“A CHE SERVONO GLI UOMINI” CON NANCY BRILLI AL TEATRO DEL CASINO’ DI SANREMO

La stagione teatrale del Casinò di Sanremo

Nancy Brilli   

 in

A che servono gli uomini” di Iaia Fiastri

Venerdì 21 febbraio  ore 21.00 Teatro dell’opera. 

 Per prenotazioni cell 340 8926683  tel 0184 595273 -841176

 Dal 4 al 10 febbraio la biglietteria del Casinò sarà chiusa . Possibili solo prenotazioni telefoniche.

Divertente, esilarante, ma anche graffiante e profonda, dissacrante ed ironica,  sono solo alcuni degli aggettivi per definire. “A che servono gli uomini” la pieces teatrale che vede la splendida  interpretazione di  Nancy Brilli in cartellone nella stagione teatrale del Casinò venerdì 21 febbraio alle ore 21.00.

in

A CHE SERVONO GLI UOMINI

Commedia di Iaia Fiastri

Musiche di Giorgio Gaber

con

Daniele Antonini

Nicola D’Ortona

Giulia Gallone

con la partecipazione di

FIORETTA MARI

scene

Sissy Granata

Regia

LINA WERTMÜLLER

“A che servono gli uomini?” è una commedia musicale scritta da Iaia Fiastri,

commediografa di successo e storica collaboratrice della premiata ditta “Garinei e

Giovannini” con la quale firma, tra gli altri, “Aggiungi un posto a tavola”, “Alleluja brava

gente” e “Taxi a due piazze”.

Nel 1988, anno della prima messa in scena della commedia, la protagonista venne

interpretata da Ombretta Colli, e suo marito Giorgio Gaber preparò per lo spettacolo una

colonna sonora ricca di ritmi, originalità, brani belli e semplici che arrivano subito

all’orecchio e rimangono nella testa degli spettatori.

La protagonista di questo nuovo allestimento sarà Nancy Brilli, attrice di gran talento, che

interpreterà Teodolinda, Teo per gli amici, una donna in carriera stufa del genere maschile,

che si definisce soddisfatta della sua vita da single ma rimpiange di non aver mai avuto

un figlio.

Un giorno scoprirà che il suo vicino di casa (un giovane imbranato con le donne) lavora

presso un istituto di ricerche genetiche dove si pratica l’inseminazione artificiale. Con il

pretesto di una visita all’istituto, Teo ruberà la provetta numero 119, riuscendo a diventare

madre senza avere i fastidi di un rapporto con l’altro sesso, che finora si è rivelato solo

fonte di delusioni. Durante la gravidanza, spinta dalla curiosità, cercherà però in tutti i

modi di conoscere il nome del donatore, e con uno stratagemma riuscirà a scoprirlo. Ed

ecco il colpo di scena! L’uomo è Osvaldo, quarantenne che vive ancora con la madre, dai

modi rozzi e con una grande considerazione di sé stesso. La scoperta innescherà una

serie di situazioni comiche e offrirà numerosi spunti di riflessione sul ruolo attuale della

donna, sempre più emancipata ma in costante conflitto con i dogmi della società civile.

Note di regia di Lina Wertmüller

A dispetto del titolo, questa non è una commedia femminista. Adattata dalla pièce scritta

negli anni ’80 da Iaia Fiastri, A che servono gli uomini è più attuale che mai, toccando un

tema caro a molte donne sole: il desiderio di avere un figlio. Con leggerezza, ironia,

equivoci e tante risate, la commedia racconta l’avventura di una donna determinata, che

ritiene di poter vivere felicemente sola e che decide, prima che sia troppo tardi, di mettere

al mondo un figlio, sfruttando le possibilità della fecondazione artificiale. Ma è proprio la

gravidanza a mettere Teo – la protagonista interpretata dalla brava e spiritosa Nancy Brilli

– di fronte alla sua solitudine e a mettere in discussione la sua visione del mondo.

