PREMIO TENCO 2018  42° EDIZIONE DEDICATO A “MIGRANS

 

 

 

PREMIO TENCO 2018

 42° EDIZIONE

DEDICATO A “MIGRANS, Uomini, Idee, Musiche”

Nel corso della conferenza stampa nella Sala Giunta del Comune di Sanremo, è stato annunciato  il cast della 42° edizione della RASSEGNA DELLA CANZONE D’AUTORE (PREMIO TENCO 2018)  dedicato a “MIGRANS”, Uomini, Idee e Musica, in programma il 18, 19 e 20 ottobre al Teatro Ariston di Sanremo.

 

IL PROGRAMMA DELLE SERATE

 

GIOVEDì 18 OTTOBRE 

 

ELISA – apre la Rassegna con la sigla “Lontano Lontano”

 

ZUCCHERO – Ritira il Premio Tenco

 

SUL PALCO ANCHE:

NERI MARCORÈ & EDOARDO DE ANGELIS – PAPÌA & CAPURSO –

LO STATO SOCIALE – SIGHANDA

 

VENERDÌ 19 OTTOBRE

SIMONE CRISTICCHI – GIUA – ALESSIO LEGA E FROLOVA – TOSCA – DAVIDE VAN DE SFROOS – WILLIE PEYOTE    

 

SABATO 20 OTTOBRE

ADAMO – PIPPO POLLINA

E i vincitori delle Targhe Tenco: GIUSEPPE ANASTASI – MIRKOEILCANE – MOTTA – FABIO CINTI- FRANCESCA INCUDINE

 

INTERVENGONO ALLE SERATE: DAVID RIONDINO, ENRICO RUSTICI

E DONATO DE ACUTIS.

 

PRESENTANO: ANTONIO SILVA E MORGAN

 

E MERCOLEDI’ 17 OTTOBRE

“A SCUOLA CON GABER” – MASTERCLASS PER GLI STUDENTI

 

TRA GLI OSPITI DEGLI EVENTI COLLATERALI SI AGGIUNGE L’ATTRICE

DONATELLA FINOCCHIARO

 

18 – 19 – 20 OTTOBRE – TEATRO ARISTON / SANREMO

 

Milano, 16 ottobre – E’ count-down per il PREMIO TENCO 2018, da dopodomani, giovedì 18 ottobre a sabato 20 ottobre, al Teatro Ariston di Sanremo.

Ad aprire la 42° edizione della più prestigiosa e longeva Rassegna della musica d’autore sarà ELISA che interpreterà la sigla “Lontano lontano” di Luigi Tenco, nell’80° anno dalla sua nascita, dando il via ufficiale alla tre giorni.

IL TEMA

 

Un’edizione ricca nel cast e nei contenuti per raccontare un tema di forte attualità che attraversa in maniera trasversale la 42° edizione della Rassegna della Canzone d’Autore. In linea con la decisione del Club Tenco di dedicare al tema Migrans – Uomini, idee, musiche tutte le iniziative del 2018, anche le scelte artistiche della RASSEGNA DELLA CANZONE D’AUTORE – PREMIO TENCO 2018 e di tutti gli eventi collaterali vanno in questa direzione. È stato prediletto, quindi, un cast che abbia un legame forte con le “migrazioni”, nel senso più ampio del termine.

«Il titolo Migrans – ha spiegato in una nota il Responsabile artistico del Club Tenco, Sergio Secondiano Sacchifa riferimento non soltanto all’ineludibile tema dei flussi migratori, di cui si parlerà soprattutto nei pomeriggi e di cui l’opera di Michelangelo Pistoletto La Venere degli stracci, scenografia in teatro, fungerà da costante richiamo visivo, ma a tutto ciò che riguarda l’attraversamento di confini: temporali, geografici, linguistici, culturali, musicali. Quindi, uomini, idee, musiche».

 

MORGAN CO-CONDUTTORE

 

Una sostanziale novità per l’edizione 2018: per la prima volta lo storico presentatore Antonio Silva sarà affiancato da un “collega” d’eccezione: l’eclettico cantautore Marco Castoldi, in arte MORGAN.

 

SCENOGRAFIA

 

Tanti sono gli esempi in cui l’arte e la musica si sono affiancati. Quest’anno sul palco del Premio Tenco ci sarà la VENERE DEGLI STRACCI, celebre opera-manifesto dell’arte povera firmata negli anni Sessanta da MICHELANGELO PISTOLETTO, a fare da scenografia alle serate.

