“CHE ALLEGRIA” IL CORSO FIORITO DI SANREMO DIVENTA UN RACCONTO DELLA TELEVISIONE ITALIANA NEL RICORDO DI MIKE

Un vero e proprio racconto della televisione italiana, un viaggio tra programmi che hanno segnato intere generazioni, a partire dall’indimenticabile figura di Mike Bongiorno: è il Corso Fiorito di domenica 29 marzo (inizio ore 10.30), il cui tema – non a caso – è “Che ALLEGRIA! … tra emozioni, colori e trasmissioni”.

Organizzato dall’assessorato al turismo guidato da Alessandro Sindoni, il Corso Fiorito è stato riconosciuto con decreto ministeriale del MIBACT tra le più importanti “Manifestazioni Carnevalesche Storiche” e attira ogni anno migliaia di persone, offrendosi come appuntamento di grande richiamo a cui la RAI dedica annualmente uno speciale di “Linea Verde“, con riscontri davvero importanti in termini di audience.

Anche quest’edizione sarà preceduta dal “Festival dei fiori” (dal 25 al 29 marzo, info https://www.festivaldeifiori.it/) e dalla tradizionale sfilata delle bande musicali e dei gruppi folkloristici (sabato 28 marzo).

Il Corso Fiorito, che rinnova la tradizione del Carnevale dei Fiori di Sanremo nato nella Belle Époque, vedrà partecipare 10 carri realizzati dai vari comuni partecipanti che saranno accompagnati da bande musicali e gruppi folkloristici.  Sfilerà anche il carro di Sanremo, come di consueto fuori concorso.

Le trasmissioni televisive rappresentate saranno: il “Festival di Sanremo” “Rischiatutto”, “Lascia o raddoppia”, “Fantastico”, “Canzonissima”, “Portobello”, “Discoring”, “Giochi senza frontiere”, “Quark”, “Ballando con le stelle”, “Linea Verde”.

Il Corso Fiorito – dichiara il sindaco Alessandro Magernon è soltanto una manifestazione ispirata alla bellezza e alla creatività ma rappresenta un appuntamento radicato nella nostra storia. Ogni edizione, infatti, rinnova una tradizione che custodisce saperi, passione e senso di comunità. Questo evento è un simbolo della cultura florovivaistica del territorio e della capacità di fare rete per dare vita ad uno spettacolo che richiama moltissimi visitatori. Ringrazio gli assessori Alessandro Sindoni ed Ester Moscato per il lavoro svolto, gli uffici comunali, i carristi che partecipano, le associazioni, le forze dell’ordine, senza dimenticare i tanti volontari impegnati nella manifestazione”.

Sanremoinfiore – aggiunge l’assessore al turismo Alessandro Sindoni– rappresenta uno degli appuntamenti più attrattivi del calendario turistico grazie alla sfilata dei carri ma anche al ricco programma di iniziative collaterali che lo accompagna e che permettono alla manifestazione di prolungare la permanenza dei visitatori. Un approccio integrato, quindi, per valorizzare il nostro territorio attraverso una vetrina straordinaria e per offrire una bellissima esperienza a chi sceglie di visitare Sanremo. La scelta di associare una trasmissione televisiva ad ogni carro aggiunge poi originalità e contemporaneità e trasforma la sfilata in un racconto vivente, capace di unire tradizione e immaginario collettivo. Rivolgo un ringraziamento all’ufficio turismo e tutti coloro che tanto si prodigano per l’organizzazione di questo evento”.

“Un omaggio al fiore, protagonista della nostra identità produttiva e culturale: il Corso Fiorito rappresenta tutto questo – conclude l’assessore alla floricoltura Ester Moscato perché dietro ogni composizione, ogni carro e ogni allestimento c’è il lavoro paziente e competente dei nostri floricoltori, custodi di una tradizione che coniuga qualità ed innovazione. Il fiore rappresenta una filiera che coinvolge aziende, cooperative, tecnici e maestranze specializzate, generando occupazione e contribuendo in modo significativo allo sviluppo del territorio. Con il Corso Fiorito celebriamo dunque il fiore come simbolo di bellezza ma anche come risorsa strategica. È grazie alla professionalità dei nostri produttori e alla qualità delle coltivazioni locali che possiamo offrire uno spettacolo davvero unico. Ringrazio Amaie Energia- Mercato dei Fiori e tutte le associazioni coinvolte per la collaborazione”.