Nata nella tradizione a me molto cara del teatro di Garinei & Giovannini, A che servono gli

uomini sarà per me come un ritorno a casa, agli anni in cui muovevo i miei primi passi nel

mondo dello spettacolo, sotto le ali leggere e musicali dello storico duo. Ed è anche un

affettuoso omaggio a chi dopo di me è stata al loro fianco, e al grande musicista Giorgio

Gaber, autore delle canzoni.

Diceva il grande Pietro Garinei che se Jaja Fiastri fosse nata in America sarebbe stata una

Lillian Hellmann, o una Nora Ephron. In realtà qui da noi ha dovuto lottare per veder

riconosciuto il suo reale valore, per vedere il suo nome al posto giusto. Da grande

commediografa è stata capace di utilizzare la leggerezza come qualità fondamentale,

come risposta alla crisi di cui tutti siamo testimoni, un modo talentuoso per trovare la

forza di modificare la realtà. Un autore immenso come Calvino sosteneva nelle sue

Lezioni americane che “La leggerezza si associa con la precisione e la determinazione, la

vivacità e l’intelligenza sfuggono alla condanna della pesantezza”. Nulla può trovarmi più

d’accordo. Fortunatamente non ho il complesso della ponderosità, piuttosto ho il mito

dell’intelligente ironia, e ne vado continuamente in cerca per i miei spettacoli. Avevo 23

anni quando Jaja terminò questo testo, unico per il quale Giorgio Gaber abbia scritto le

musiche, e mi ha continuato a chiedere, nel tempo, di portarlo in scena. Lo faccio ora.

Questa non è solo una commedia, è un atto d’amore.

.

Non solo teatro.

“Va in scena”, infatti, per la “regia” di Elior, multinazionale della ristorazione, a  la cena legata alla stagione teatrale: un antipasto, un primo piatto, acqua e calice di vino ( a scelta dalla carta del giorno) al prezzo dedicato di  € 28,00. Si intende  per persona, prima o dopo lo spettacolo,  dietro presentazione del biglietto sino ad esaurimento dei posti disponibili.   E’ gradita la prenotazione ma non obbligatoria a numero tel 0184 595266.

Si ricorda che dal 4 al 10 febbraio la biglietteria del Casinò a Porta Teatro sarà chiusa . Possibili solo prenotazioni telefoniche.

Biglietteria

Prevendita e  Informazioni 0184 841176  ufficio

+39 3519224160 cell cell 340 8926683

 tel 0184 595273  biglietteria Casinò

[email protected]

Vendita

Cassa del Teatro (ingresso da porta teatro): tel. 0184.595273

La vendita verrà effettuata nel periodo compreso da martedì 5 novembre  2019 a venerdì 28 febbraio 2020:

– regolarmente, nelle giornate di martedì  dalle h 16.00 alle 19.00 e il giovedì dalle 17.00 alle 19.00

– nei giorni degli spettacoli previsti in stagione, dalle h 16.00 alle 19.00 e dalle h 20.00 alle 21.00.

Prezzi dei biglietti

Platea                                                            30 euro (1° settore)

                                                                          25 € (2°settore)

Platea ridotto*                                             20 €

Galleria                                                         15 €

Studenti,                             galleria                10 €

Riduzioni

*La riduzione è riservata alle Associazioni convenzionate ( a valenza culturale e No profit)  e persone diversamente abili  con un accompagnatore

** Per usufruire della riduzione studenti è sufficiente presentare il libretto  universitario valido o una tessera equivalente munita di foto e non aver superato il venticinquesimo anno di età; la stessa documentazione deve essere esibita al momento di accedere in teatro.

Organizzazione Biglietteria

DEM’ART

SEDE : Via Fratti ,17 – 18038 SANREMO (IM)

 0184 841176  ufficio

+39 3519224160 cell   [email protected]