 

IL PROGRAMMA

 

Sul palco si alterneranno generi e stili musicali differenti, ma sempre sotto il segno autentico della canzone d’autore: dai Premi TencoZucchero e Adamo, a Elisa, dalle Targhe Tenco MottaMirkoeilcane, passando per l’incontro musicale tra Neri Marcorè ed Edoardo De Angelis, e poi Lo Stato sociale, Willie Peyote e tantissimi altri per una tre giorni che conta oltre 24 artisti in cartellone e altri attesi negli incontri pomeridiani.

 

Ma ecco il programma in dettaglio.

 

GIOVEDÌ 18 OTTOBRE. Ad aprire la prestigiosa Rassegna della canzone d’autore sarà, quindi, ELISA. A calcare il palco dell’Ariston lo stesso giorno sarà il Premio Tenco 2018 ZUCCHERO poi, la coppia NERI MARCORÈ & EDOARDO DE ANGELIS, il duo PAPÌA & CAPURSO nel “simposio” tra la chitarra flamenca 7 corde e l’inedita doppia chitarra elettrica 7 corde. Tra le “migrazioni” di trasversali aree musicali si potrà assistere all’esibizione de LO STATO SOCIALE per chiudere poi con l’artista e cantautrice siculo-belga SIGHANDA. Intervengono DAVID RIONDINO & ENRICO RUSTICI e DONATO DE ACUTIS.

 

VENERDÌ 19 OTTOBRE sarà la volta di SIMONE CRISTICCHI, la giovane cantautrice GIUA e poi ALESSIO LEGA che canterà anche un brano con ELENA FROLOVA. Arriverà poi la cantante e attrice teatrale TOSCA, la musica di confine di DAVIDE VAN DE SFROOS e una delle figure più interessanti e innovative attuali dell’hip pop made in Italy, WILLIE PEYOTE. Nella stessa serata, il sociologo, scrittore e fondatore dell’associazione Slow Food, CARLO PETRINI ritirerà il Premio Tenco operatore culturale. Intervengono DAVID RIONDINO & ENRICO RUSTICI e DONATO DE ACUTIS. 

 

SABATO 20 OTTOBRE sul palco salirà l’altro Premio Tenco 2018, ADAMO, quindi PIPPO POLLINA e tutti i vincitori delle Targhe Tenco 2018: MOTTA (Disco in assoluto), GIUSEPPE ANASTASI (Opera prima), MIRKOEILCANE (Canzone singola), FABIO CINTI (Interprete di canzoni), FRANCESCA INCUDINE (Album in dialetto) e un rappresentante di VOCI PER LA LIBERTÀ / UNA CANZONE PER AMNESTY (Album a progetto). Intervengono DAVID RIONDINO & ENRICO RUSTICI e DONATO DE ACUTIS.

Le Targhe Tenco sono votate dalla più ampia giuria in Italia composta da giornalisti, esperti e critici musicali.

A firmare la regia del Premio Tenco 2018 sono Arturo Minozzi (già regista per Rai e Sky) e Giuseppe Marco Albano. Direttore della fotografia, Marco Lucarelli.

 

MASTERCLASS / A SCUOLA CON GABER

(mercoledì 17 ottobre)

 

Dopo il successo del convegno dello scorso anno, CANTAUTORI A SCUOLA, si è pensato a un seguito costruttivo. Saranno MORGAN, NERI MARCORÈ e GIAN PIERO ALLOISIO gli ospiti della Masterclass, organizzata dal Club Tenco in collaborazione con la Fondazione Gaber, dal titolo A SCUOLA CON GABER: una mattinata assieme agli studenti delle scuole superiori di Sanremo, in cui approfondire il significato, il periodo storico, culturale e politico in cui Gaber ha vissuto e scritto le più straordinarie canzoni. La Masterclass andrà ad anticipare il Premio Tenco 2018, mercoledì 17 ottobre al Teatro Ariston, dalle ore 10.30. Coordinerà il Presidente della Fondazione Gaber, Paolo Dal Bon. Coordinatrice per le scuole, Marika Amoretti. A seguire l’inaugurazione della mostra tavole di Lelio Bonaccorso dal libro Salvezza (Feltrinelli) di Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso. Presenta Michele Staino. Quindi, la proiezione del cortometraggio WELCOMEGOODBYE di Lorena Viale.