ORDINE DI USCITA DEI CARRI/ABBINAMENTO TEMA

 COMUNETEMA  
1SANREMOFESTIVAL DELLA CANZONE ITALIANA
2VENTIMIGLIAQUARK
3TAGGIADISCORING
4DOLCEACQUARISCHIATUTTO
5DIANO MARINALASCIA O RADDOPPIA
6POMPEIANAGIOCHI SENZA FRONTIERE
7BORDIGHERALINEA VERDE
8VALLECROSIA E CAMPOROSSOBALLANDO CON LE STELLE
9SANTO STEFANO AL MAREPORTOBELLO
10OSPEDALETTICANZONISSIMA
11RIVA LIGUREFANTASTICO

SFILATA CARRI FIORITI / BANDE MUSICALI / GRUPPI FOLKLORISTICI

ORDINE DI USCITACOMUNE / BANDA
 Ballet Victor Campos – Spagna
1SANREMO
 Banda Folkloristica “Canta e Sciuscia” – Italia
2VENTIMIGLIA
 Sweet Parade – Francia
3TAGGIA
 Corpo Bandistico Pontolliese – Italia
4DOLCEACQUA
 La Grande Barriera Corallina – Francia
5DIANO MARINA
 Les Girlesques – Italia
6POMPEIANA
 Blue Arrows and Aquamarine Dancers – Spagna
7BORDIGHERA
 Ass.ne Bandistica Città di Mentana – Italia
8VALLECROSIA – CAMPOROSSO
 Waves of Gold – Spagna
9SANTO STEFANO AL MARE
 Rose Sacrée – Francia
10OSPEDALETTI
 Florelia Banda Folk Ospedaletti – Italia
11RIVA LIGURE
 Sbandieratori di Arezzo – Italia

Un po’ di storia del Corso Fiorito

Il Corso Fiorito nasce nel 1904 con il nome “Festa della Dea Flora“. In quell’occasione sfilavano lungo le vie di Sanremo carrozze ornate e decorate da composizioni floreali con prodotti provenienti dal territorio. Il successo fu tale da divenire un appuntamento annuale che, nel Dopoguerra, prese il nome di “Italia in Fiore” e ai carri fioriti si affiancarono bande musicali e gruppi folkloristici. Seguì un periodo di interruzione dal 1966 al 1980, quando la manifestazione riprese con nuovo slancio trasformandosi in uno degli eventi di punta del calendario manifestazioni del Comune di Sanremo con la denominazione di “Corso Fiorito”.

Nella seconda metà degli anni Novanta ha attraversato una nuova fase di successo e notorietà anche fuori dai confini della città grazie all’inserimento della sfilata e della premiazione nella trasmissione “Linea Verde” con il nome di “Sanremoinfiore”, a un nuovo e più regolare assetto come l’assegnazione, ad ogni edizione, di un tema su cui i maestri di composizione floreale sono chiamati a cimentarsi,  e al voto di una giuria, composta anche da personaggi di ampia notorietà legati, in qualche modo, al tema stesso.

INFO UTILI

Percorso – Tribune – Tariffe

E’ possibile ammirare i Carri Fioriti:

  • gratuitamente lungo il percorso ad anello realizzato sul Lungomare I. Calvino – piazzale C. Dapporto – ex Stazione Ferroviaria – tratto Pista Ciclabile parallelo a Via N. Bixio fino ai Giardini Vittorio Veneto
  • a pagamento sulle tribune A e B site in piazzale Carlo Dapporto, il cui accesso sarà consentito entro e non oltre le ore 10, secondo le tariffe di seguito indicate:

adulti – tariffa unica euro 30 + diritti di prevendita 

bambini da 0/5 anni – ingresso gratuito seduti in braccio ad un adulto

bambini dai 6 anni – pagamento tariffa unica euro 30 + diritti di prevendita

Le persone diversamente abili avranno la possibilità di accedere all’area dedicata su piazzale Carlo Dapporto, e in caso di necessità potranno essere accompagnati da una persona.

Come acquistare i biglietti

Come raggiungere “Sanremoinfiore 2026

IN TRENO:
La stazione ferroviaria di Sanremo dista circa 20 minuti a piedi dal percorso della manifestazione.

IN AUTO O AUTOBUS:
Uscita autostradale A10 “Sanremo Ovest” per chi proviene da Ventimiglia.
Uscita autostradale A10 “Arma di Taggia – Sanremo Est” per chi proviene da Genova.

PARCHEGGI AUTOBUS:
Via Frantoi Canai (adiacente al Mercato dei Fiori di Valle Armea – uscita Aurelia Bis “Valle Armea”)
Rettilineo Corso Marconi
Tariffa: € 60

Parcheggi auto e camper:
Passeggiata Salvo d’Acquisto
Tariffa: € 20

Si ricorda che sono altresì disponibili le consuete strutture del Palafiori (corso Garibaldi 1) e della stazione ferroviaria (corso Cavallotti).

LA GIURIA

PRESIDENTE

Vanessa Gravina

Attrice e regista di teatro, cinema e televisione. Debutta da giovanissima per alcune campagne pubblicitarie, a sette anni esordisce in radio e a undici sul grande schermo ottenendo subito una nomination al Nastro d’argento come migliore attrice esordiente.

Diventa nota al pubblico televisivo nel 1988 con la miniserie “Don Tonino e subito dopo partecipando a due film de “La piovra”. Nel 1991 viene scelta da Giorgio Strehler per interpretare il ruolo di Hilde ne “La donna del mare”, cui fanno seguito le commedie “In caso di matrimonio rompere il vetro” e “Nella città l’inferno”.

