinascita di Bordighera, con particolare attenzione al rilancio del commercio locale e alla valorizzazione della voce diretta dei cittadini. Crede in una politica partecipata, vicina alle persone e orientata al bene comune, dove ogni contributo individuale possa tradursi in crescita collettiva.

Monica Ferrari rappresenta una figura autentica, concreta e motivata, pronta a mettere a disposizione della comunità la propria esperienza, sensibilità e determinazione per costruire un futuro più dinamico, inclusivo e sostenibile per Bordighera.

Ugo Fogliano

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Ugo Fogliano nasce a Biella il 9 gennaio 1959 e porta con sé, nel suo percorso umano e professionale, una storia fatta di impegno, responsabilità e profondo senso civico. Oggi risiede a Bordighera, città che ha scelto non solo come luogo di vita, ma come comunità a cui restituire valore, esperienza e dedizione.
Avvocato penalista cassazionista, con una solida formazione giuridica e una laurea in Giurisprudenza, ha costruito una carriera di alto profilo, distinguendosi anche nell’ambito del diritto penale minorile. Nel corso degli anni ha affrontato numerosi casi complessi, difendendo i propri assistiti davanti a diverse autorità giudiziarie in tutta Italia e anche oltre confine, in particolare nel sud della Francia, tra Nizza, Marsiglia e Nîmes. Questa esperienza internazionale gli ha permesso di sviluppare uno sguardo ampio e sensibile sulle dinamiche sociali e giuridiche, arricchendo la sua capacità di analisi e intervento.

Parallelamente alla professione, il suo impegno civico affonda le radici negli anni giovanili. A Biella, per circa un decennio, è stato attivamente coinvolto nell’Associazione Cattolica Italiana, esperienza che ha contribuito a formare il suo senso etico e comunitario. Sempre per dieci anni ha ricoperto il ruolo di Segretario Cittadino del Movimento Giovanile della Democrazia Cristiana, distinguendosi per capacità organizzativa e spirito di partecipazione. Negli anni Ottanta è stato Presidente del Consiglio di Circoscrizione San Paolo di Biella, un incarico che gli ha consentito di confrontarsi direttamente con le esigenze dei cittadini e con la gestione concreta del territorio. È stato inoltre membro della Direzione Provinciale della Democrazia Cristiana e si è candidato sia al Consiglio Regionale del Piemonte sia al Parlamento Europeo, dimostrando una visione politica ampia e una forte volontà di contribuire al bene pubblico. Attualmente fa parte dell’Associazione Italia-Israele, segno di un interesse costante verso il dialogo culturale e internazionale.

Dopo anni dedicati con rigore e passione alla professione forense, ha maturato la convinzione che sia giunto il momento di offrire un contributo diretto alla comunità di Bordighera. La sua candidatura nasce proprio da questo desiderio: mettere a disposizione competenze, esperienza e sensibilità per migliorare, anche con piccoli ma concreti passi, la qualità della vita cittadina.
Al centro del suo impegno vi sono tre pilastri fondamentali: sociale, sicurezza e cultura. Forte della sua esperienza professionale, intende dedicare particolare attenzione alle fasce più fragili della popolazione, con uno sguardo attento alla tutela dei minori e alle situazioni di disagio.
Altro tema centrale è la sicurezza urbana, che considera una condizione essenziale per il benessere collettivo. Propone il potenziamento dei sistemi di sorveglianza e una presenza più incisiva sul territorio, affinché i cittadini possano sentirsi protetti e vivere serenamente i propri spazi.

Non meno importante è la valorizzazione del territorio e delle sue frazioni, con l’obiettivo di rafforzare il senso di appartenenza e promuovere una crescita equilibrata e armoniosa della comunità. Il suo approccio è concreto: ascolto, presenza costante e ricerca di soluzioni praticabili, sempre orientate all’interesse generale.
Parla italiano, francese e spagnolo, competenze linguistiche che riflettono la sua apertura e la sua esperienza internazionale. Nel tempo libero coltiva la passione per il calcio e per la lettura, due attività che raccontano di una personalità dinamica ma anche riflessiva.
Ugo Fogliano si presenta così ai cittadini di Bordighera: con una storia solida alle spalle, uno sguardo attento al presente e una volontà sincera di contribuire al futuro della comunità.

Daniele Guerrini

Daniele Guerrini, 43 anni, bordigotto, è operatore sanitario nella riabilitazione di minorenni e giovani adulti con disabilità psicofisiche, un lavoro che svolge con profondo senso di responsabilità e attenzione alla persona. Padre di famiglia, vive quotidianamente le esigenze del territorio e delle nuove generazioni.