 

LA COLLANA I LIBRI DEL TENCO, “IL CANTAUTORE”, E GLI EVENTI COLLATERALI

 

Altra novità dell’edizione 2018. Nasce la collana I LIBRI DEL CLUB TENCO, in collaborazione con Squilibri editore, ed è proprio il Premio Tenco 2018 l’occasione per la presentazione in anteprima. Si parte con ben 3 libri: Giorgio Gaber di Luciano Ceri, Bulat Okudžava di Giulia De Florio e Vent’anni di Sessantotto – Gli avvenimenti e le canzoni che hanno raccontato un’epoca di Sergio Secondiano Sacchi, Sergio Staino e Steven Forti.

A partire dal 18 ottobre, sarà, inoltre, a disposizione “IL CANTAUTORE” storica rivista di cui è produttore il Club Tenco, con dettagli e approfondimenti sulla Rassegna 2018 e sugli artisti che ne prenderanno parte, con interventi e articoli di artisti e profilati addetti del settore.

Grande importanza quest’anno anche agli EVENTI COLLATERALI POMERIDIANI che partiranno dalla giornata di mercoledì 17 ottobre e che si suddivideranno tra la Sede del Club Tenco per le presentazioni, gli incontri e le tavole rotonde e presso l’Ex Chiesta di Santa Brigida nel cuore della Pigna, per i concerti. Gli appuntamenti saranno inaugurati alle 15.30 con la presentazione de La Venere degli stracci di MICHELANGELO PISTOLETTO, appunto, scenografia sul palco dell’Ariston. A seguire, l’incontro con Don Rito Alvarez, Il parroco delle Gianchette noto per l’accoglienza ai migranti trasferito a Perinaldo, dal titolo “I rifugiati al valico di Ventimiglia”. Quindi, l’attrice Donatella Finocchiaro e il jazzista Andrea Parodi per presentare il doppio cd Yayla – Musiche ospitali. E poi, i fumettisti Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso presenteranno il libro Salvezza, un’opera di graphic journalism nata dall’esperienza diretta a bordo della nave Aquarius e l’inaugurazione della mostra fotografica-musicale Follemente viaggiare di Daniela e Andrea Salesi; quindi, il concerto  alla ex chiesa Santa Brigida, alle ore 18.30 di 1958, anno zero con Bobo Rondelli e Peppe Voltarelli. Molti anche gli ospiti e gli appuntamenti (di seguito il programma completo) dei pomeriggi, tra cui la presentazione del libro Ninna nanna in fondo al mare (Liberodiscrivere) di Nini Giacomelli (giovedì 18 ottobre), Olden in concerto con Flavio Ferri e Ulrich Sandner in Autostrada 60 rivisitata (giovedì 18 ottobre), il dibattito Contenitori e contenuti: i settori sempre più permeabili della canzone italiana con Alessandro Carrera e Franco Fabbri (venerdì 19 ottobre) e la tavola rotonda ‘68 migrante con gli autori e Bobo Craxi, Alessandro Carrera, Franco Fabbri, Alessio Lega. Interventi musicali di Alessandro D’Alessandro.

La Rassegna della Canzone d’Autore (Premio Tenco 2018) è organizzata dal Club Tenco con il contributo del Comune di Sanremo, SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, Casinò di Sanremo, Regione Liguria, Camera di Commercio delle Riviere di Liguria, Coop Liguria e Royal Hotel, è in programma al Teatro Ariston di Sanremo dal 18 al 20 ottobre.

Le prevendite sono aperte prive di diritto di prevendita, quindi i biglietti hanno lo stesso prezzo sia in prevendita che al botteghino. Per info e prevendite premiotenco.itclubtenco.itaristonsanremo.com.

 

*DICHIARAZIONI COMPLETE DEL RESPONSABILE ARTISTICO DEL CLUB TENCO, SERGIO SECONDIANO SACCHI, SULLE SCELTE DEL CAST

 

«Il titolo Migrans, che caratterizza l’intera annata delle iniziative del Club Tenco fa riferimento non soltanto all’ineludibile tema dei flussi migratori, di cui si parlerà soprattutto nei pomeriggi e di cui l’opera di Michelangelo Pistoletto “La Venere degli stracci”, scenografia in teatro, fungerà da costante richiamo visivo, ma a tutto ciò che riguarda l’attraversamento di confini: temporali, geografici, linguistici, culturali, musicali. Quindi, uomini, idee, musiche.