Nel 1993 interpreta il film “Abbronzatissimi 2 – Un anno dopo”. Nel 1994 è protagonista del noir “La ragazza di Cortina” e del film “Dietro la pianura”. Nel 1998 affianca Enzo Iacchetti in “Come quando fuori piove” e l’anno seguente recita nel film “Milonga”. Si trasferisce poi in Francia dove, nel 2000, è protagonista in “Les gens en maillot de bain”.

In Italia gira la soap opera “Ricominciare”, la fiction “Gioco a incastro” e la quarta stagione del serial “Incantesimo” dove interpreta la dottoressa Paola Duprè, ruolo che insieme a un grande successo di pubblico le porta due premi: la Grolla d’oro come miglior attrice televisiva e il premio al Festival internazionale del cinema di Salerno. Subito dopo entra nel cast di “CentoVetrine” su Canale 5 e della miniserie “Sospetti” su Rai 1.

Dopo altre esperienze cinematografiche e televisive in Francia, rientra in Italia per partecipare ai film “L’uomo privato” e “Principessa part time. Fa inoltre parte dei cast delle fiction “Butta la luna”, “Un caso di coscienza” e “Madre”. Nel 2017 partecipa alla serie di Canale 5 “Il bello delle donne” e “Furore 2”.

Dall’autunno 2018 torna in televisione interpretando la contessa Adelaide di Sant’Erasmo nella fiction “Il paradiso delle signore” su Rai 1. Nel 2024 è protagonista del mediometraggio Come ogni mattina”.

Tra le numerose opere teatrali che la vedono in scena figurano il “Tartufo di Molière”, il classico di Agatha Christie, “Testimone d’accusa”, il dramma “Pazza”, “La bisbetica domata” di William Shakespeare, “L’uomo, la bestia e la virtù”, “Vestire gli ignudi” e “Il piacere dell’onestà” di Pirandello.

COMPONENTI

Marcello Algeri

Già Primo Ballerino, Director, International Choreographer and Ballet Master. Inizia la sua carriera in Francia poi in Italia per poi andare in Belgio, Germania, Svizzera, Croazia e Stati Uniti. Ha effettuato tournee in tutta Europa, oltre che in Egitto, Croazia, Svizzera, Russia, Giappone, Stati Uniti d’America, Tunisia, Ucraina.

La sua ricerca coreografica inizia in Belgio e Olanda, per poi continuare in Germania, Italia, Croazia, USA, Romania, Ucraina. Ad oggi ha creato 50 coreografie che spaziano fra il Classico, il Neoclassico e la ricerca Contemporary ballet. In carriera ha ricevuto numerosi premi coreografici internazionali.

Franco La Sacra

Si forma dal 1983 al 1996 presso la sezione in lingua della Compagnia Stabile Città di Sanremo, frequentando numerosi corsi di formazione. Come attore si è cimentato in vari ruoli, sia classici sia moderni, in opere di Pirandello, Durrematt, Goldoni, Erri De Luca, A.Ayckbourn, Molière e altri ancora.

Socio fondatore del Teatro del Banchero di  Taggia (1996) e del Teatro dell’Albero di San Lorenzo al Mare (2002), per il quale organizza anche laboratori teatrali dedicati agli studenti. Dal 2011 al 2015 ha collaborato con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo come “voce narrante”.

Marzia Taruffi

Giornalista professionista, ha lavorato per quotidiani nazionali e televisioni private. Attualmente svolge il ruolo di Responsabile Ufficio Stampa – Cultura del Casinò di Sanremo e di Segretario Generale del Premio Letterario Internazionale ”Casinò di Sanremo Antonio Semeria“. Presidente dell’Uni Tre Sanremo e dell’associazione Esprit di Sanremo, Perinaldo e de La Cotè. Ha curato e scritto numerosi saggi di tipo culturale.

Giorgia Mozzarelli

Amante del mondo floreale e della natura in ogni suo genere, svolge l’attività di fiorista dopo aver seguito diversi corsi specifici. Nel 2014 rileva l’edicola del paese in cui vive, chiamandola “Stranedicola” associando i fiori ai giornali.

Vincitrice nel 2026 del concorso “Bouquet festival di Sanremo”, ricevendo anche il premio assoluto Giuria d’onore. A febbraio 2026, in occasione della 76° edizione del Festival della Canzone Italiana, partecipa alla realizzazione dei bouquet che vengono omaggiati agli ospiti in gara e agli allestimenti floreali.

Luca Mangolini

Dal 1984 inizia il suo percorso lavorativo nei fiori nell’azienda di famiglia, svolgendo poi esperienze in alcune delle ditte di spicco nell’esportazione, per accrescere le proprie conoscenze. Dal 2024 viene eletto Presidente dell’Ancef l’Associazione  Nazionale commercianti esportatori fiori.

