SANREMO – STUDENTI PROTAGONISTI A VILLA NOBEL

IL LICEO CASSINI CELEBRA CULTURA, IMPEGNO E TALENTO IN UN PROGETTO DIDATTICO INNOVATIVO

Venerdì 29 aprile 2026 – Le classi 2R e 1F del Liceo Cassini hanno partecipato con entusiasmo al progetto di didattica innovativa “Adottiamo un Premio Nobel e Ciceroni a Villa Nobel”, vivendo un’esperienza formativa nella prestigiosa cornice della Villa.

Il progetto, curato dalle prof.sse Francesca Rotta Gentile, Chiara Cresto e Maria Cristina Romagna, ha visto gli studenti della classe 2R, indirizzo linguistico russo, guidare i visitatori tra le sale del museo, illustrando la vita di Alfred Nobel, le sue invenzioni e il significato del celebre premio.

A seguire, la classe 1F ha presentato alcune delle più importanti figure italiane insignite del Premio Nobel, tra cui Giosuè Carducci, Guglielmo Marconi, Grazia Deledda, Luigi Pirandello, Salvatore Quasimodo, Giulio Natta, Eugenio Montale, Renato Dulbecco, Carlo Rubbia, Rita Levi-Montalcini, Riccardo Giacconi, Mario Capecchi e Giorgio Parisi, dando voce ai protagonisti della cultura e della scienza del nostro Paese.

L’iniziativa si è rivelata un’importante occasione di crescita personale e didattica, favorendo lo sviluppo di competenze comunicative, spirito di collaborazione e consapevolezza culturale.

Al termine della mattinata, gli attestati simbolici “Sei tu il Premio Nobel” sono stati consegnati dal Console Onorario di Svezia Gianmaria Leto e dalla Dirigente Scolastica Mara Ferrero, come riconoscimento per l’impegno, la curiosità e la passione dimostrati dagli studenti.

Significative le testimonianze degli studenti coinvolti: “È stata un’attività educativa ma anche piacevole, che ci ha fatto scoprire aspetti storici e culturali poco conosciuti” (Fabiana, 2R). “Il progetto ci ha aiutato a lavorare insieme e a esprimerci in modo creativo” (Federica, 2R). “Abbiamo capito che si può imparare anche al di fuori della scuola” (Benedetta, 1F). “È stato coinvolgente conoscere meglio la figura di Alfred Nobel” (Alice, 2R). “Ci ha aiutati a essere più sicuri nel parlare in pubblico” (Silvia Dabzhynskaya, 1F). “Un’esperienza che ci ha motivati a impegnarci nelle nostre passioni” (Emma Sofia Lulja, 1F).

Soddisfazione è stata espressa anche dalle famiglie degli studenti, che hanno apprezzato il valore educativo e formativo dell’iniziativa.

La redazione