Dalla manifestazione di maggio a quella di ottobre i temi proposti nei dibattiti pomeridiani, i due cd allegati al Cantautore e la scelta del cast, sia degli spettacoli al Casinò, al Teatro Ariston e all’ex-chiesa di Santa Brigida, hanno seguito i molteplici indirizzi suggeriti dal tema.

Per quanto riguarda la parte spettacolare ci sono ”l’anno zero” 1958 che, con Modugno, Nanni Ricordi e i Cantacronache, ha visto l’ingresso nel campo vergine della “canzone d’autore” italiana (Bobo Rondelli & Peppe Voltarelli, la masterclass su Gaber con Morgan, Gian Piero Alloisio e Neri Marcoré) la canzone e la cultura italiana che escono dai confini nazionali imponendosi nel mondo (i due premi Tenco Zucchero e Carlo Petrini) gli emigrati (l’altro premio Tenco Adamo, Pippo Pollina, Sighanda, Olden, Capurso& Papìa) le storie di migrazioni e di esodi forzati (Simone Cristicchi) i viaggi musicali (Edoardo De Angelis, Tosca) la vita di confine (Davide Van De Sfroos) le aree in cui è stata sempre divisa la canzone italiana, commerciale, politica, artistica  (Lo Stato Sociale) l’emigrazione culturale e linguistica del rap (Willie Peyote) il passaggio del mondo della musica in quello della letteratura (Paco Ibáñez, Ginevra Di Marco, Alessio Lega, Elena Frolova, Giua). Partendo, naturalmente, dal consueto angolo dedicato a Luigi Tenco (Elisa)».

 

GLI EVENTI COLLATERALI DEL PREMIO TENCO 2018

 

TEATRO ARISTON

MERCOLEDÌ 17 OTTOBRE

 

ore 11MASTERCLASS “A SCUOLA CON GABER” con Paolo Dal Bon, Gian Piero Alloiso, Neri Marcoré, Morgan.

ore 12.30 – INAUGURAZIONE MOSTRA tavole di Lelio Bonaccorso dal libro Salvezza (Feltrinelli) di Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso. Presenta Michele Staino.

 

SEDE DEL CLUB TENCO – EX STAZIONE

SONG DRINK e INCONTRI POMERIDIANI

 

MERCOLEDI’ 17 OTTOBRE

ore 15.30: INCONTRI POMERIDIANI

 

  • PROIEZIONE CORTOMETRAGGIO – Welcomegoodbye di Lorena Viale.
  • PRESENTAZIONE DELL’OPERA – La venere degli stracci di Michelangelo Pistoletto. Con Anna Pironti.
  • Don Rito Alvarez “I rifugiati al valico di Ventimiglia”.
  • PRESENTAZIONE DEL LIBRO Salvezza (Feltrinelli) di Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso, l’esperienza a bordo della nave Aquarius. Con Michele Staino.
  • PRESENTAZIONE DEL DOPPIO CD Yayla – Musiche ospitali (Appaloosa Records) con Marco Parodi. Interventi di Donatella Finocchiaro e Alessandro D’Alessandro.

 

ore 17.30

  • INAUGURAZIONE MOSTRA Follemente viaggiare. Mostra fotografica-musicale di Daniela e Andrea Salesi. A cura di Lorena Viale.

 

GIOVEDI’ 18 OTTOBRE

ore 12 – SONG DRINK Incontri di mezzogiorno con gli artisti

ore 15.30: INCONTRI POMERIDIANI

 

  • PRESENTAZIONE DEL LIBRO Ninna nanna in fondo al mare (Liberodiscrivere) di Nini Giacomelli.
  • PRESENTAZIONE COLLANA I libri del Club Tenco (Squilibri) con Mimmo Ferraro.
  • PRESENTAZIONE LIBRO PER I Libri del Club Tenco (Squilibri): Giorgio Gaber. Sette interviste e la discografia commentata di Luciano Ceri. Con Paolo Dal Bon e Gian Piero Alloisio. Interventi musicali di Alessandro D’Alessandro.