Maria Cristina Brea

Proviene da una famiglia, quattro generazioni, conosciuta per la ricerca e la produzione di bulbi e talee di nuove varietà. Attualmente si occupa di esportazione internazionale di fiori.

LE BANDE

Corpo Bandistico Pontolliese

Fondato nel 1752, nel corso del XIX secolo divenne un organo comunale ufficiale. A partire dagli anni ’60 il gruppo, come Fanfara, viene chiamato a rappresentare ufficialmente la sezione Alpini della provincia di Piacenza in tutte le adunate Nazionali. Negli anni successivi è stato ampliato il numero di Majorettes, includendo nel 1979 anche le “minimajorettes”, bambine di 6-7 anni.

Il 250° anniversario della fondazione, celebrato nel 2002, l’ha confermata come la banda più antica d’Italia, insignita di attestato di Banda a Interesse Storico. Il secondo nome “Giubbe Rosse” è legato al colore e alla foggia dell’uniforme.

Negli ultimi anni ha vinto il premio Marching Band a Fidenza nel 2008 e la categoria Banda con Majorettes al Festival Internazionale di Giulianova (TE) nel 2013. L’organico, diretto dal Maestro Edo Mazzoni, comprende 50 musicanti (arricchito nel 1995 dall’ingresso delle prime musiciste) e 20 Majorettes. Il repertorio spazia dalla musica classica e folcloristica alle colonne sonore, fino a brani religiosi e patriottici.

Gruppo Sbandieratori di Arezzo

Organizzazione autonoma rappresentativa della Giostra del Saracino. Fin dalla ripresa della manifestazione negli anni Trenta, infatti, gli sbandieratori partecipavano come vessilliferi e alfieri porta-bandiera dei Quartieri, ma nel 1960 si trasformano in gruppo per rappresentare le tradizioni storiche aretine e restituire l’antica arte del “maneggiar l’insegna”. Le figure e i movimenti vengono scanditi dall’accompagnamento musicale di tamburi e chiarine. I costumi sono di foggia tardo medievale, con i colori che richiamano l’araldica di Arezzo e dei Comuni limitrofi.

Negli oltre 65 anni di attività, può vantare oltre 2000 esibizioni nelle più importanti piazze dei cinque continenti. La Scuola Aretina di sbandieramento presenta saggi singoli, in coppie, squadre di piccola entità o grande formazione, attraverso coreografie ed esercizi complessi, anche in forma acrobatica, dando vita a rappresentazioni suggestive e spettacolari, come la famosa “Schermaglia“.

Ballet Victor Campos

Gruppo di ballo proveniente da una delle migliori accademie di danza della regione di Murcia nel sud-est della Spagna. Meravigliose ballerine con abiti rosso fuoco, realizzati da costumisti professionisti di alto livello, che evocano, con le loro danze sinuose, la storia e la passione della danza e della musica spagnola.

Blue Arrows and Aquamarine Dancers

Una combinazione di gruppi dal sapore unico. I musicisti del gruppo Blue Arrows, provenienti dal sud della Spagna, con il loro costume azzurro e argento dai toni scintillanti e il ritmo dei loro tamburi portano energia e colore in ogni città e ad ogni tipo di pubblico. In occasione di Sanremo in Fiore 2026 i musicisti si esibiranno insieme alle splendide ballerine di Aquamarine, anche loro provenienti dal sud della Spagna, il loro costume è completamente realizzato a mano con tessuti ed elementi di recupero. L’unione del ritmo dei tamburi e le eleganti danze delle ballerine creeranno uno spettacolo mozzafiato.

Waves of Gold

Scuola di danza nata nel 2013 nella città spagnola di Alcoi. Lo spettacolo permette al pubblico di immergersi nella leggenda di un essere mitico intrappolato tra forza e fragilità. Con la sua figura imponente, il drago mostra una pelle dura e un guscio resistente forgiato dalle battaglie e dal passare del tempo. Tuttavia, sotto quell’aspetto impenetrabile batte un cuore sensibile, segnato dalle cicatrici di antiche ferite di guerra e dalla maledizione di essere temuto. Questa creazione vuole svelare la dualità del Drago, un temibile guardiano con una missione di vendetta incrollabile, ma anche una creatura gravata da desideri ed emozioni nascoste.

La Grande Barriera Corallina

Il gruppo di danza, proveniente dal sud della Francia, è caratterizzato da un’energia contagiosa e colori meravigliosi. I costumi sono creazioni splendide e rappresentano tutte le meravigliose creature che popolano la barriera corallina e gli abissi marini. L’esibizione, grazie alla musica ed al caleidoscopio di colori dei costumi, porta il pubblico all’esplorazione dei meravigliosi fondali marini.

Sweet Parade

La compagnia nasce a Nizza in Francia nel 2002. Lo spettacolo è una squisita rappresentazione del “mondo dei balocchi” e strizza l’occhio a l’immaginario di bambini ed adulti. Grandi caramelle e lecca-lecca bianchi e rossi e fantastici artisti danzano insieme sul ritmo di una musica contagiosa e coinvolgente. Si tratta quindi di uno spettacolo dal carattere festivo e “zuccheroso”.

