BORDIGHERA – LETTERA APERTA DI CARLO LA VIGNA CANDIDATO SINDACO DI “BORDIGHERA VIVA”
Pubblichiamo la lettera aperta a firma di Carlo La Vigna (candidato Sindaco della lista “Bordighera Viva”) in relazione alle critiche sui social nei confronti dell’avv. Marzia Baldassarre, che ha consegnato un mazzo di fiori all’autrice Gisella Merello del volume “La Regina Margherita a Bordighera” al termine dell’evento.
Lettera aperta
Desidero innanzitutto rinnovare, con convinzione e sincera partecipazione, il mio più vivo apprezzamento per l’evento di presentazione del volume “La Regina Margherita a Bordighera” dell’autrice Gisella Merello, svoltosi lo scorso 18 aprile.
Un’iniziativa di grande valore culturale, curata con attenzione e partecipazione, che ha saputo restituire alla nostra comunità un importante frammento della propria storia.
A Gisella Merello va riconosciuto, ancora una volta, il merito di un impegno rigoroso e appassionato nella ricerca storica, spesso complessa per la limitata disponibilità di fonti documentali. Il suo lavoro rappresenta un patrimonio prezioso per Bordighera, un contributo autentico e disinteressato alla crescita culturale della città.
Proprio per questo, non posso che esprimere rammarico per quanto accaduto a margine dell’evento.
Ritengo che l’omaggio floreale rivolto all’autrice da parte della candidata sindaco avv. Marzia Baldassarre, pur potendo essere mosso da intenzioni positive, avrebbe trovato una forma più adeguata e rispettosa in una dimensione di maggiore discrezione, evitando così ogni possibile equivoco o strumentalizzazione.
Al tempo stesso, considero del tutto sproporzionata la reazione di altri candidati sindaco, che hanno ritenuto di sollevare la questione fino a coinvolgere il Commissario Prefettizio e l’opinione pubblica, dando vita a una polemica che ha finito per travalicare il senso dell’evento stesso.
In questa dinamica, ciò che appare più grave è il coinvolgimento, del tutto ingiustificato, dell’autrice, che nulla ha a che vedere con logiche di competizione politica e che, al contrario, ha sempre operato esclusivamente nell’interesse culturale della città.
A Gisella Merello desidero quindi esprimere non solo il mio apprezzamento, ma anche la mia piena solidarietà per essere stata, suo malgrado, trascinata in una controversia che nulla riguarda il valore del suo lavoro.
La cultura deve rimanere uno spazio libero, rispettato e condiviso, sottratto a ogni strumentalizzazione. È su questo terreno che, come candidato sindaco, intendo continuare a muovermi, con senso delle istituzioni e rispetto per tutti.
Carlo La Vigna