Parallelamente all’attività professionale, è atleta internazionale semi-professionista nelle discipline di Obstacle Course Race, Spartan Race e Ultra Maratona (12 ore e 100 km), partecipando a diversi Campionati Italiani e qualificandosi a finali europee e mondiali. Ha inoltre preso parte alla prima e unica edizione italiana di Ninja Warrior.

Nel 2019 è tra i fondatori del Ninja Camp by LifeRevolution ASD, in via Cagliari, dove per tre anni ha ricoperto il ruolo di vicepresidente e allenatore nel settore giovanile, promuovendo sport, disciplina e crescita personale tra i ragazzi.

Appassionato di storia e cultura del Ponente Ligure, è ricercatore e divulgatore delle tradizioni locali, con particolare attenzione alla sua amata Bordighera, alla quale ha dedicato la pagina artistica BordigherArte. È organizzatore, co-organizzatore e collaboratore di eventi di rievocazione storica, sportivi, culturali e artistici, tra cui il Trail dei Templari (con tornei di balestra antica e scuola di falconeria), “Arte in Fiore”, eventi letterari e passeggiate naturalistiche presso il Giardino di Irene Brin. Collabora inoltre con la Pro Loco di Sasso nell’organizzazione di “Andandu”, sagre estive e altre iniziative del territorio.

Con la candidatura in Bordighera Viva, Daniele porta in lista energia, spirito di servizio e profondo amore per la città, con l’obiettivo di contribuire a una comunità più inclusiva, attiva e consapevole della propria storia.

Bice Labate

L’avvocatessa Bice Labate, nata nel 1976, rappresenta una figura di grande valore umano e professionale, profondamente radicata nel territorio e nella comunità intemelia, di cui è parte attiva da molti anni.

Professionista affermata, esercita la sua attività legale con studio a Ventimiglia e vanta una solida esperienza ultraventennale nella collaborazione con studi notarili. Nel corso della sua carriera ha maturato competenze specifiche nella contrattualistica e nel diritto internazionale, ambiti nei quali si distingue per precisione, affidabilità e visione strategica. La conoscenza delle lingue inglese e francese le consente di operare con efficacia anche in contesti transfrontalieri, contribuendo a rafforzare il dialogo e le opportunità tra territori.Il suo impegno non si limita alla sfera professionale: l’avvocata Labate porta con sé un forte senso civico, trasmesso fin dall’infanzia da una famiglia attenta ai valori della responsabilità, della partecipazione e del rispetto delle istituzioni.

Questo patrimonio si traduce oggi in una naturale predisposizione al servizio della collettività e alla promozione del bene comune.Nel contesto lavorativo e sociale, la sua esperienza rappresenta una risorsa concreta per affrontare tematiche complesse con competenza e pragmatismo, offrendo un contributo qualificato su questioni giuridiche, amministrative e di sviluppo territoriale.

Accanto alla dimensione pubblica, Bice Labate è anche una donna profondamente legata alla famiglia: moglie e madre, vive quotidianamente i valori della cura, dell’educazione e della responsabilità verso le nuove generazioni. Questa dimensione personale arricchisce ulteriormente il suo profilo, rendendola sensibile alle esigenze delle famiglie e attenta alle politiche sociali. La sua candidatura rappresenta quindi una sintesi equilibrata tra competenza professionale, impegno civico e valori umani, elementi fondamentali per contribuire in modo concreto e lungimirante alla crescita e al benessere della comunità.

Chiara Mazzocchi

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Chiara Mazzocchi, 47 anni, è un’artista visiva, fotografa, regista, maestra d’arte e formatrice. Professionista dell’immagine, della formazione e della comunicazione creativa, vanta un’esperienza di oltre vent’anni che unisce fotografia, video, regia, graphic design, media content e percorsi formativi basati su approcci innovativi, umanistici e olistici, arricchiti dall’applicazione di principi delle neuroscienze e della neo-percezione avanzata con l’obiettivo di promuovere benessere, consapevolezza e crescita personale.

Il suo percorso professionale intreccia competenze visive ed energetiche con una visione orientata all’ascolto, al benessere, alla consapevolezza, all’empatia, alla relazione e alla crescita personale, per persone di tutte le età. Cuore del suo lavoro è il fare manuale percettivo e creativo, utilizzato come strumento di espressione personale e di trasformazione collettiva e della comunità.

Come artista visiva, Chiara esplora il linguaggio dell’immagine come mezzo di comunicazione profonda, capace di agire anche a livello subconscio. Il suo interesse per la comunicazione visiva nasce dalla fascinazione per il modo primordiale con cui l’universo dialoga con l’essere umano attraverso immagini e simboli, veicoli di significato, identità e connessione. In questo contesto ha canalizzato e sviluppato la Pranofotografia®, un metodo da lei canalizzato, che utilizza per accompagnare persone e gruppi in percorsi creativi e formativi. Un lavoro fondato sulla connessione profonda, sulle frequenze cerebrali e sull’idea che il pensiero possa orientare e manifestare il talento e la volontà dell’anima. Il metodo viene applicato sia in ambito artistico sia educativo.