Rose Sacre’e

La compagnia nasce in Francia nel 2006 e questo spettacolo è un’ode alla femminilità: ogni donna è una rosa dal profumo speziato e acidulo, dalle radici forti, dalla radiosità fragile e dalla morbidezza vellutata. È un rituale profumato e danzante eseguito da un coro di donne: i sussurri delle madri, i canti delle figlie, i segreti delle nonne. Un coro che arriva dritto al cuore perché affiora dalle profondità del tempo.

Florelia banda folk Ospedaletti

Il gruppo, guidato dal Presidente Amelia Tosca Cimiotti, è stato ricostituito nel 2025, a 70 anni dalla sua nascita avvenuta nel 1955. La prima esibizione avvenne nel 1956 proprio in occasione dell’allora “Italia in fiore” di Sanremo. La banda consta di 37 elementi tra sezione ritmica, ottoni, sax e strumenti folkloristici a forma di fiore. Le divise saranno con colori sgargianti, motivi floreali, cappelli con piume e fiori, a rappresentare il significato del suo nome: flores=fiore, elios=sole. Il repertorio, innovativo, brioso, allegro e ritmico, è costituito da brani famosi, dance anni 60/70/80, latino americani, successi italiani pop, Festival di Sanremo e ballabili scritti dal proprio direttore musicale, M° Simone Giacon, insegnante di musica, allievo della Scuola “Ottorino Respighi” di Sanremo, diplomato al conservatorio di Torino, clarinettista e sassofonista di provata esperienza.

Les Girlesques

Una Sreeet Band tutta al femminile, con undici musiciste scatenatissime che proporranno un repertorio evergreen energico divertente ed impreziosito da figurazioni coreografiche. Da anni sono tra le street band italiane più consolidate e famose, con all’attivo spettacoli in tutta Italia ed all’estero.

DESCRIZIONE DEI CARRI IN ORDINE DI SFILATA

1) SANREMO (fuori concorso): “Festival della Canzone Italiana”

Il carro di Sanremo, fuori concorso, è un tripudio di fiori multicolore: ranuncoli, anemoni, limonium, gerbere, garofani, miosotis, lilium, papaveri, rose e iris, a rappresentare le sfumature della canzone italiana e la produzione dei fiori del ponente ligure. Decine di migliaia di fiori e verde ornamentale (ruscus, cinerea, edera, mimosa) adagiata su un tappeto di garofani rossi. 

Il carro rappresenterà il Festival della Canzone Italiana, con una cascata di fiori che, come le note musicali, inonda il territorio e colora di bellezza tutta l’Italia. Il televisore che ha permesso la popolarità del Festival di Sanremo e la sua diffusione, dal quale fuoriescono fiori e note musicali, è realizzato con la tecnica a mosaico prevedendo l’utilizzo di migliaia di garofani.

  • Ranuncoli 10.000
  • Garofani 5.000 
  • Anemoni 3.000 
  • Limonium 1.000 
  • Miosotis (Nontiscordardime) 1.000
  • Papaveri 1.000 
  • Rose 3.000 
  • Iris 500 
  • Lilium 700 
  • Ruscus 100 Kg 
  • Edera 100 Kg
  • Mimosa 50 Kg

2) VENTIMIGLIA: “Quark”

Il carro di Ventimiglia celebra un’icona assoluta della nostra cultura e del servizio pubblico: Quark, lo straordinario programma di divulgazione scientifica ideato e condotto da Piero Angela. Un grande televisore d’epoca si apre sulle sculture che sono i simboli grafici che per decenni hanno accompagnato le nostre serate. Dalle molecole colorate che fluttuano nell’aria, al Pianeta Terra abbracciato da una colomba bianca, simbolo di pace e ricerca, fino ai pianeti come Saturno con i suoi anelli, tutto è un richiamo alla storica sigla sulle note dell’Aria sulla quarta corda di Bach.

Il cuore della composizione utilizza la celebre tecnica a mosaico di garofani, tipica della tradizione ventimigliese: ogni singolo fiore viene “spetalato” o inserito con millimetrica precisione per creare sfumature cromatiche che sembrano dipinte col pennello. Non mancano però altre tecniche d’infioramento all’avanguardia come quella a “bottoncino” dove il fiore intero viene applicato per dare volume e una texture tridimensionale, perfetta per rappresentare la sfericità dei pianeti e delle molecole; e la tecnica della sfumatura: una sovrapposizione cromatica di migliaia di fiori che permette di ricreare gli effetti atmosferici del globo terrestre e la lucentezza degli anelli di Saturno.