 

VENERDI’ 19 OTTOBRE

ore 12 – SONG DRINK Incontri di mezzogiorno con gli artisti

ore 15.30 – INCONTRI POMERIDIANI

Bulat Okudžava, trentatré anni dopo

  • I Libri del Club Tenco (Squilibri): Bulat Okudž Vita e destino di un poeta con la chitarra di Giulia De Florio, con la partecipazione di Dario Toccaceli e interventi musicali di Alessandro D’Alessandro.
  • PRESENTAZIONE DEL DISCO Nella corte dell’Arbat. Le canzoni di Bulat Okudžava (Squilibri) di Alessio Lega
  • PRESENTAZIONE DEL CD V den’ roždenija podarok… (Golos Logosa) di Elena Frolova
  • DIBATTITO: Contenitori e contenuti: i settori sempre più permeabili della canzone italiana dibattito con Alessandro Carrera e Franco Fabbri. Interventi musicali di Alessandro D’Alessandro.
  • INCONTRO con Carlo Petrini, Premio Tenco per l’operatore culturale.

 

SABATO 20 OTTOBRE

ore 12 – SONG DRINK Incontri di mezzogiorno con gli artisti

 

ore 15.30 – INCONTRI POMERIDIANI

  • I Libri del Club Tenco (Squilibri) PRESENTAZIONE LIBRO: Vent’anni di Sessantotto – Gli avvenimenti e le canzoni che raccontano un’epoca di Sergio Secondiano Sacchi, Sergio Staino e Steven Forti
  • ‘68 migrante TAVOLA ROTONDA con gli autori e Bobo Craxi, Alessandro Carrera, Franco Fabbri, Alessio Lega. Interventi musicali di Alessandro D’Alessandro.

 

EX CHIESA SANTA BRIGIDA (Pigna)

CONCERTI

 

MERCOLEDI’ 17 OTTOBRE

ore 18.30 – 1958, anno zero. CONCERTO di Bobo Rondelli e Peppe Voltarelli. giovedì 18 ottobre

 

GIOVEDÌ 18 OTTOBRE 2018

ore 18.30 – Autostrada 60 rivisitata. CONCERTO di Olden con Flavio Ferri e Ulrich Sandner

 

VENERDÌ 19 OTTOBRE

ore 18.30 – Ventun corde per i premi Tenco CONCERTO PER CHITARRE di Capurso & Papìa

 

SABATO 20 OTTOBRE

ore 18.30La poesia cantata dei lirici russi CONCERTO di Elena Frolova

 

PREMIO TENCO 2018

il maggior riconoscimento della canzone d’autore italiana

 

I VINCITORI

 

ZUCCHERO – PREMIO TENCO ARTISTA

 

ADAMO – PREMIO TENCO ARTISTA

 

CARLO PETRINI – PREMIO TENCO OPERATORE CULTURALE

 

18 – 19 – 20 OTTOBRE

RASSEGNA DELLA CANZONE D’AUTORE

42° EDIZIONE

TEATRO ARISTON – SANREMO (IM)

ZUCCHERO (artista), ADAMO (artista) e CARLO PETRINI (operatore culturale) sono i vincitori del PREMIO TENCO 2018, il riconoscimento assegnato dal 1974 alla carriera di artisti che hanno apportato un contributo significativo alla canzone d’autore mondiale. Le tipologie del premio sono due: per cantautori e per operatori culturali.

Tra i vincitori degli anni passati: Paolo Conte, Franco Battiato, Roberto Vecchioni, Renato Carosone, Tom Waits, Jackson Browne, Nick Cave, Joni Mitchell, Randy Newman, Willy DeVille, Elvis Costello e molti altri.

Così come per il cast della RASSEGNA DELLA CANZONE D’AUTORE anche la scelta dei Premi Tenco ha un forte legame con il tema Migrans – Uomini, idee, musiche.

 

LE MOTIVAZIONI DEI PRIEMI TENCO 2018

 

ZUCCHERO

Altro che figlio dell’Appennino, trattasi di Migrans a tutto tondo. Ha invaso con le sue canzoni i territori più ambiti e meno frequentati dalla canzone italiana. Il suo successo ha riguardato non solo i paesi e i mercati latini e dell’est Europa, tradizionalmente più prossimi a noi, ma ha conquistato anche quelli anglosassoni e nord-americani, i più difficili e ostici. Nel riuscirci, si è inserito di prepotenza nel ristretto gotha degli artisti internazionali.

