SANREMO ANDREA VITALI AI MARTEDI’ LETTERARI

ANDREA VITALI AI MARTEDI’ LETTERARI

presenta in anteprima nazionale il nuovo libro

“Biglietto signorina”

Il 28 ottobre teatro dell’Opera ore 16.30

Il 28 ottobre nel Teatro dell’Opera alle ore  16.30 Andrea Vitali presenta in anteprima nazionale il libro “Biglietto, signorina” (Garzanti). Introduce l’autore l’editor Matteo Moraglia. Leggeranno alcuni brani gli attori del Teatro dell’Albero. Presenza musicale della scuola Ottorino Respighi.

 

Biglietto, Signorina (Garzanti)

Una bella forestiera squattrinata,

pericolo numero uno per la carriera politica

del candidato sindaco

 

«Bellano è una Macondo fatta di storie e di uomini simpatici e accattivanti.»

Antonio Gnoli, «la Repubblica»

 

Alla stazione ferroviaria di Varenna, a pochi chilometri da Bellano, c’è trambusto. Il capotreno Ermete Licuti è sceso dal convoglio scortando una passeggera pizzicata senza biglietto. E senza un quattrino per pagare la multa. Fa intendere che arriva da Milano, che vuole andare a Bellano, ma non parla bene l’italiano, e capire cosa vuole è un bel busillis. Ligio alle norme, il capotreno non sente ragioni e consegna la ragazza al capostazione, Amilcare Mezzanotti, che protesta vivace. Il regolamento però è chiaro, la faccenda tocca a lui sbrogliarla. E così adesso il povero capostazione si trova lì, nel suo ufficetto, con davanti Marta Bisovich. Bella, scura di carnagione, capelli corvini, dentatura perfetta, origini forse triestine, esotica e selvatica da togliere il fiato. Siamo nel giugno del 1949, e sul lago di Como, in quel di Bellano, tira un’aria effervescente di novità. Ci sono in ballo le elezioni del nuovo sindaco, e le varie fazioni si stanno organizzando per la sfida nelle urne. Su tutte, la Dc, fresca dei clamorosi successi alle politiche del ’48, attraversata ora da lotte intestine orchestrate dall’attuale vicesindaco Amedeo Torelli, che aspira alla massima carica ed è disposto a giocare tutte le sue carte, lecite e anche no. La bella e conturbante Marta, invece, ha altre aspirazioni. Le basterebbe intanto trovare un posto dove poter ricominciare a vivere, e questo è il motivo per cui ha deciso di puntare le sue ultime chance sulla ruota di Bellano, dove certe conoscenze non sono nelle condizioni di negarle l’aiuto di cui ha bisogno. Biglietto, signorina – storia apparsa in una prima versione nel 2001 con il titolo L’aria del lago nell’omonima raccolta, e qui interamente reinventata, riscritta e ampliata – ci porta nel bel mezzo dell’Italia della ricostruzione, alle prese con la ritrovata libertà. In un paese che fatica a risollevarsi dalle macerie della guerra, ognuno tenta la sorte per imbastire il proprio futuro.

 

 

Andrea Vitali.

Di Andrea Vitali (Bellano 1956) nel catalogo Garzanti sono presenti: Una finestra vistalago (2003, premio Grinzane Cavour 2004, sezione narrativa, e premio letterario Bruno Gioffrè 2004), Un amore di zitella (2004), La signorina Tecla Manzi (2004, premio Dessì), La figlia del podestà (2005, premio Bancarella 2006), Il procuratore (2006, premio Montblanc per il romanzo giovane 1990), Olive comprese (2006, premio internazionale di letteratura Alda Merini, premio lettori 2011), Il segreto di Ortelia (2007), La modista (2008, premio Ernest Hemingway), Dopo lunga e penosa malattia (2008), Almeno il cappello (2009, premio Casanova; premio Procida Isola di Arturo Elsa Morante; premio Campiello sezione giuria dei letterati; finalista al premio Strega), Pianoforte vendesi (2009), Il meccanico Landru (2010), La leggenda del morto contento (2011), Zia Antonia sapeva di menta (2011) e Galeotto fu il collier (2012).

Nel 2008 gli è stato conferito il premio letterario Boccaccio per l’opera omnia.

Il sito di Andrea Vitali è: www.andreavitali.info

Segui l’autore anche su Facebook.

 

Hanno scritto di lui

 

«Un grande narratore che, come Piero Chiara e Mario Soldati, sa raccontare la profondità della superficie.» (Bruno Quaranta, «Tuttolibri»)

 

«I romanzi di Andrea Vitali sono una rarità, rappresentano campioni dell’antica arte del racconto italiano.» (Antonio D’Orrico, «Sette»)

 

«Vitali Andrea è il degnissimo epigono di una grande tradizione romantica.» (Giovanni Pacchiano, «Il Sole-24 Ore»)

 

«La forza delle storie di Andrea Vitali nasce da una innata capacità di ascolto delle vicende della gente comune che egli trasforma in prodigiosa azione romanzesca.»(Fulvio Panzeri, «Avvenire»)

 

«Un talentuosissimo scrittore.» (Massimo Onofri, «Diario»)

Il  4 Novembre nel teatro dell’Opera ore 16.30 “La ricerca dell’Arca:risultati conclusivi” Testimonianze dal Monte Ararat di Fra Leopoldo Rizzi e Tito De Luca.

Presentazione  del libro:Sub hoc Signo Voluntas Dei” di Riccardo Bonsi.

Mostra con reperti storici del V.E.O.S.P.S.S. Intervento musicale della scuola Ottorino Respighi. Nella sala Dorata continua  sino al 3 novembre dalle 15.00 alle 23.00  ad ingresso libro la mostra Pietro Agosti : L’Ingegnere Podestà

“Tempo, è questo, di guardare seriamente al futuro”

( P. Agosti giovedì 26 maggio 1927 dal discorso di insediamento a palazzo Nota)

Sanremo, 23 ottobre 2014.

La redazione