  • Rose rosse 500
  • Rose gialle bicolore 400
  • Crisantemini eur gialli 240
  • Crisantemini eur bianchi 240
  • Crisantemini margherita 480
  • Tulipani vari colori 1.600
  • Violaciocca 1.750
  • Girasoli 800
  • Gipsofila 12 pacchi
  • Ginestra 1.100 kg.
  • Anturium 120
  • Delfirian blu 22
  • Garofani 10.000

3) TAGGIA: “Discoring”

Il carro fiorito del Comune di Taggia reinterpreta l’iconico universo di Discoring attraverso i suoi simboli più riconoscibili. Ogni corolla, foglia e motivo botanico racconta un capitolo della storica trasmissione che, dal 1977 al 1989, ha rivoluzionato la televisione musicale italiana.

Sul fronte della scena si innalza la consolle, come un faro luminoso avvolto da un mare di fiori. A dare vita a questo spazio, una Miss che, insieme a due figuranti, incarna lo spirito dei conduttori delle 14 storiche edizioni, spesso in trio, infondendo alla composizione un’energia dinamica e squisitamente anni ’80. La Chitarra Elettrica rappresenta un tributo floreale all’ingresso trionfale del rock e del pop nella cultura televisiva italiana. I Dischi in Vinile sono accuratamente riprodotti sfruttando le texture scure e compatte dei fiori. Il Tabellone Top Ten raffigura il simbolo di attesa, suspense e competizione, la classifica settimanale prende infatti vita in una scenografia tridimensionale. La scena è animata dalla mascotte che, scivolando su una gigantesca trottola in movimento, fa librare in aria il cartellone. La Grande Figura Centrale simboleggia infine una silhouette danzante che sintetizza l’anima dello show.

  • Garofani 9.000
  • Steli di Statice (Limonium) 5.000
  • Anemoni 3.000
  • Ranuncoli 2.000
  • Steli di Gypsophila 1.200
  • Rose 1.000
  • Bocche di leone 1.000
  • Calendule 1.000
  • Gerbere 1.000
  • Santini (Chrysanthemum) 1.000
  • Steli di Ortensie 100
  • Verde ornamentale Kg 100

4) DOLCEACQUA: “Rischiatutto”

Il carro di Dolceacqua celebra uno dei simboli più amati della televisione italiana: Rischiatutto. Al centro dello spettacolo, la cabina prende vita in un mosaico perfetto di garofani bianchi e rossi, che richiamano le iconiche strisce originali. Sul retro, rami di salice contorto si intrecciano come onde sospese nel tempo, incorniciando una selezione floreale di raffinata eleganza. Il celebre personaggio del programma emerge in tutta la sua teatralità grazie a tros e crisantemini blu, posati a mosaico. Davanti il Jolly domina la scena, la cui decorazione, unendo fiori freschi e elementi secchi, semi di girasole incollati uno a uno, mais tritato e garofani rossi a mosaico, cattura lo sguardo e racconta storie. La scritta Rischiatutto, che attraversa il carro, rivestita anch’essa di mais, è un filo rosso che lega passato e presente, memoria e meraviglia.

A lato, i celebri tabelloni con i valori delle vincite e le materie sono reinterpretati in chiave stilizzata e rivestiti di foglie di magnolia bordeaux, mentre sul retro spiccano cuffie imponenti, adagiate sul gancio, coperte di muschio e garofani a mosaico. Da esse prende il volo il mitico “uccello”, omaggio alla sorniona frase di Mike Bongiorno alla signora Longari. Sotto le cuffie, una televisione anni Settanta, rivestita di elicrisi arancio e blu e muschio nordico stabilizzato. Il planche, con una selezione accurata di fiori dai colori armonici ai soggetti principali, completa l’opera.

  • Garofani bianchi 4.000
  • Garofani rossi 4.000
  • Tros 5.000
  • Crisantemi blu 5.000
  • Garofani, Anthurium, Calle, Iris, Monstera, Eringium, Plumoso, Foglie di Magnolia, Elicrisi.

5) DIANO MARINA: “Lascia o raddoppia?”

Lascia o Raddoppia lancia per la prima volta le vincite in gettoni d’oro, la riproduzione di questo è posto all’inizio del carro, con il contorno infiorato a mosaico con garofani gialli. In secondo piano e sparsi sul plancet figurano altri gettoni, da cui emerge la figura di Totò interamente infiorata a mosaico con garofani, mentre spostata più indietro la mascotte anch’essa infiorata a mosaico ma con capblumen (fiori appartenenti alla famiglia dei semprevivi). Sullo sfondo il manifesto del filmato girato da Totò, anch’esso infiorato a mosaico con altri garofani. Sia le figure, lo sfondo e molteplici mani recanti la parola d’ordine dell’inimitabile Mike, “Allegria”, emergono da un tappeto di fiori.

