CONCERTO DELL’ORCHESTRA SINFONICA DI SANREMO

La direttrice d’orchestra Vanessa Benelli Mosell con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo e il clarinettista Claudio Mansutti per “L’opera più sfortunata di uno sfortunato compositore e una suite di affreschi musicali” 

Appuntamento giovedì 11 maggio alle 21.00 al Teatro dell’Opera del Casinò. A inizio concerto la prima assoluta del sesto capitolo della suite “La formula della creazione” ispirata Michelangelo Pistoletto

E’ arrivata nella “città della Musica” per dirigere il concerto “L’opera più sfortunata di uno sfortunato compositore e una suite di affreschi musicali” una delle pianiste e direttrici d’orchestra più interessanti del panorama musicale mondiale.

Vanessa Benelli Mosell, nata a Prato, ha studiato e vissuto a Mosca, Londra, Parigi. Una vita sempre in viaggio fin da giovanissima. Ha suonato nei più prestigiosi teatri in tutto il mondo: al Lincoln Center di New York, alla Berliner Philharmonie, all’Auditorio Nacional di Madrid, all’Auditorium di Radio France, al Seoul Arts Center, a La Scala di Milano e in molti altri.

A raccontare il programma di giovedì 11 maggio alle 21.00 al Teatro dell’Opera del Casinò è la stessa pianista e direttrice con un post sul suo seguitissimo profilo Facebook: “Il programma che dirigerò si concentra soprattutto sulla musica di oltremanica con i compositori inglesi Gerald Finzi e Edward Elgar ma comprenderà anche una Première assoluta della compositrice italiana Elvira Muratore con la «Dimensione del tempo», brano commissionato dall’Orchestra Sinfonica di Sanremo.

Di Gerald Finzi eseguiremo il Concerto per clarinetto (con il clarinettista Claudio Mansutti) che può essere considerato uno dei capolavori del compositore inglese e senza dubbio uno dei concerti più interessanti, dal punto di vista armonico, formale ed espressivo scritti per lo strumento. Sulla linea del tempo, è un Concerto che lascia un segno evoluzionistico nella progressione del repertorio, non solo per clarinetto.

Chiudono la serata affreschi musicali di Elgar, eseguiti di seguito, come a formare una piccola Suite di 6 brani, il primo dei quali è il famoso “Saluto d’amore” nella versione orchestrale. Musica di netta ispirazione Brahmsiana che, però, fin da subito si distingue nel repertorio inglese per la grande personalità espressa nella dolcezza, nella ricerca sonora e stilistica diventandone l’emblema del compositore.

Info e biglietti: https://www.sinfonicasanremo2.it/prenotazioni/negozio/lopera-piu-apprezzata-di-uno-sfortunato-compositore-e-una-suite-di-affreschi-musicali-2/

Quello di giovedì sarà il terzultimo concerto della stagione “classica” dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo che si sta preparando per una ricca stagione estiva “crossover” all’Auditorium Franco Alfano nel corso della quale si esibirà con grandi artisti italiani e internazionali quali Noa, Malika Ayane, Sergio Cammariere, Alberto Fortis, Randy Brecker, Franco Bosso, Simona Molinari, Peppe Voltarelli, Olden. 

Programma, biglietti e card abbonamento sono disponibili sul sito www.sinfonicasanremo.it 

La redazione