LA CREATIVITA’ DI BEETHOVEN E IL TALENTO DI RIES IN UN BRILLANTE CONCERTO CON L’ORCHESTRA SINFONICA DI SANREMO
CONCERTO DELL’ORCHESTRA SINFONICA DI SANREMO – 31 OTTOBRE 2026 – DIRETTORE M° AMANCIO CABRAL, PIANISTA CRISTINA TOMESCU
Sabato 31 ottobre alle ore 18:00 al Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo,ha avuto luogo il concerto “Beethoven e Ries: l’eredità di un maestro al suo discepolo”, diretto dal M° Amancio Cabral con la pianista Cristina Tomescu nel ruolo di solista.
Il concerto ha offerto al pubblico un affascinante confronto tra due sensibilità musicali: il rigore e l’equilibrio del Classicismo settecentesco e la tempesta emotiva del nascente Romanticismo.
La prima parte del programma si è concentrata sulla figura di Ferdinand Ries, pianista e compositore dell’Ottocento europeo, noto per essere stato allievo e segretario di Beethoven a Vienna. Il suo Concerto N. 9 in sol minore op. 177 è caratterizzato da una drammaticità virtuosistica dovuta alla scelta della tonalità minore, che evidenzia la chiara influenza del suo maestro.
Nella seconda parte, uno dei capolavori dello stesso Ludwig van Beethoven: la Sinfonia n. 4 in si bemolle maggiore, op. 60. Composta nel 1806, la Quarta rappresenta l’ideale contraltare di “equilibrio” rispetto alle sorelle Terza e Quinta. Definita da Robert Schumann come “una slanciata fanciulla greca fra due giganti nordici”, la sinfonia è un gioiello di grazia e solarità classica. Ciononostante, lo spirito innovativo beethoveniano emerge sin dal misterioso e cupo Adagio introduttivo, che prepara il terreno all’esplosione di vitalità dei movimenti successivi.
È proprio da questa idea che nasce il ciclo “All’ombra del Gigante: il genio di Beethoven e le voci dimenticate della sua era”, voluto dal M° Giancarlo De Lorenzo all’interno della stagione autunnale del Casinò di Sanremo. Il percorso ha affiancato ai capolavori del grande compositore di Bonn le opere di autori suoi contemporanei, restituendo al pubblico la ricchezza e la varietà della scena musicale tra Settecento e Ottocento.
Il direttore e il solista ospite
Alla direzione del concerto il M°Amancio Cabral. Formatosi sotto la guida del celebre maestro Jean-Sébastien Béreau, il direttore portoghese vanta una solida carriera internazionale e ricopre attualmente il ruolo di direttore musicale della Sinfonietta de Ponta Delgada. Violinista e profondo conoscitore della musica d’insieme, dal 2002 affianca all’attività sul podio quella come docente di Violino e Orchestra presso il Conservatorio Regionale delle Azzorre.
Solista ospite sarà Cristina Tomescu, pianista rumena considerata un talento emergente della sua generazione. Distintasi fin da giovanissima in ambito internazionale, ha ottenuto riconoscimenti in importanti competizioni, tra cui il Krystian Tkaczewski International Piano Competition in Polonia. Perfezionatasi presso la Sibelius Academy di Helsinki, si è fatta apprezzare per un pianismo che coniuga sensibilità lirica, personalità interpretativa e solidità tecnica.
La redazione
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