 

CARLO PETRINI

Migrans infaticabile. La canzone ha accompagnato tutto il suo tragitto biografico, migrando per fertili lande sempre più estese e articolate. Langarolo epicureo, ha abbinato il piacere della buona tavola alla rigorosa proposta musicale dei Madrigalisti d’Oltre Tanaro, con i quali ha partecipato alle rassegne ‘90 e 91. Mentre spalancava l’attenzione sui valori della memoria gastronomica e agricola, con le Nete immetteva nel Tenco e nella canzone italiana una fresca ventata di cultura musicale contadina. Con la creazione di Terra Madre ha accompagnato le tradizioni rurali con le rispettive musiche. Scrivendo anche alcuni saggi occasionali, ha coinvolto cantautori e operatori musicali nella promozione delle sue iniziative offrendo alla canzone occasioni di confronto in territori per lei inesplorati. Un vero Migrans culturale.

 

ADAMO

È un Migrans totale, e non solo perché figlio dell’emigrazione. Jacques Brel lo definiva “il tenero giardiniere dell’amore” mentre lui, giovanissimo, incantava intere generazioni rivolgendosi sia ai padri delle ingenue debuttanti sia alle donne più infedeli dagli incontri nascosti. Andandosene per le strade deserte tra maledizioni notturne e lacrime affidate al vento, ha cantato, senza mai tenere il broncio, incontri, separazioni e perduti amor, come quelli nella Berlino divisa dal muro. Senza saperlo, ha percorso una lunga strada parallela a quella del Tenco: noi trattavamo la traduzione e lui scriveva sia in francese sia in italiano oltrepassando con disinvoltura le barriere linguistiche, noi scoprivamo Vysotskij e lui gli dedicava la canzone Vladimir, noi indagavamo il rapporto tra letteratura e canzone e lui componeva Pauvre Verlaine, noi ci schieravamo contro le guerre e lui scriveva canzoni antimilitariste come Alors, marchez! e En ton nom. Noi amiamo la storia e lui scriveva canzoni sulla guerra civile spagnola o sulla Palestina. Le convergenze parallele non esistono, dovevamo per forza incontrarci.

I Premi Tenco verranno consegnati nel corso della Rassegna della Canzone d’autore (Premio Tenco 2018) dal 18 al 20 ottobre presso il Teatro Ariston di Sanremo. Per info e prevendite: www.premiotenco.it; www.clubtenco.it; www.aristonsanremo.com.

 

BREVI BIO – VINCITORI PREMI TENCO 2018

 

ZUCCHERO

Tra i maggiori interpreti del rock blues in Italia, Zucchero (all’anagrafe Adelmo Fornaciari) nella sua carriera ha venduto oltre 60 milioni di dischi, di cui 8 milioni con l’album “Oro, incenso & birra”Oltre a essere il primo artista occidentale a essersi esibito al Cremlino dopo la caduta del muro di Berlino, Zucchero è anche l’unico artista italiano ad aver partecipato al Festival di Woodstock nel 1994, al Freddie Mercury Tribute nel 1992 e a tutti gli eventi del 46664 per Nelson Mandela. È, inoltre, uno dei pochi artisti italiani nominato ai Grammy, con Billy Preston ed Eric Clapton come best “R&B Traditional Vocal Collaboration”. Il suo concerto nel dicembre 2012 all’Istituto Superiore di Arte di L’Avana è stato ritenuto il più grande live mai tenuto da un cantante straniero a Cuba sotto embargo. La sua musica si è estesa oltre i confini nazionali grazie anche alle numerose collaborazioni con artisti internazionali del calibro di Bryan Adams, The Blues Brothers, Bono, Jeff Beck, Ray Charles, Eric Clapton, Joe Cocker, Elvis Costello, Miles Davis, Peter Gabriel, John Lee Hooker, B.B. King, Mark Knopfler, Brian May, Luciano Pavarotti, Iggy Pop, Alejandro Sanz, Sting e molti altri.