  • Garofani 6.700
  • Violacciocche 600
  • Bocche di leone 500
  • Rose vari colori 1500
  • Gerbere 900
  • Lilium 600
  • Anemoni400
  • Ranuncoli 800
  • Astromelia 800
  • Dondrobium 500
  • Anturiun 200
  • Strelitziae 1600

6) POMPEIANA: “Giochi senza frontiere”

Il carro fiorito di Pompeiana, ispirato alla trasmissione “Giochi senza frontiere”, accompagna lo spettatore in un viaggio nel tempo che fa riscoprire i colori e i giochi di un passato non molto lontano. Un caldo pomeriggio estivo Virgilio, un giovane atleta di Pompeiana, scopre nella soffitta di suo zio un vecchio videoregistratore con tante videocassette, ne sceglie una che lo incuriosisce dal titolo “Giochi senza frontiere”, la inserisce e s’immerge nella visione di una trasmissione degli anni ’70 con tanti giochi divertenti e ne rimane profondamente colpito. Stanco della mattina trascorsa al mare si addormenta e inizia a sognare.

Il suo corpo si è tramutato in un Jolly gigante con molla che fuoriesce da una scatola e intorno a lui la scenografia di Giochi senza frontiere… sente un fischio e d’improvviso la scena si anima di giocatori, tra i quali riconosce i suoi amici che iniziano a giocare tra i birilli, i cubi, una piscina e un altissimo scivolo. Il sogno viene bruscamente interrotto dai suoi amici che lo chiamano e lo riportano al presente. Virgilio racconta subito loro il suo fantastico sogno e insieme decidono di inventarsi alcuni giochi simili per arricchire i caldi pomeriggi estivi.

  • Verde Kg 300
  • Ginestra Kg 50
  • Piante Aromatiche Kg 10
  • Garofani 5.000
  • Garofano Miniatura 3.500
  • Ranuncoli 5.000
  • Anemoni 800
  • Ortensie 210
  • Rose 1.500
  • Helleborus 300
  • Lagurus 10.650
  • Semprevivo 10.000
  • Palme Chamaerops Humilis 300
  • Palme Washingtonia 100
  • Tappeto Erboso

7) BORDIGHERA: “Linea Verde”

Al Comune di Bordighera è stato assegnato come tema il programma televisivo “Linea verde”, format che raccoglie l’eredità di “A come agricoltura” e “Agricoltura domani” andate in onda dagli anni ‘50 ai ‘70.

Elemento importante e dominante del carro è la rappresentazione della Dea Natura, della fertilità della terra, dispensatrice delle messi e dell’agricoltura preceduto dal ripetersi del logo/simbolo della trasmissione. Le foglie stilizzate del logo, lavorate ad intreccio e applicate come mosaico, formano uno stelo che termina con il volto femminile della Dea, rappresentato come un grande fiore immaginario con la corolla colma dei tanti meravigliosi prodotti dell’agricoltura e della flora del nostro Paese.

  • Rose 4.000
  • lilium bianchi e rosa 2.000
  • ranuncoli di varie colorazioni 1.500
  • violaciocca 2.000
  • bocche di leone 2.000
  • foglie di formium 1.200
  • garofani verdi 1.500
  • foglie straelitziae 200
  • mustera 200
  • Cymbidium 1.500
  • frutta e verdura vera 50 Kg
  • garofani gialli 1.000
  • garofani arancio 1.000
  • orchidee 500

8) VALLECROSIA e CAMPOROSSO: “Ballando con le Stelle”

Il progetto visivo cattura l’essenza del glamour e della competizione del ballo da sala, utilizzando elementi iconici che richiamano immediatamente l’atmosfera dello show RAI. Al centro della scena dominano le sagome di due ballerini in una posa plastica e dinamica. La ballerina indossa un ampio e scenografico abito color bordeaux, che sembra fluire verso la base del carro, trasformandosi in una cascata di decorazioni floreali. Sullo sfondo svetta una maestosa stella gialla a cinque punte, simbolo inconfondibile del successo e del titolo ambito dai concorrenti della trasmissione. Sul lato sinistro spicca una paletta circolare con il numero 10, il voto massimo della giuria, che sottolinea l’eccellenza e la perfezione della performance rappresentata.

Il carro poggia su una struttura verde brillante che può richiamare sia la forma di una scarpetta da ballo stilizzata sia di una sinuosa pista da ballo. In primo piano, il nome dei comuni Vallecrosia e Camporosso è riportato con caratteri decisi, garantendo un forte impatto visivo. Il contrasto tra il bordeaux intenso dell’abito, l’oro della stella e il verde della base crea un insieme vivace ed elegante, perfetto per una sfilata allegorica.

