TULLIO SOLENGHI AL TEATRO CAVOUR DI IMPERIA CON LO SPETTACOLO “COLPI DI TIMONE”
TEATRO CAVOUR DI IMPERIA
Venerdì 10 aprile 2026, ore 21
Sabato 11 aprile 2026, ore 21
Domenica 12 aprile 2026, ore 16.30
TULLIO SOLENGHI
in
COLPI DI TIMONE
Commedia in due atti di Enzo La Rosa
Riduzione e adattamento di Tullio Solenghi
con la collaborazione di Roberto Alinghieri
Giovanni Bevilacqua, armatore TULLIO SOLENGHI
Paola, sua segretaria BARBARA MOSELLI
Pietro, fattorino MAURO PIROVANO
Teresa, domestica CLAUDIA BENZI
Bonetti, cassiere DANIELE CORSETTI
Avvocato Baratti STEFANO MORETTI
Professor Brunelli ROBERYO ALINGHIERI
Lola STEFANIA PEPE
Conte Terzani FEDERICO PASQUALI
Capitano Negri LORENZO SCARPINO
Regia Tullio Solenghi
Progetto scenografico Davide Livermore
Trucco e parrucco Bruna Calvaresi
Regista assistente Roberto Alinghieri
Scenografa e costumista assistente Anna Varaldo
Coproduzione Teatro Sociale di Camogli, Teatro Nazionale di Genova, Scarti – Centro di produzione teatrale di innovazione
PROSA COMMEDIA
Biglietti: intero primo settore e 45 €, Ridotto 40 €
intero secondo settore 40 €, ridotto 35 €
intero galleria 36 €, ridotto 30 €
Ridotto bambini fino a 13 anni, 15 €
Biglietteria del teatro: via Felice Cascione 35, Imperia – Tel. 0183 1940197, biglietteria@teatrocavour.it
Apertura: mar-ven 9.30/12; mer anche 17.30/20 – Biglietteria on line www.mailticket.it
Biglietteria aperta un’ora prima degli spettacoli
Aggiornamenti su www.teatrocavour.it
IMPERIA, 6 aprile 2026 – Tullio Solenghi torna a trasformarsi nel grande attore Gilberto Govi, con un’altra delle celeberrime commedie del suo repertorio, “Colpi di timone”, portata in scena dopo i clamorosi successi de “I manezzi per maritare una figlia” e “Pignasecca e Pignaverde”. “Colpi di timone” sarà al Teatro Cavour di Imperia tre giorni: venerdì 10 e sabato 11 aprile 2026 alle ore 21, domenica 12 aprile alle ore 16,30. Posti disponibili solo per la replica di domenica. Un appuntamento atteso e già quasi esaurito, con cui prosegue la Stagione 25/26 con la direzione artistica di Sergio Maifredi. Tullio Solenghi da molti anni collabora con Teatro Pubblico Ligure, fondata da Sergio Maifredi, con cui ha realizzato spettacoli di grande successo come “Decameron un racconto italiano in tempo di peste”, che ha ricevuto il riconoscimento dell’Ente nazionale Giovanni Boccaccio, o “Orlando furioso” di Ludovico Ariosto, portato in scena con il filologo Corrado Bologna. Biglietti: primo settore 45 euro intero e 40 ridotto; secondo settore 40 euro intero, 35 euro ridotto; galleria 35 euro intero, 30 euro ridotto; ridotto bambini fino a 13 anni 15 euro. La biglietteria del teatro in via Felice Cascione 35, è aperta dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 12, il mercoledì anche alle 17.30 alle 20, telefono 0183 1940197, mail biglietteria@teatrocavour.it. Inoltre il bar e la biglietteria sono aperti un’ora prima degli spettacoli.
Al centro della commedia “Colpi di timone” c’è l’armatore Giovanni Passalacqua, figura intensa e complessa che Tullio Solenghi, anche regista, restituisce al pubblico grazie a un lavoro meticoloso su voce, gesto e fisicità. Fondamentale, ancora una volta, il contributo di Bruna Calvaresi per trucco e parrucco, capace di evocare sul palco l’inconfondibile “maschera” di Govi. Accanto a Solenghi una compagnia affiatata in cui spiccano Mauro Pirovano, Barbara Moselli e Roberto Alinghieri, quest’ultimo coinvolto anche come collaboratore alla regia.
Solenghi parla di una maschera «senza tempo», paragonabile a quella di Arlecchino, e rivendica la continuità di un percorso che lo ha portato dalla caricatura più accentuata dei primi personaggi goviani a una dimensione più umana e sfaccettata. In “Colpi di timone” emergono temi etici forti: il protagonista si trova a fronteggiare le tentazioni del malaffare e un trauma personale che lo costringe a rimettere in discussione se stesso, in un intreccio che unisce comicità e riflessione morale.
«Nel mio percorso attraverso i tre cavalli di battaglia goviani fin qui affrontati – racconta l’attore e regista Tullio Solenghi – mi è parso naturale e al tempo stesso stimolante passare dalla maschera accentuata dello Steva dei “Manezzi” a quella più contrastata del Felice Pastorino di “Pignasecca e Pignaverde” per giungere, infine, alla naturale umanità del vecchio lupo di mare Giovanni Bevilacqua protagonista di “Colpi di timone”, mantenendo sempre alta l’intensità interpretativa e il divertimento scenico nei quali Govi mi è stato, ci è stato maestro».
Lo spettacolo, della durata di un’ora e 45 minuti, è una coproduzione del Teatro Nazionale di Genova, del Teatro Sociale di Camogli e di Scarti – Centro di produzione teatrale di innovazione.
La redazione




