SANREMO – ORDINANZA VENDITA E CONSUMO BEVANDE ALCOLICHE

Prorogata l’ordinanza sulla vendita e il consumo di bevande alcoliche
Il sindaco: “Confermiamo l’efficacia come strumento di prevenzione
e tutela”
“La decisione di prorogare l’ordinanza che vieta il consumo di bevande alcoliche in alcune aree del territorio comunale nasce da un’attenta valutazione dei risultati ottenuti nei mesi scorsi. Ricordo che il provvedimento è stato adottato con l’obiettivo di rafforzare le condizioni di sicurezza urbana e di tutelare il decoro e la vivibilità di alcune zone sensibili. Il provvedimento cesserebbe di aver efficacia oggi, 15 gennaio. L’esito di questa fase è stato positivo: si sono potuti registrare una riduzione degli episodi di disturbo, un miglioramento della convivenza civile e un maggiore senso di sicurezza percepito dai cittadini. Il provvedimento però non ha esaurito la sua funzione deterrente: pertanto, alla luce dei risultati ottenuti, condivisi anche con le forze dell’ordine, abbiamo ritenuto opportuno procedere con la proroga dell’ordinanza, confermandone l’efficacia come strumento di prevenzione e di tutela”.
Così interviene il sindaco Alessandro Mager, in stretta collaborazione con il comandante della Polizia locale Fulvio Asconio, a proposito della proroga dell’ordinanza che disciplina la vendita di bevande alcoliche in alcune zone sensibili della città.
Il provvedimento era stato adottato per motivi di sicurezza nei mesi scorsi, di concerto con la Prefettura e le forze dell’ordine, a seguito del verificarsi di alcuni episodi, oggetto anche di esposti di cittadini e associazioni, con risse e danneggiamenti causati proprio dall’abuso di alcol.
L’ordinanza viene prorogata per rimanere in vigore fino al 15 settembre 2026.
Il provvedimento interessa: via Martiri della Libertà (tra l’intersezione con piazza Eroi Sanremesi e quella con strada Rocca), via Pietro Agosti (tra l’intersezione con via Caduti del Lavoro e il civico 225); salita San Giuseppe; vicolo Pescio; piazza Eroi Sanremesi; piazza San Siro; via Debenedetti, via Arnaldo Da Brescia; piazza Muccioli; via Pietro Calvi; via Corradi; via Manzoni; piazza Colombo; c.so Garibaldi; c.so Cavallotti; Rondò Garibaldi; via Piave; via Gioberti (tra l’intersezione con via Roma e l’intersezione con via Matteotti).
Di seguito il dettaglio del provvedimento:
- tutti gli esercizi di vicinato (fino a 250 mq. di superficie) devono chiudere entro le ore 22, con divieto di apertura fino alle ore 6 del giorno successivo, ad esclusione di quelli che non commerciano bevande alcoliche.
- le attività di somministrazione e le attività artigianali alimentari devono chiudere entro l’una di notte, con divieto di riapertura prima delle ore 5, ad esclusione di quelle che non commerciano/somministrano bevande alcoliche.
- i titolari o gestori di attività che possono restare aperte dopo le ore 22, non devono vendere per asporto bevande di qualsiasi gradazione alcolica dopo tale ora.
- è vietata, nelle zone individuate in questo provvedimento, dalle ore 17 alle 8 del giorno successivo, la detenzione finalizzata all’immediato consumo sul posto di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione in area pubblica o aperta al pubblico, ad eccezione delle superfici di somministrazione autorizzate (plateatici).
I trasgressori saranno soggetti a sanzioni amministrative fino a 500 euro.
La redazione