Parallelamente alla ricerca artistica e formativa, Chiara ha operato come Floor manager eventi, fotografo e videomaker presso l’ICD, Istituto Diplomatico di Cultura di Berlino, maturando solide competenze organizzative, di coordinamento e gestione autonoma di progetti complessi. La sua permanenza di sette anni a Berlino e le collaborazioni con scuole, istituti culturali, agenzie creative e studi professionali internazionali hanno rafforzato un approccio collaborativo basato su teamwork, flessibilità, comunicazione chiara e trasparente, oltre alla capacità di lavorare in contesti multiculturali.

Il suo lavoro e la sua ricerca sono stati riconosciuti anche a livello editoriale, con pubblicazioni su la Repubblica e Vogue Italia, contribuendo al dialogo tra arte, cultura e società contemporanea.

L’esperienza come formatrice le ha permesso di sviluppare una comunicazione coinvolgente e accessibile, guidando privati, studenti e gruppi di lavoro attraverso processi creativi, tecnici e di consapevolezza visiva e comunicativa. In parallelo, l’attività di relatrice, guida e conduttrice di workshop le ha fornito competenze consolidate nella gestione del pubblico, delle dinamiche relazionali, delle esigenze progettuali e degli obiettivi condivisi.

La sua candidatura nasce dal desiderio di mettere al servizio della comunità un patrimonio di competenze visive, artistiche, percettive, educative e organizzative, portando nella vita pubblica uno sguardo attento, presente, sensibile, creativo e concreto. Chiara crede in una politica capace di ascoltare, di prendersi cura e di generare visioni, in cui educazione, arte, cultura e comunicazione siano strumenti centrali per la crescita civile, sociale ed economica del territorio.

Chiara Mazzocchi si candida con la convinzione che immaginare il futuro e prendersi cura di Bordighera sia un atto responsabile e collettivo, e che una comunità viva nasca dalla capacità di coltivare consapevolezza, relazioni e soluzioni creative rivolte non solo alla città, ma anche allo sviluppo personale di ciascuno. Mentre il tempo e la natura ci attraversano, ci formano e ci educano, dobbiamo essere pronti a rinnovare la nostra posizione interiore per migliorare ogni giorno.

Carlo Ormea

51 anni, si propone come una figura credibile e concreta, capace di portare all’interno della comunità un patrimonio di esperienza umana, lavorativa e familiare maturato nel corso degli anni.
Il suo profilo è caratterizzato da una forte attenzione alle relazioni, da una sensibilità autentica verso le persone e da una conoscenza diretta delle dinamiche sociali del territorio.

Per oltre vent’anni ha svolto l’attività di edicolante-cartolaio, un lavoro che lo ha posto quotidianamente a contatto con cittadini di ogni età e condizione.
Il contatto continuo con il pubblico ha rafforzato in lui empatia, disponibilità e senso di responsabilità verso la comunità. La sua esperienza professionale gli consente oggi di avere uno sguardo concreto sulle trasformazioni sociali ed economiche del territorio.

Padre di una ragazza di 15 anni, vive il proprio ruolo genitoriale con partecipazione e consapevolezza. Questa esperienza diretta gli permette di comprendere le sfide educative contemporanee, il rapporto tra genitori e figli e le difficoltà che le famiglie affrontano nella crescita dei giovani. Porta quindi una visione concreta e aggiornata sui temi dell’educazione e della costruzione di ambienti sani per le nuove generazioni.

La passione per la musica e la cultura rappresenta per lui uno strumento di aggregazione e dialogo. Nel tempo ha promosso momenti di condivisione che favoriscono l’incontro tra generazioni, contribuendo a rafforzare il senso di comunità e a valorizzare il tempo vissuto insieme.
Può contribuire alla comunità con un approccio basato su ascolto, sostegno alle famiglie e promozione di relazioni sane e inclusive, con la convinzione che dalla famiglia si costruisca una società più forte e solidale.

Vincenzo Peloso

Nato ad Anzi (PZ) il 28 settembre 1966, residente a Bordighera, Vincenzo Peloso rappresenta un esempio di dedizione al lavoro e concretezza.
In possesso della licenza media, ha maturato circa trent’anni di esperienza come artigiano edile, un percorso professionale che gli ha consentito di acquisire competenze tecniche solide, spirito pratico e una grande capacità di problem solving. Il suo lavoro lo ha portato a confrontarsi quotidianamente con le esigenze reali delle persone e del territorio, sviluppando affidabilità e senso di responsabilità.