 

CARLO PETRINI

Carlo Petrini, conosciuto come Carlin, è un sociologo, scrittore e attivista italiano, fondatore dell’associazione Slow Food. Figlio di un’ortolana e un ferroviere, conduce studi in sociologia presso l’Università di Trento e partecipa attivamente all’attività politica, venendo eletto consigliere comunale per la lista del Partito di Unità Proletaria a Bra. Si occupa di enogastronomia dal 1977 sui principali periodici e giornali italiani e partecipa attivamente alla nascita, con Stefano Bonilli, del Gambero Rosso, inizialmente inserto mensile del Manifesto. In questo periodo, tramite l’Arci, collabora con il Club Tenco ed è lo scopritore, nel 1980, delle Gemelle Nete. Fonda la “Libera e Benemerita Associazione degli Amici del Barolo”, che diventerà nel luglio 1986 Arcigola, mantenendo forti legami col Gambero Rosso e con la rivista La Gola.

È ideatore di importanti manifestazioni come Cheese, il Salone del Gusto di Torino e la manifestazione Terra Madre che si svolge a Torino in contemporanea al Salone del Gusto. Il 9 dicembre 1989 a Bra viene fondato il Movimento Internazionale Slow Food. Ha curato l’edizione della Guida ai Vini del Mondo ed è stato curatore della Guida ai Vini d’Italia. Ha collaborato tra le altre testate con l’Unità e La Stampa; dal 2007 è una firma di Repubblica.

È in prima linea in una battaglia contro gli OGM trovandosi spesso in disaccordo con esponenti del mondo scientifico, favorevoli alla ricerca sugli Organismi Geneticamente Modificati e al loro utilizzo.

Il 23 maggio 2007 viene nominato tra i 45 membri del Comitato promotore nazionale per il Partito Democratico. Nel 2008 il quotidiano inglese Guardian lo posiziona tra le 50 persone che potrebbero salvare il pianeta e nell’agosto dello stesso anno è nominato Ashoka fellow.

 

SALVATORE ADAMO

La passione per la musica e una qualità vocale tinta di emozioni hanno fatto di Salvatore ADAMO (01/11/1943) uno dei cantautori poeticamente e commercialmente più riusciti in Europa e nel mondo. Ragazzo timido e gentile, inizia il cammino verso il successo in un concorso indetto da radio Lussemburgo. Presenta la canzone “Si J’osais” con la quale il 14 febbraio 1960 fa il suo esordio radiofonico, successivamente vince la finale a Parigi. Il suo primo successo fu “Sans Toi, Ma Mie” 1963 (Sei Qui Con Me). L’album di debutto – ADAMO ’63/’64 – con “Tombe La Neige” e “Vous Permettez, Monsieur?” lo trasforma in una celebrità mondiale, ottiene la consacrazione il 12 gennaio 1965 nel “Tempio” della Musica francese, l’Olympia. Adamo ha raggiunto la sua maggiore notorietà ed apice commerciale negli anni sessanta e settanta, proprio nel decennio del disagio sociale e della contestazione beat. Impone la sua musica senza tempo, passando dall’Europa, dall’America del Sud e del Nord, dal Medio Oriente, dall’Africa, dall’Asia per arrivare al Giappone. Innumerevoli sue composizioni sono diventate “pietre miliari” nel mondo della musica pop. Quasi impossibile tenere il conto dei dischi d’oro e platino vinti nella sua carriera. Durante gli anni ’60, più precisamente dal ’64 ai primi anni ’70, era uno dei pochi artisti che riusciva a competere palmo a palmo con i Beatles, nel « 1966 » diventa il cantante numero uno nella vendita di dischi in Europa e il secondo al mondo dietro ai Beatles, ancora oggi i suoi CD si stampano in 22 nazioni.  Nel 2014 agli Award di Francia: « LES VICTOIRES DE LA MUSIQUE » e Belgio: « LES OCTAVES DE LA MUSIQUE », ottiene la “Victoire” d’honneur e “l’Octave” alla carriera. Nel 2017 riceve a Parigi il Grand Prix SACEM (Società autori editori) alla carriera come uno dei più grandi venditori di dischi al mondo (centotrenta milioni). Artista mediterraneo dotato di una particolare magia, che lo rende artefice di testi che spaziano tra i più diversi generi musicali, riunendo con la sua poesia un pubblico ampio, non solo a livello internazionale ma anche generazionale, e questo grazie alla sua duttilità e talento. Dopo una lunghissima carriera segnata da tournée trionfali in ogni angolo del mondo (nel 1972 è il primo cantante europeo ad esibirsi in URSS, davanti a 50000 persone), egli rimane una persona profondamente umana e di grande intelligenza. Rifiuta infatti la vita dello show-business, non ha voglia di giocare “Le false parvenze” preferendo giudicare obiettivamente riguardo a certi aspetti della mondanità. Più cantautore riguardato? che impegnato, desidera restare in sintonia col mondo che lo circonda, custodendo la sua lucidità. Difende il rispetto per l’altro e non ama che ci si umili per vivere decentemente. infatti i suoi testi riflettono questo aspetto delle cose, con un messaggio universale per “Questo mondo che ha male”, dove povertà, sete di potere, stupidità umana e mancanza di comunicazione, tradiscono una carenza d’amore. Per lui, “Il futuro non esiste”, perché la fede nell’avvenire resta nelle nostre mani.