  • Anturium Pistacchio 300
  • Bocche di Leone Gialle 150
  • Solidago 150
  • Rose Gialle 100
  • Palme Robellina 200
  • Bocche di Leone Bordeaux 150
  • Rose Rosse 150
  • Gerbere Rosse 100
  • Ranuncoli Bordeaux 4.000
  • Anthurium Rossi 200
  • Aralia 400
  • Aspidistra 300
  • Cymbidium gialli 50
  • Cymbidium verdi 50
  • Garofani: 3.250 gialli, 1.250 arancioni, 500 rossi

9) SANTO STEFANO AL MARE: “Portobello”

Il carro di Santo Stefano al Mare rappresenta “Portobello”, il programma di intrattenimento e curiosità, condotto dall’ indimenticabile Enzo Tortora, che voleva mettere il pubblico in condizione di cercare e  trovare le cose più rare, ed inventori che  esponevano i propri progetti. Il programma iniziato nel 1977 avrebbe dovuto inaugurare la stagione a colori della RAI ma le prime puntate andarono in onda in bianco e nero. Infatti il carro è realizzato con un forte contrasto tra la parte posteriore e anteriore a simbolizzare la transizione dal nero al colore dei programmi televisivi ma anche per evocare la drammatica vicenda del conduttore che conobbe purtroppo ingiustamente i giorni più bui, evidenziati dal nero, e quello del ritorno verso la luce, evidenziata dai colori brillanti della parte anteriore.

L’ elemento più  caratterizzante fu la mascotte del programma, il pappagallo Loreto,  che in ogni puntata veniva sollecitato da  una persona del pubblico per fargli pronunciare il titolo della trasmissione. Londra è la città che ispira gli autori da qui il riferimento al mercatino, la bombetta della mascotte e l’orologio che domina lo studio e il famoso “Big Ben ha detto stop!”.

–   Garofani 12.000                

  • Gerbere Germini 1.000  
  • Anemoni 700
  • Santini Lollipop 3.000
  • Violaciocche 700
  • Papaveri 500
  • Ranuncoli Butterfly 500
  • Rose 700
  • Foglie di Salal 5.000
  • Foglie Cordiline 500
  • Fogliame Vario

10) OSPEDALETTI: “Canzonissima”

Ospedaletti vuole raccontare la storia di Canzonissima, la popolare trasmissione televisiva di varietà, mandata in onda dalla Rai dal 1965 al 1975. Sul carro troviamo una grande margherita simbolo della copertina del disco “Ma che musica maestro” di Raffaella Carrà, conduttrice insieme a Corrado dell’edizione del 1970. Gli scalini posati in modo non ordinati rappresentano i tasti di un pianoforte che suona in armonia musicale. Quattro manichini infiorati rappresentano la danza di Canzonissima, mentre l’orchestra viene raffigurata con quattro strumenti e un maestro.

Per la prima volta viene presentato un pavimento del carro a scacchi realizzato con foglie d’ulivo. I colori dominanti sono bianco e nero, per ricordare il periodo di questo grande programma di successo Rai.

  • Garofani 5.000
  • Ranuncoli 3.000
  • Anemoni 1.000
  • Rose 1.500
  • Strelitzia 800
  • Bocche Leone 600
  • Delfinium 700
  • Orchidee Falenopsis 400
  • Orchidee Dendrobbium 700
  • Orchidee Cimbidium 200
  • Santini 1500
  • Sancarlini 1500
  • Ruscus Nero 30 Kg
  • Gipsofila 50 Pacchi
  • Calle Nere 1000
  • Foglie di Filodendro 500
  • Foglie d’ulivo 80 Kg
  • Barba di Paglia 30 Kg
  • Fiori Secchi di Elicrisum 10.000

11) RIVA LIGURE: “Fantastico”

Il tema assegnato al Comune di Riva Ligure è il programma Fantastico, emblema del classico varietà televisivo in Italia. Il carro vuole rappresentare l’effetto che la trasmissione dava agli spettatori: dalla televisione fuoriusciva l’impareggiabile energia del presentatore e della soubrette in attesa dell’estrazione dell’evento nazionale, alla presenza della cicala, con l’inconfondibile sigla della trasmissione.

Così dalla classica televisione a tubo catodico, posta sullo sfondo del carro, fuoriescono le onde televisive realizzate con tripudi floreali da cui si sviluppano i tre elementi principali del carro: dall’onda blu prende forma il presentatore, da quella rossa la ballerina e dall’onda gialla il bussolotto per l’estrazione manovrato dalle fiormiche alla presenza della cicala. Sul timone del carro è poi posizionato un divanetto dove altre formiche si godono lo spettacolo in attesa dell’estrazione.

  • Orchidea Wanda 50
  • Rose 1.000
  • Garofani 1.000
  • Crisantemini 400
  • Bocche di leone 500
  • Violaciocca 700
  • Gerberine 500
  • Gerbere 300
  • Delphinium 100
  • Ortensie 200
  • Girasoli 100
  • Ranuncoli 700
  • Cymbidium 100
  • Lilium 50
  • Anemoni 100
  • Dendrobium 200
  • Roselline Ramificate 500
  • Anthurium 100
  • Solidago 50
  • Statice 200 steli
  • Lavanda kg 5
  • Ginestra kg 10
  • Mimosa Chiaro di Luna kg 5
  • Criptomeria kg 5
  • Ruscus kg 5
  • Mazzi di Beregrass 10
  • Mazzi di Lunaria 5
  • Lagurus 2.000
  • Caplumen 3.000
  • Semi di Caffè Kg 2
  • Casuarina Kg 1
  • Foglie di Quercia secca 10.000

La redazione