IL PREMIO INTERNAZIONALE ROBERTO MUROLO AL CASINO’ DI SANREMO

Il Premio Internazionale Roberto Murolo al Casinò di Sanremo.

Torna la grande cultura musicale partenopea.

Sabato 28 marzo alle ore 18.00 il Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo alzerà il sipario su un evento che unisce cultura e storia, melodia e grandi protagonisti della musica italiana.

Ospiterà il primo Premio internazionale Roberto Murolo con la partecipazione della prestigiosa Orchestra Sinfonica di Sanremo, in collaborazione con il Comune, il Casinò, la Fondazione Roberto Murolo e Napulitanata. L’evento, curato dalla Fondazione Roberto Murolo con l’apporto del Casinò di Sanremo e della Fondazione Orchestra Sinfonica e nato da un’intuizione di Nando e Mario Coppeto, ricostruisce il ponte culturale tra Napoli e la Città dei Fiori nel segno di Ernesto e Roberto Murolo, a 150 anni dalla nascita del grande poeta napoletano.

Il Maestro Roberto Murolo è stato uno dei più rappresentativi esponenti della cultura partenopea a livello internazionale, continuando quella grande tradizione iniziata proprio al Casinò di Sanremo, da suo padre Ernesto.  Il “Festival partenopeo di canti, tradizioni e costumi” si tenne tra il 24 dicembre 1931 e il 1° gennaio 1932, organizzato da Ernesto Murolo ed Ernesto Tagliaferri. Fu un evento non competitivo, volto a diffondere la canzone napoletana classica al nord, evento voluto dal gestore napoletano del Casinò Luigi De Santis.

Il legame tra la cultura partenopea e Sanremo ha radici profonde che questo premio intende riscoprire e riunire grazie alla collaborazione tra diverse realtà: il Comune di Sanremo, il Casinò di Sanremo, la Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo, la Fondazione Murolo, il Premio proprio dove tutto nacque nella Casa da Gioco matuziana. L’evento ha il patrocinio del Comune di Napoli, di Napoli Città Metropolitana e di Napoli Città della Musica.

 “Il Comune di Sanremo sostiene con piacere quest’iniziativa che valorizza il legame storico e culturale tra la nostra città e la tradizione musicale napoletana. Il Premio Internazionale Roberto Murolo rappresenta un’occasione preziosa per riscoprire le radici di questo dialogo artistico, proiettandolo al contempo verso il futuro. Eventi come questo rafforzano il ruolo di Sanremo come punto di riferimento per la musica a livello nazionale e internazionale, promuovendo al tempo stesso i giovani talenti e la grande eredità della canzone italiana attraverso la partecipazione della prestigiosa Orchestra Sinfonica di Sanremo “. Affermano il Sindaco di Sanremo avv. Alessandro Mager, l’assessore al Turismo avv. Alessandro Sindoni e l’ass. alla Cultura avv. Enza Dedali.

Ricordando quel nostro illustre passato che 95 anni fa portò nelle nostre sale il teatro, la musica, la danza napoletana, abbiamo voluto creare un evento che legasse passato e presente, guardando al futuro. E’ stata ratificata la convenzione con Fondazione Murolo e quindi è stato concretizzato il progetto di omaggiare la famiglia Murolo che tanto ha dato a livello nazionale ed internazionale alla musica italiana. Il premio internazionale Murolo a Sanremo viene organizzato con queste finalità: rinsaldare un legame che è sempre esistito con la nostra azienda e al tempo stesso creare uno strumento di valorizzazione di artisti affermati ed emergenti che si dedicano a portare avanti questa importante espressione musicale. Il progetto si è concretizzato con Fondazione Orchestra Sinfonica, eccellenza della città di Sanremo, che lega tutti i soggetti impegnati nella sua realizzazione e in cui crediamo. Ci permette, infatti, di far rivivere una parte del nostro passato, condividendolo con il tessuto culturale e sociale della terra campana, culla di una parte della nostra migliore espressione musicale.”  Dichiara il Presidente e Amministratore Delegato dott. Giuseppe Di Meco con i consiglieri dott.sa Sonia Balestra e arch. Mauro Menozzi.

Siamo lieti che il Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo possa ospitare e portare in città una manifestazione di così grande rilievo, dedicata a due figure fondamentali della canzone d’autore italiana. La Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo partecipa con piacere a questo appuntamento, contribuendo con la propria presenza musicale alla serata e alla celebrazione di un’autentica icona della tradizione napoletana. Si tratta di un’importante occasione di collaborazione con il Teatro e con il Comune, che conferma il ruolo di Sanremo come “Città della Musica”: un luogo privilegiato per eventi di qualità e di respiro nazionale, capaci di intrecciare musica, cultura e memoria“, Dichiara il Presidente della Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo avv. Filippo Biolé

Ospitare il Premio nel medesimo luogo non è solo un omaggio filiale” dichiara Mario Coppeto – Presidente della Fondazione Roberto Murolo, “ma l’affermazione di una neutralità geografica necessaria per posizionare la canzone napoletana nel panorama musicale globale. Sanremo è il luogo dove il passato profetico di Ernesto incontra la consacrazione definitiva di Roberto”. Il Maestro Murolo, infatti, fu protagonista assoluto al Casinò già nel 1982 con il Premio Tenco e, successivamente all’Ariston, sul palco del Festival della Canzone Italiana nel 1993. Roberto Murolo, inoltre, ha ricevuto il prestigioso Premio alla Carriera durante il Festival di Sanremo del 2002, in collegamento video dalla sua casa napoletana, di recente divenuta Casa Museo visitabile.

La scelta della location non è solo una questione di prestigio, ma un atto di profonda giustizia storica. Portare il Premio Murolo all’interno del Casinò di Sanremo significa riattivare un disegno culturale iniziato novantacinque anni fa. Fu proprio sul palco del teatro del Casinò sanremese che nel Natale del 1931, Ernesto Murolo – poeta e padre di Roberto – ebbe la visione pionieristica di portare la canzone napoletana fuori dai suoi confini naturali, creando il “Festival Napoletano”. Un’iniziativa resa possibile dal direttore dell’epoca, il partenopeo Luigi De Santis, che volle celebrare la grandezza della cultura della sua terra d’origine come momento determinante del suo programma di eventi e di spettacoli.  

Oggi, nel 2026, le ricorrenze si intrecciano in un anniversario irripetibile: ricorrono infatti i 150 anni dalla nascita di Ernesto Murolo, i 95 anni da quello storico festival e i 25 anni dalla nascita della Fondazione Roberto Murolo.

La serata di gala del 28 marzo ore 21.00 vedrà l’alternanza sul palco del Casinò di Sanremo di premiati ed ospiti, simbolo dell’eccellenza della musica italiana e internazionale.

Quattro i prestigiosi riconoscimenti conferiti durante la serata:

•        Il Premio alla Carriera;

•        Il Premio Mida (ad un artista che si è contraddistinto per aver “contaminato” la canzone napoletana)

•        La Targa Nando Coppeto; (ad un manager. Produttore e diffusore della canzone napoletana attraverso le nuove generazioni)

•        Il Premio Internazionale Roberto Murolo- Casinò di Sanremo.

Quattro premi e quattro ospiti che testimonieranno come l’eredità del maestro Murolo continui a influenzare le nuove generazioni, confermando che la canzone napoletana non è un reperto del passato, ma un linguaggio vivo, autorevole e ambizioso, capace di parlare al mondo intero.

La redazione