Profondamente legato ai valori del lavoro e della famiglia, Vincenzo è una persona concreta, abituata a costruire e a migliorare ciò che lo circonda. Il suo contributo alla comunità si basa proprio su questa esperienza: portare attenzione alle necessità quotidiane dei cittadini, in particolare in ambito abitativo, manutentivo e urbano.

La sua presenza in lista rappresenta la voce di chi conosce il valore del sacrificio, dell’impegno e della collaborazione, con l’obiettivo di contribuire a una comunità più funzionale, accogliente e attenta ai bisogni reali delle persone.

Pasquale Saccà

Pasquale Saccà 43 anni, vive a Bordighera ed è un imprenditore edile con una solida esperienza maturata sul campo e un forte legame con il territorio. Da oltre 13 anni è titolare della propria impresa edile, un percorso costruito con impegno, sacrificio e grande senso di responsabilità, che lo ha portato a conoscere in profondità le esigenze reali delle famiglie, delle imprese e della comunità locale.

Già in giovane età ha scelto la strada del lavoro, sviluppando competenze tecniche e organizzative direttamente sul campo. La gestione della propria attività gli ha permesso di acquisire capacità fondamentali come il coordinamento delle risorse, la pianificazione dei lavori, il rispetto delle tempistiche e la risoluzione concreta dei problemi. È una figura abituata a prendere decisioni, a lavorare con determinazione e a portare a termine gli obiettivi.

La sua esperienza nel settore edilizio rappresenta un valore aggiunto importante: conosce da vicino le dinamiche del territorio, le criticità legate alle infrastrutture, alla manutenzione urbana e allo sviluppo sostenibile. Questo gli consente di avere una visione pratica e realistica su temi centrali per la qualità della vita dei cittadini, come la sicurezza degli edifici, la riqualificazione degli spazi e la valorizzazione del patrimonio urbano.
Pasquale parla tedesco e francese, competenze linguistiche che gli permettono di relazionarsi anche in contesti internazionali e di comprendere meglio le esigenze di un territorio, come quello ligure, fortemente legato al turismo e ai rapporti con l’estero. Questa apertura rappresenta un ulteriore punto di forza, utile per favorire scambi, opportunità e sviluppo economico.

La sua candidatura nasce dalla volontà di mettere a disposizione della comunità la propria esperienza concreta e il proprio spirito imprenditoriale. È una persona abituata a confrontarsi con le difficoltà quotidiane, a lavorare con serietà e a cercare soluzioni efficaci, sempre con uno sguardo attento alle esigenze delle persone.

Claudia Suava

Ci sono storie che raccontano più di mille parole. Storie fatte di coraggio, sacrificio e determinazione. È da una di queste che nasce la candidatura di Claudia, oggi parte attiva della comunità Intemelia.
Originaria della Romania, 35 anni, vive in Italia da oltre vent’anni. Un percorso lungo, costruito passo dopo passo tra il comprensorio intemelio e Milano, fatto di studio, formazione continua e impegno concreto. Non scorciatoie, ma scelte consapevoli: corsi di qualificazione affrontati con serietà e superati con successo, certificazioni ottenute con dedizione, competenze costruite nel tempo.
Da questa base solida è nato il suo progetto imprenditoriale: un centro estetico oggi affermato, specializzato in dermopigmentazione e micropigmentazione.

Accanto alla dimensione professionale, c’è quella più importante: la famiglia. È madre di due figli, ai quali ha trasmesso gli stessi valori che guidano la sua vita. Il figlio maggiore studia per diventare geometra, mentre la figlia più piccola, di dieci anni, si distingue nella ginnastica artistica, con risultati di rilievo: primo posto a livello regionale e terzo a livello nazionale. Traguardi che raccontano talento, ma soprattutto sacrificio, disciplina e sostegno quotidiano.

Questa candidatura nasce proprio da qui: da una vita vissuta tra responsabilità, lavoro e attenzione agli altri. Da una donna che conosce le difficoltà reali delle famiglie, degli imprenditori, di chi ogni giorno costruisce il proprio futuro con fatica e dignità.
Il suo impegno civico è una naturale evoluzione di questo percorso. Portare in Consiglio comunale la sua esperienza significa contribuire con concretezza, sensibilità e spirito di servizio. Significa rappresentare una Bordighera fatta di persone operose, di integrazione riuscita, di valori autentici.
Significa offrire uno sguardo attento ai bisogni del territorio: dal sostegno alle attività locali alla valorizzazione del lavoro femminile, dall’attenzione alle famiglie fino alla promozione dello sport e dei percorsi educativi per i giovani.

FOTO DELLA PRESENTAZIONE DELLA LISTA

La redazione