PRINCIPATO DI MONACO – I VINCITORI DELLA TERZA EDIZIONE DI “A COCKTAIL FOR THE OCEAN”
Prince Explorer Gin presenta i Cocktail Awards a Monaco
L’annuncio per l’Operazione Explorer
“Il 22 giugno tornano in superficie 226 bottiglie immerse da otto mesi nel Mediterraneo”
Il 22 marzo a Monaco sono stati attribuiti i Cocktail Awards al termine dell’appassionant
competizione “A Cocktail for the Ocean”. Ingrediente essenziale per ogni creazione il Prince
Explorer Gin di Monaco. L’atteso evento si è svolto presso il Ristorante Amù del Fairmont
Monte-Carlo.
Tredici le squadre di bar selezionate quest’anno fra gli oltre cinquanta locali candidati da tutta
Europa: Arts Bar The St. Regis Venice (Italia), Hotel Pical Bar Parenzana (Croazia), Casino de
Monte-Carlo (Monaco), Bar Américain dell’Hôtel de Paris (Monaco), Molecular Fusion
(Malta), Gaia Monte Carlo (Monaco), Coya Monte Carlo (Monaco), Zuma Cannes (Francia),
The Rome Edition (Italia), Bar Ambassadeurs dell’Hôtel du Crillon (Parigi, Francia),
Amazonico Monte Carlo (Monaco), Zuma Roma (Italia) e Vesta Fiori Chiari (Milano, Italia).
La giuria di esperti, composta da Emanuele Balestra, Eduardo Martínez-Gil, Delfim Mendes e
Andrea Allasia, ha decretato i migliori cocktail di questa edizione.
S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco ha assistito alla sfida tra i finalisti e ha presieduto
la cerimonia di premiazione. Il Cocktail Award è stato assegnato a “Okeanos” creato dalla
barmaid Maëvah Lorion del Gaia Monte-Carlo.

Hanno completato il podio: al secondo posto “Hirondelle”, cocktail del bartender Enzo
Pajany del Bar Americain Hotel de Paris Monte-Carlo e al terzo posto “Sky and Shell”, il
cocktail firmato dalla barmaid Gilda Giovannoni di Amazonico Monte-Carlo. Quarto finalista,
“Green Wave”, il cocktail del bartender Alessandro Pellegrini di Arts Bar, The St.Régis
Venice.
La terza edizione di “A Cocktail for The Ocean” si conclude, confermando un successo
rinnovato e crescente, con l’obiettivo di unire la creatività nella mixologia a un impegno
condiviso per la tutela degli oceani. Per ogni cocktail venduto infatti, Prince Explorer donerà
1 euro a progetti di conservazione marina.
Giacomo Frateschi, co-fondatore di Prince Explorer Gin, ha sottolineato la crescente portata
dell’iniziativa: “Questa competizione nasce da una semplice convinzione: la mixology può
essere significativa e un mezzo per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla protezione degli
oceani. Vedere tredici squadre provenienti da tutta Europa affrontare questa sfida con tanto
talento e impegno è la migliore prova che questa convinzione è condivisa”.
Tra i momenti forti di questa giornata l’annuncio ufficiale della fase finale
dell’OPERAZIONE EXPLORER, per la Giornata Mondiale degli Oceani, un’iniziativa
straordinaria, quanto ambiziosa, firmata Prince Explorer.
In collaborazione con Pierre Frolla, famoso apneista monegasco e autore di quattro record
mondiali in apnea, Prince Explorer ha lanciato un progetto inedito di invecchiamento
subacqueo delle proprie bottiglie, autentiche testimoni della potenza e della poesia
dell’oceano.
Immerse per 8 mesi dallo scorso novembre, le 226 bottiglie diventeranno pezzi unici, forgiati
dal mare, e vedranno la loro risalita e recupero fra esattamente tre mesi.
L’appuntamento per questo progetto unico di Prince Explorer Gin a sostegno della tutela degli
oceani è per il 22 giugno 2026, quattordici giorni dopo la Giornata Mondiale degli
Oceani.
Pierre Frolla si immergerà sul sito di maturazione per “liberare” simbolicamente la prima
bottiglia di questo tesoro sommerso.
Al suo ritorno in superficie, il catamarano CataBeach, ormeggiato di fronte al Museo
Oceanografico, ospiterà un ricevimento ufficiale e i suoi invitati per la consegna protocollare
della bottiglia EXPL001 a S.A.S. il Principe Alberto II, che consacrerà questo momento
fondativo. Un omaggio unico al suo trisavolo, il Principe Alberto I, in riconoscimento del loro
comune impegno nella tutela degli oceani.
Di questa eccezionale edizione limitata dieci bottiglie, firmate dal Sovrano e da Frolla, saranno
riservate a esclusive aste internazionali.
L’intero ricavato sarà devoluto ad associazioni impegnate in prima linea nella tutela degli
oceani.
Al di là di queste aste, ogni bottiglia di questa edizione speciale porterà con sé una missione
precisa: la maggior parte dei profitti derivanti dalla commercializzazione sarà
sistematicamente destinata a progetti di conservazione marina.
La redazione



