FORUM “BANDIERA ARANCIONE” RADICI D’ITALIA 13/14 MARZO 2026 – CASINO’ DI SANREMO
Nel pomeriggio di venerdì 13 marzo 2026, nel Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo, ha avuto inizio il “FORUM BANDIERA ARANCIONE” Rilancio dell’Entroterra attraverso la Cultura e il Turismo.
LINK VIDEO – MINISTRO DANIELA SANTANCHE’ – https://youtu.be/xOGCxf3RE2U?si=cELOyhpMZktC8qVt
Alla tavola rotonda ha partecipato l’On. Daniela Santanchè Ministro del Turismo.
Gian Domenico Auricchio Presidente del Touring Club Italiano.
On. Edoardo Rixi Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Il Progetto Bandiera Arancione, ideato dalla Regione Liguria nel 1998, gestito dal Touring Club Italiano, è il marchio di qualità turistico-ambientale destinato ai piccoli Comuni dell’entroterra che si distinguono per eccellenza nell’accoglienza, valorizzazione del patrimonio culturale, sostenibilità, identità territoriale e qualità della vita.
Ottenere la Bandiera Arancione significa rispettare rigorosi parametri di qualità e intraprendere un percorso concreto di riqualificazione urbana, turistica ed economica. I Comuni che hanno ricevuto questo riconoscimento rappresentano oggi un modello virtuoso per l’Italia dei borghi.
I dati evidenziano come molte realtà Bandiera Arancione registrino risultati in controtendenza rispetto al quadro nazionale delle aree interne:
- Crescita delle presenze turistiche
- Rafforzamento delle attività economiche locali
- Incremento o stabilizzazione della popolazione residente
- Nuove imprese legate a turismo, cultura ed enogastronomia
In un momento storico in cui molti piccoli centri soffrono lo spopolamento e la contrazione economica, i Comuni Bandiera Arancione dimostrano che qualità, visione strategica e lavoro di rete possono generare sviluppo reale e sostenibile.
È in questo contesto che nasce il Forum “Bandiera Arancione – Radici d’Italia”, che si tiene oggi a Sanremo e vede la partecipazione di circa 100 Comuni provenienti da Abruzzo, Basilicata, Calabria, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Valle d’Aosta e Liguria.
La redazione










