ROLLO DI ANDORA – CARLO AONZO VINCE IL “PREMIO PER LA MUSICA INDIPENDENTE”

CARLO AONZO VINCE IL

“PREMIO PER LA MUSICA INDIPENDENTE”

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Sabato 25 agosto, a Rollo di Andora, durante la serata conclusiva della nona edizione della rassegna musicaleNote Tra Gli Ulivi“, verrà assegnato il “Premio per la Musica Indipendente” al mandolinista Carlo Aonzo. Impegni artistici, assunti precedentemente, impediranno ad Aonzo di ritirare personalmente il Premio, in sua vece l’amico e collaboratore Dino Cerruti.

Patrocinato dal 2015 dalla Presidenza della Regione Liguria, il Premio viene conferito annualmente al musicista che più si è distinto per il proprio contributo in ambito musicale.

Realizzato dalla ceramista andorese Gabriella De Micheli, il Premio, è stato vinto nel 2015 da Paolo Bonfanti, una delle più importanti figure del blues italiano, nel 2016 da Rudy Rotta, grande chitarrista prematuramente scomparso e nel 2017 da Claudio Capurro, compositore e arrangiatore, uno dei più importanti jazzisti italiani.

Carlo Aonzo, grande virtuoso del mandolino, ha dato una nuova, più moderna dimensione a questo antico strumento. La sua fama è nota dalla Germania alla Russia, dal Giappone agli Stati Uniti, dove è considerato tra i principali divulgatori del mandolino classico italiano.

Riconosciuto a livello internazionale per le sue eccezionali doti artistiche, Aonzo ha collaborato con numerose istituzioni musicali italiane e straniere, come la Scala di Milano o la Philharmonia di San Pietroburgo. Vincitore di innumerevoli premi, vanta infinite collaborazioni con musicisti internazionali. Dal 2000 dirige il corso annuale “Manhattan Mandolin Workshop” a New York e nel 2006 ha fondato l’Accademia Internazionale di Mandolino.

Il periodico musicale tedesco: Zupfer-Kurier gli ha dedicato di recente la copertina, mentre sono sempre più numerosi gli interventi all’interno dei notiziari e delle rubriche nazionali Rai, a testimonianza del rinnovato interesse che il mandolino sta riscuotendo in Italia come in molte altre nazioni del mondo, dove questo strumento della tradizione italiana vive una rinnovata giovinezza.

La redazione