 

I LIBRI DEL CLUB TENCO
Una nuova collana sulla canzone d’autore

Presentazione in anteprima nazionale dei primi tre volumi

 

42° Rassegna sulla canzone d’autore – Premio Tenco 2018

Sanremo, 18-20 ottobre 2018, ore 15,30

 

Milano, 16 ottobre 2018 – Nasce la collana I libri del Club Tenco.  Al via con la 42a Rassegna sulla Canzone D’Autore (Premio Tenco 2018) anche la collana tematica, promossa da Squilibri d’intesa con il Club Tenco e Cose di Amilcare, con l’intento di approfondire temi e aspetti della canzone d’autore attorno a tre ambiti messi già in risalto dai primi tre volumi che, in anteprima nazionale, saranno presentati a Sanremo, dal 18 al 20 ottobre.

Configurandosi come un cantiere sempre aperto alle competenze di quanti hanno da dire qualcosa di importante sui grandi protagonisti della canzone italiana, la collana innanzi tutto intende garantire a studiosi ed appassionati strumenti più aggiornati per seguirne l’opera e la carriera: è il caso del volume Giorgio Gaber. Sette interviste e la discografia commentata di Luciano Ceri che racconta la musica e la personalità di un gigante della cultura italiana del secondo Novecento attraverso la sua stessa voce, la testimonianza di quanti hanno avuto il privilegio di collaborare con lui e la ricostruzione minuziosa della sua discografia.

In secondo luogo, la collana si sofferma orgogliosamente su alcuni momenti significativi della storia stessa del Club Tenco per richiamare l’attenzione su autori a torto dimenticati dopo essere stati introdotti in Italia proprio dal Tenco. In questa direzione si pone la monografia di Giulia De Florio, Bulat Okudžava. Vita e destino di un poeta con la chitarra, dedicata al padre della canzone d’autore russa nonché Premio Tenco 1985: nel cd allegato anche il concerto che il “cantapoeta” russo tenne al teatro Ariston di Sanremo in occasione della sua venuta in Italia.

Lo scavo nella memoria storica, infine, assume le stesse canzoni come fonte possibile per la ricostruzione di un tema o di una temperie culturale come succede con il volume Vent’anni di Sessantotto. Gli avvenimenti e le canzoni che raccontano un’epoca di Sergio Secondiano Sacchi, Sergio Staino e Steven Forti dove, attorno alle 45 canzoni raccolte nei due CD allegati al volume, si leva una fascinosa rappresentazione –per parole e immagini- di quel ramificato pensiero di libertà conosciuto come Sessantotto, seguendone anticipazioni e riprese, dalle contestazioni studentesche di Berkeley alla caduta del muro di Berlino.

I tre volumi, in distribuzione tra ottobre e novembre, saranno presentati a Sanremo, nell’ambito degli EVENTI COLLATERALI POMERIDIANI della Rassegna della Canzone D’Autore (Premio Tenco 2018), presso la sede del Club Tenco: il 18 ottobre, alle ore 15,30, Paolo Del Bon e Gian Piero Alloisio presenteranno il volume di Luciano Ceri; il 19 ottobre, ore 15,30, Dario Toccaceli, Alessio Lega ed Elena Frolova presenteranno il volume di Giulia De Florio e il 20 ottobre, alla stessa ora, Alessandro Carrera, Bobo Craxi e Franco Fabbri presenteranno il volume Vent’anni di Sessantotto.

Interventi musicali di Alessandro D’Alessandro.

Ingresso libero alle presentazioni. Info: 06-44340148; [email protected]; www.squilibri.it

La redazione